Tam deest avaro quod habet, quam quod non habet

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«Tam deest avaro quod habet, quam quod non habet» è una delle Sententiae (Sent. 694[1]) dello scrittore romano Publilio Siro (I secolo a.C.).

La traduzione letterale della massima è: «All'avaro manca tanto ciò che ha, quanto ciò che non ha»[1]. Essa fa riferimento al comportamento degli avari, i quali non utilizzano ciò che possiedono per taccagneria: questo atteggiamento li priva non solo di ciò che non hanno, ma anche di tutto ciò che già possiedono[2].

La massima è stata anche ripresa da Quintiliano nella sua Institutio oratoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L. De Mauri, Angelo Paredi, 5000 proverbi e motti latini, Hoepli, 1990, (a pag. 66), ISBN 88-203-0992-0.
  2. ^ Ludovico Antonio Muratori, Della perfetta poesia italiana, Società tipografica dei Classici italiani, 1821.

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