Stilo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Stilo (disambigua).
Stilo
Panorama di Stilo
Stilo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Calabria
Provincia: stemma Reggio Calabria
Coordinate: 38°29′0″N 16°28′0″E / 38.48333, 16.46667Coordinate: 38°29′0″N 16°28′0″E / 38.48333, 16.46667
Altitudine: 386 m s.l.m.
Superficie: 78,49 km²
Abitanti:
2.742 dicembre 2007
Densità: 34,9 ab./km²
Frazioni: Bordingiano, Caldarella, Ferdinandea, Gatticello, Mila 
Comuni contigui: Bivongi, Brognaturo (VV), Camini, Guardavalle (CZ), Monasterace, Mongiana (VV), Nardodipace (VV), Pazzano, Serra San Bruno (VV), Spadola (VV), Stignano
CAP: 89049
Pref. telefonico: 0964
Codice ISTAT: 080092
Codice catasto: I956 
Nome abitanti: stilidi o stilesi 
Santo patrono: San Giorgio 
Giorno festivo: 23 aprile 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Stilo (in dialetto calabrese Stilu e in greco-calabro Stylon) è un comune di 2.742 abitanti della provincia di Reggio Calabria.

Indice

[modifica] Geografia

Stilo di notte

Stilo si trova ai piedi del Monte Consolino. Nelle vicinanze di Ferdinandea, si estende il bosco di Stilo, un esempio tipico di bosco delle Serre calabresi, con abeti bianchi e faggi e con un ricco sottobosco con forte presenza di eriche e agrifogli. Come fauna c'è il gatto selvatico,la martora e numerose specie di picchi.

Stilo è una località dove si ancora oggi si parla una forma di dialetto simile al greco antico.

[modifica] Storia

[modifica] Età antica

Le origini di Stilo sono legate alla distruzione durante il periodo greco da parte di Dionigi di Siracusa della città di Kaulon

[modifica] Età medievale

  • VII secolo - Arrivo dei bizantini a Stilo

[modifica] I Normanni - Stilo Regio Demanio

Tra il 1065 e il 1071 Stilo resiste all'invasione Normanna. Ai tempi era definita Oppidum, cioè città fortificata con cinte e vi erano 5 porte d'accesso: Porta Stefanina, Porta Terra, Porta Reale, Porta Scanza li Gutti e Porta Cacari.

Col periodo normanno Stilo diventa di Regio Demanio a diffenza di altre città come Cotrone, Catanzaro, Gerace.. di proprietà di signori feudali.Conserverà questo privilegio fino nel XIV secolo quando Carlo V di Spagna gli revocherà i privilegi.

Nel 1260 sotto Carlo I d'Angiò la città di Stilo è Demaniale, il suo castello era munito di reale presidio contando per una delle principali fortezze della provincia[1]

[modifica] Età moderna

Sotto Filippo III avviene una ribellione capeggaita da Campanella e soffocata dal governo spagnolo[3].

  • 1599 - Tommaso Campanella organizza una rivolta contro gli Spagnoli[4].

[modifica] Stilo nuovamente regio Demanio

Nel 1658 sotto il regno di Filippo IV furono riconcessi i privilegi di regio Demanio da come si evince dalla Copia del Real Decreto Della Maestà del Rè Nostro Signore Filippo Quarto in confirmatione dell'antichisimo Demanio e Reali Pirvilegii ella Regia Città di Stilo nel Regno di Napoli.[5] La gestione del regio demanio era rappresentata da varie figure tra cui la più importante il Sindaco coadiuvato dagli assessori, che restava in carica un anno. La giustizia si compeneva invece del Giudice, amministratore della giustizia ordinaria insieme all'avvocato e all'auditore. Il Baglivo , magistrato, poi c'era il Mastrodatti, cancelliere che redigeva gli atti dei processi, il Baiulo, magistrato che rappresentava il potere del sovrano Il Capitano era invece la persona incaricata di gestire la giustizia criminale insieme a una corte e un notaio. Il Mastrogiurato eseguiva gli ordini del Capitano[6].

  • 1783 - Un terremoto danneggia il borgo di Stilo.
  • 1806 - Stilo viene saccheggiata dalle truppe francesi.

[modifica] Età contemporanea

Stilo nel 1904

[modifica] Evoluzione demografica

Panorama Stilo vecchio

Abitanti censiti


[modifica] Chiese, musei e monumenti

Stilo nella sua storia ha annoverato ben 18 chiese, molte delle quali perdute dopo il terremoto del 1783.

La Cattolica
(Gentile concessione)
Chiesa di San Domenico
Abbazia di San Giovanni Theresti
Chiesa Matrice Duomo
Laura della Pastorella (interno)

L'ingresso è caratterizzato da un portone in granito grigio e rosa, al di sopra vi è un balcone con inciso il nome del priore che lo fece costruire. Ha una cupola impostata su 4 pilastri con 2 archi a tutto sesto e 2 archi a sesto acuto. All'interno c'è un dipinto del XII secolo del periodo svevo della Madonna in trono con la mano destra sulla spalla del bambino che benedice. Qui nel 1600 furono portate le reliquie di San Giovanni Theresti da un vcchio convento con il consenso del papa Alessandro VIII tramite la lettera Ad futuram Dei memoriam[7].

Per approfondire, vedi la voce Cattolica di Stilo.

Chiesa di architettura bizantina del X secolo, finita di ristrutturare alla fine del 1927

Chiesa del XVII secolo facente parte di un convento domenicano di cui sono rimasti solo i ruderi. Qui le famiglie nobili stilesi avevano della cappelle dove seppellivano i loro defunti. Il Campanella scrisse la tragedia Maria Regina di Scozia, il trattato teologico De preadestinatione et gratia contra Molinam pro Thomistis, Articuli prophaetales e l'opera La Monarchia di Spagna. Nel 1783 a causa di un terremoto il convento crollò fino alle fondamenta. Nel 1927 la chiesa fu in parte ricostruita per il crollo del tetto. È una chiesa a croce latina.[8]

Chiesa del settecento

  • Chiesa di Santa Caterina
  • Chiesa di San Nicola da Bari
  • Chiesa di Sant'Onofrio
  • Chiesa di San Biagio al Borgo

Qui fu battezzato Tommaso Campanella

  • Chiesa di Santa Barbara
  • Chiesa di Santa Marina e Lucia
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Chiesa della Badia
  • Duomo o Chiesa Matrice
  • Chiesa dei Cappuccini
  • Convento delle Clarisse con Chiesa di Santa Chiara

Costruito nel XIII secolo, fu dedicato a Santa Maria di Ognissanti, tra le più antiche sedi vescovili calabresi caratteristico sono i piedi di una statua romana attaccati alla parete frontale vicino al portale di arte gotica. Attualmente è in corso di restaurazione.

  • Laura della Pastorella

Fu una laura dedicata a santa Maria di Tramontana (da un atto del 1115), nel 1906, don vincenzo papaleo la riconverti in chiesa rupestre. All'interno c'è un quadro di antonio chirilli del 1933 mentre dietro l'altare c'è una picola cavità, che è l'originale grotta primitiva.

  • Laura Sant'Angelo

Laura con affreschi di origine bizantina,uno rappresentante il redentore che benedice i due santi Cosma e Damiano, un altro raffigurante San Sebastiano. Viene ricordata da Tommaso Campanella nel sonetto Sovra il monte di Stilo.[9]

  • La fontana dei delfini o Gebbia
  • Castello normanno di Ruggero II

Il castello, costruito da Ruggero il Normanno sul monte Consolino, risale all'XI secolo. Di forma rettangolare e cinto da opere di difesa oramai ai nostri giorni ne rimangono i ruderi delle mura perimetrali, delle torri e delle porte. Fu distrutto dai Francesi durante la guerra con Carlo V nel XVI secolo.

  • Porta Stefanina, uno degli antichi 5 ingressi di Stilo accanto alla Chiesa di San Domenico, rimaneggiata nel Seicento.
  • Pinacoteca Comunale "Francesco Cozza"
  • Monumento in bronzo al Filosofo Campanella (1923)

[modifica] Feste

Palio di Ribusa

[modifica] Personaggi celebri

Tommaso Campanella
Per approfondire, vedi la voce Tommaso Campanella.

filosofo (Visse e crebbe a Stilo)

[modifica] Economia

[modifica] Industria

Insegna Mangiatorella

[modifica] Mangiatorella

A Stilo è presente l'azienda d'imbottigliamento Mangiatorella con uno stabilimento di 8000 m2.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giancarlo Miriello (Impegno Civico) dal 28/05/2006
Centralino del comune: 0964 775034
Posta elettronica: non_disponibile

[modifica] Galleria

[modifica] Bibliografia

[modifica] Note

  1. ^ foglio 78, Archivio della Reale Zecca di napoli
  2. ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1987. p83
  3. ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1987. p83
  4. ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1987. p83
  5. ^ la storia di Stilo e del suo regio demanio di Luigi Cunsolo, p83-86
  6. ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1987. p891-92
  7. ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1987. p224-231
  8. ^ p243-246, La chiesa dei domenicani, La storia di Stilo e del suo regio demanio di Luigi Cunsolo, Gangemi editore
  9. ^ Le chiese e i conventi, La storia di Stilo e del suo regio demanio di luigi Cunsolo, Gangemi editore, p214
  10. ^ Ibs.it. URL consultato il 15 marzo 2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali