Valvola rotativa

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Schema di una valvola rotativa: il percorso dell'aria è indicato in rosso
Cilindri di un flicorno
Dettagli dei cilindri di un corno francese Conn 6D

La valvola rotativa, spesso nota anche come cilindro, negli ottoni, è un meccanismo che consente all'esecutore di variare la nota musicale emessa dallo strumento, permettendo il passaggio dell'aria in tubi aggiuntivi, allungando dunque la lunghezza del canneggio e la frequenza di base della serie armonica dello strumento.

Senza questo tipo di meccanismo, gli ottoni sarebbero essenzialmente limitati all'emissione della serie degli armonici generati dal corpo tubolare dello strumento stesso.

Prima dell'invenzione dei pistoni la valvola rotativa era l'unico meccanismo, insieme alla "coulisse" dei primi rudimentali sackbut, che consentisse l'esecuzione dell'intera scala cromatica. Le valvole rotative furono inventate da Joseph Riedlin nel 1832.

Prima dell'invenzione dei cilindri e dei pistoni, gli ottoni (tranne appunto i tromboni) erano strumenti diatonici e per cambiare tonalità gli interpreti dovevano passare a strumenti di lunghezza diversa, o aggiungere manualmente delle prolunghe.

Negli ottoni contemporanei, tranne eccezioni, le valvole rotative sono presenti solo nei corni francesi e nelle ritorte dei tromboni. Ad ogni modo alcuni modelli di trombe, tromboni, flicorni e tuba sono ancora costruiti con l'utilizzo di cilindri in luogo dei moderni pistoni.

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