Test dell'alce

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Il test dell'alce (älgtest in svedese) è un test automobilistico eseguito per verificare la stabilità di un'autovettura durante l'esecuzione di brusche sterzate, effettuate per evitare ostacoli che possono apparire all'improvviso sulla sede stradale, come ad esempio un animale selvatico vagante in attraversamento.

Svolgimento[modifica | modifica sorgente]

La prova viene condotta su una superficie asciutta. Lungo il percorso vi sono dei coni stradali disposti a S, che simulano l'ostacolo, la strada e i suoi margini. Il veicolo da testare è a pieno carico: tutti i posti a sedere sono occupati da persone con le cinture di sicurezza allacciate, e vengono messi dei pesi nel bagagliaio sino a raggiungere il massimo carico ammesso. Una volta partito, giunto in prossimità dell'ostacolo, il guidatore sterza bruscamente verso la corsia di marcia opposta per evitarlo e poi sterza nuovamente nel verso opposto per rientrare immediatamente nella corsia di marcia iniziale ed evitare i veicoli che sopraggiungono nel senso contrario. La prova consiste nell'eseguire questa manovra ripetutamente, aumentando ogni volta la velocità, finché l'auto non perde l'aderenza e inizia a sbandare o si ribalta.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il test è stato sviluppato in Svezia, per valutare fino a che punto le vetture fossero in grado di evitare lo scontro con alci (o altri animali selvatici) che da quelle parti attraversano frequentemente le strade e si ritrovano improvvisamente davanti alle auto in movimento. Inizialmente era conosciuto principalmente da una ristretta nicchia di esperti locali, ma acquistò notorietà mondiale nel 1997, quando si diffuse la notizia che la Mercedes-Benz Classe A, la nuova vettura compatta della casa tedesca, aveva fallito il test, ribaltandosi durante la prova.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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