Tipi
Un tipi (anche indicato in inglese teepee o tepee) è una tenda conica originariamente fatta con pelli o corteccia di betulla e resa famosa dai nativi americani delle Grandi Pianure del nord degli Stati Uniti d'America.
La parola tipi è entrata nell'inglese dalla lingua lakota. La parola thíṗi consiste di due elementi: il verbo thí, che significa "abitare", e l'enclitico plurale (un suffisso che marca il soggetto del verbo come plurale) ṗi, che vuol dire "essi abitano". In Lakota, i verbi formali possono essere usati come sostantivi e questo è appunto il caso di thíṗi, che in pratica vuol dire proprio "abitazione".
Il termine "wigwam" è talora usato in modo non appropriato per riferirsi alle abitazioni di questo tipo. Si riferisce in realtà alle abitazioni a forma di capanna, pure realizzate con pali e pelli, da parte di altre popolazioni primitive, tra cui anche i nativi del nord-est americano.
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Descrizione [modifica]
L'abitazione era resistente e forniva un ambiente tiepido e confortevole ai suoi occupanti anche durante gli inverni più rigidi, era impermeabile anche sotto le piogge più battenti e fresca anche al culmine delle calure estive. Era trasportabile - fattore importante dal momento che la maggior parte delle tribù era nomade - e poteva essere smontata ed era imballabile rapidamente quando una tribù decideva di mettersi in movimento, così come era possibile tornare a tirarla su rapidamente quando una tribù decideva di insediarsi in un'area.
Oggi sono di norma coperti con tela e abitati da famiglie di nativi che assistono ai Consigli tribali (Powwow) o che erigono accampamenti in cui si trasmettono alle generazioni più giovani le tradizioni del gruppo. Essi sono anche impiegati in ricostruzioni storiche e da persone che predicano il "ritorno alla terra", e in alcuni posti sono usati come botteghe per turisti.
Elementi [modifica]
I tipi consistono di quattro elementi: un insieme di 10-15 tronchi d'albero, una tela o una copertura di pelli, un telo o una pelle interna, e un telo o una pelle per l'ingresso. Funi e picchetti sono necessari per legare i tronchi, per chiudere la copertura, per attaccare rivestimenti e porta, oltre che ad ancorare la struttura realizzata al terreno. I tipi si distinguono dalle altre tende per due innovazioni determinanti: l'apertura superiore delle falde per il fumo interno, che permettono all'abitante di cuocere e riscaldarsi con un fuoco acceso, e la copertura mobile, che consente un solido ma controllato sistema di circolazione dell'aria fresca e di smaltimento dei fumi con qualsiasi tempo. I tipi sono disegnati per essere agevolmente montati e smontati in funzione degli spostamenti del gruppo, specialmente per inseguire le mandrie di bisonti. I lunghi pali potevano essere impiegati per costruire un travois trainato da cani e più tardi da cavalli.
La copertura dei tipi è creata cucendo insieme strisce di tela o pellame e tagliando una sagoma a forma semicircolare dalla superficie restante. Questa sagoma, guarnita, dà come risultato un'apertura e deflettori per il fumo che consentono agli abitanti di controllare che questa sorta di camino possa espellere il fumo all'esterno.
Bibliografia [modifica]
- Reginald Laubin - Gladys Laubin, "Tatanka Wanjila na Wiyaka Wastewin and Stanley Vestal", in: The Indian tipi: its history, construction, and use, Norman, University of Oklahoma Press, 1957, 2ª ed.. LCCN 57005958 ISBN 0-8061-2236-6
- Eugene Buechel e Paul Manhart, Lakota Dictionary, Lincoln e Londra, University of Nebraska Press, 2002, p. 306 a, s.v. «tipi».
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Housing, Dwellings & Shelters: Tipi, tipi building resource, how-to manuals and online calculator for canvas lanes
- Informazioni e foto tende indiane in Italia (in italiano)