Tipologia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il termine tipologia significa letteralmente studio dei tipi. Lo studio è finalizzato alla loro classificazione in gruppi contraddistinti ognuno da particolari caratteri. Per estensione, una tipologia è anche il risultato di tale classificazione, cioè una classe di tipi.[1] Il termine viene impiegato più specificatamente in vari campi:
- Tipologia (archeologia), classificazione tramite raggruppamento in tipi (tipo=modello), gruppi e classi tipologiche, degli oggetti in base alle loro caratteristiche; il tipo può essere composto da più varietà e comprendere varianti
- Tipologia edilizia enucleazione di modelli, sia per l'insieme sia per i particolari, delle costruzioni architettoniche ed edilizie
- Tipologia (antropologia), divisione della cultura per razza
- Linguistica. Vedi tipologia linguistica e tipologia morfologica. La tipologia è il ramo della linguistica che confronta le proprietà dei linguaggi al di là delle loro relazioni genetiche
- Psicologia. Carl Gustav Jung propose una tipologia psicologica basata sugli archetipi. Katharine Cook Briggs e Isabel Myers svilupparono una tipologia che caratterizza le persone in base a tipi di personalità, vedi Indicatore di tipo Myers-Briggs
- Sociologia. Termini tipologici sono stati sviluppati da Ferdinand Tönnies (vedi tipo normale) e Max Weber (vedi tipo ideale)
- Tipologia (teologia), per i cristiani, l'interpretazione di storie dell'Antico Testamento della Bibbia come allegorie degli eventi futuri raccontati dal Nuovo Testamento