Teorema di Menelao
Il teorema di Menelao è un noto teorema in geometria elementare, attribuito al matematico Menelao di Alessandria, che tratta dei triangoli nella geometria piana.
Enunciato [modifica]
Dati un triangolo di vertici A, B, C e tre punti D, E ed F che giacciono rispettivamente sulle rette BC, AC e AB, D, E ed F sono allineati se e solo se:
In questa equazione,
,
, etc., rappresentano la misura dei segmenti considerati con segno. Per esempio, la frazione
ha segno positivo solo quando la retta per
,
ed
interseca il lato
.
Si tiene anche conto dell'orientamento dei segmenti, cioè:
Dimostrazione [modifica]
Si osserva che il membro a sinistra dell'equazione ha segno negativo se tutti e tre i rapporti sono negativi, caso in cui la retta
non interseca il triangolo, oppure un rapporto è negativo e gli altri due positivi, caso in cui la retta
interseca il triangolo in due punti (si veda l'assioma di Pasch).
Si costruiscano le perpendicolari da
,
e
su
, le chiamo rispettivamente
,
e
. Ora per similitudine di triangoli, segue che:
Cioè:
Dove l'ultima uguaglianza si è ottenuta semplificando le frazioni all'interno del modulo.
Per l'altro verso dell'implicazione:
siano
ed
appartenenti rispettivamente alle rette
e
, in modo che l'equazione valga. Sia
il punto in cui le rette
ed
si intersecano. Allora per quanto dimostrato in precedenza anche
ed
verificano l'equazione. Confrontandole:
Ma al più un punto può spezzare un segmento in due con un dato rapporto, quindi si conclude che:
Voci correlate [modifica]
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