The Losers

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The Losers
fumetto
Titolo orig. The Losers
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autori
Testi Andy Diggle
Disegni
Editore DC Comics - Vertigo
1ª edizione agosto 2003 – Marzo 2006
Periodicità mensile
Albi 32 (completa)
Editori it.
Albi it. 5 (completa)
Formato it. 16,8 × 25,7 cm
Rilegatura it. brossurato
Pagine it. 144-168
Generi azione, spionaggio, thriller, guerra

The Losers è un fumetto pubblicato dalla Vertigo stampato dalla DC Comics, scritto da Andy Diggle e disegnato da Jock. Basato su un vecchio e semi-sconosciuto fumetto DC dedicato a un team di soldati della seconda guerra mondiale; questa nuova serie porta la vicenda ai giorni nostri, aggiornando tematiche e personaggi: il gruppo di soldati diventa così un team delle forze speciali che dichiara guerra alla CIA dopo che l'Agenzia ha cercato di "licenziarli" con un attentato.

Andy Diggle riutilizza i concetti di base (situazioni e alchimia tra i personaggi) dell'A-Team, telefilm di culto, incrociandoli con le classiche avventure alla Missione Impossibile: due ispirazioni non rinnegate affatto dal team di autori, ma citate apertamente in un paio di dialoghi.

Personaggi (serie 2003)[modifica | modifica wikitesto]

The Losers[modifica | modifica wikitesto]

  • Clay - Leader. Caucasico. Indossa costantemente un completo senza cravatta. Meticoloso pianificatore, la mente del gruppo. Il più grande nemico di Max. Si riferiscono a lui come "Colonnello", indicando il suo rango prima della "morte" del team.
  • Roque - Afroamericano. Identificato da una larga cicatrice sul lato destro della sua faccia. La sua grande sete di denaro muove la maggioranza delle sue azioni, incluso un eventuale tradimento dei compagni.
  • Jensen - Hacker. Caucasico. Esperto di tecnologia e informatica. Caratterizzato da una chioma bionda, un distinguibile "pizzetto" sul mento e da una parlantina senza-freni.
  • Cougar - Cecchino. Ispanico. Cacciatore, omosessuale porta sempre un grande cappello da cowboy. Silenzioso e laconico dopo il traumatico incidente in Afghanistan.
  • Pooch - Pilota. Afro-americano. Completo da pilota e testa rasata. Può pilotare mezzi su ogni superficie, aria o mare che sia. È l'unico membro del team a essere sposato e ad avere un figlio.
  • Aisha - Scheggia impazzita. SudAmericana. Sociopatica. Grande esperienza nelle armi nel combattimento ravvicinato e nell'esplorazione. Caratterizzata da un piercing al sopracciglio e dai capelli raccolti in una coda. Il suo background suggerisce una dura sopravvivenza in Afghanistan, soprattutto contro i soldati sovietici durante la guerra sovietica.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Max - Un uomo enigmatico che maneggia, come mai nella storia, istituzioni governative segrete militari e di varia influenza. Ha organizzato l'assassinio del padre di Aisha, un commerciante di schiavi e un "warlord" locale e in seguito anche "l'incidente" dei Losers. Gode di un'influenza notevole nella Cia, agenzia in cui prese il famoso soprannome "Max".
  • Robert Sanderson - Deputy Director of Operations, CIA. Originariamente assegnato a trattare con i Losers, poco a poco Sanderson realizza le vere motivazioni e identità di Max, inizialmente creduto essere uno spauracchio usato per "portare gli agenti nemici allo scoperto". Sanderson recluta Marvin Stegler per condurre una investigazione clandestina interna all'Agenzia.
  • Marvin Stegler - Un agente CIA veterano poi relegato a un semplice lavoro da scrivania. Incrocia frequentemente i Losers a causa della ricerca su Max, in seguito Stegler offrirà al team il supporto dell'Agenzia dopo che Sanderson ritirerà i suoi ordini.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Team 2003[modifica | modifica wikitesto]

Il fumetto aveva cadenza mensile e si è concluso a marzo 2006. L'intero fumetto era diviso in svariati archi narrativi divisi anch'essi nei vari numeri:

  • Dead Man's Hand (numero #1) (2003)
  • Goliath (numeri #2-6) (2003/2004)
  • Downtime (numeri #7-8) (2004)
  • Island Life (numeri #9-12) (2004)
  • Sheikdown (numeri #13-14) (2004)
  • Blowback (numero #15) (2004)
  • The Pass (numero #16-19) (2004/2005)
  • London Calling (numero #20-22) (2005)
  • Anti-heist (numero #23-25) (2005)
  • Unamerica (numero #26-28) (2005)
  • Endgame (numero #29-32) (2005/2006)

Successivamente la Vertigo ha ripubblicato l'intero fumetto in formato "libro" ristrutturando la divisione degli archi narrativi; questa struttura è stata ripresa poi per l'edizione italiana:

  • The Losers Vol.1: Aprire al buio - Ante Up (numeri #1-6, 158 pagine)
  • The Losers Vol.2: Rilanciare senza limite - Double Down (numeri #7-12, 144 pagine, con Shawn Martinbrough)
  • The Losers Vol.3: Tris di Re - Trifecta (numeri #13-19, 168 pagine, con Nick Dragotta e Alé Garza)
  • The Losers Vol.4: Lotta Senza Quartiere - Close Quarters (numeri #20-25, 144 pagine, con Ben Oliver)
  • The Losers Vol.5: Fine del gioco - Endgame (numeri #26-32, 168 pagine, con Colin Wilson)

In Italia i primi tre volumi sono stati pubblicati da Magic Press, ma dopo la scissione del contratto da parte di Vertigo, gli ultimi due volumi sono stati pubblicati da Planeta De Agostini.
Da notare come i titoli dei vari archi narrativi, nella versione americana, si rifanno ad elementi e riferimenti della politica e della cultura pop, mentre nella versione italiana, si rifanno (in 4 casi su 5) a terminologie molto vicine ai giochi di carte

Team originale[modifica | modifica wikitesto]

  • G.I.Combat #138 (Ottobre/Novembre 1969) - The Losers 14 pagine
  • Our Fighting Forces #123-181 (Gennaio/Febbraio 1970 - Luglio/Agosto 1978)
  • Unknown Soldier #250 (Aprile 1981) - The Traitor Without a Face! 25 pagine
  • Unknown Soldier #265 (Luglio 1982) - Young Losers - Young Lions! 8 pagine
  • Crisis on Infinite Earths #3 (Giugno 1985) - Oblivion Upon Us 25 pagine
  • The Losers Special #1 (1985) - Losers Die Twice 40 pagine

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel numero 21, Jensen e Cougar approdano nel particolarissimo Kingdom of Seadonia, una "presa in giro" del Principato di Selanda (Principality of Sealand), micronazione di soli 550 metri quadrati a Sud-est dell'Inghilterra.
  • The Loser ha vinto il premio Best New Comic ai National Comics Awards del 2004 [1].

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Losers (film).

Il 9 aprile 2010 è uscito nelle sale la trasposizione cinematografica diretta dal regista Sylvain White, basata su una sceneggiatura di James Vanderbilt e Peter Berg.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Losers, imdb.it. URL consultato il 31-01-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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