Squadra e Compasso

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Squadra e Compasso sovrapposti, con la lettera G nel mezzo.

Il simbolo della Squadra e Compasso è uno dei più noti emblemi della Massoneria. Insieme con il Libro della Legge Sacra, la Squadra e il Compasso compongono le Grandi Luci della Libera Muratorìa.

Composto da due utensili da lavoro dell'architetto, e dei muratori, tale simbolo si lega direttamente alla Massoneria cosiddetta operativa, legata alla figura di Hiram. Squadra e compasso vengono utilizzati insieme già a partire dal XVII secolo, ma è solamente nel secolo successivo che essi vengono effettivamente codificati, insieme agli altri simboli massonici.

Nel complesso simbolismo massonico, essendo la Massoneria non dogmatica, non v'è interpretazione data come legge per alcuno di questi simboli. La squadra è talora detta rappresentare la materia, ed il compasso lo spirito o la mente. Ancora, la squadra può esser detta rappresentare il mondo del concreto, o la misura della realtà oggettiva, mentre il compasso rappresenta l'astrazione, o giudizio soggettivo o possono anche simboleggiare l' opera creativa di Dio.

Il compasso può essere sottoposto, sovrapposto o intrecciato alla squadra, a voler significare l'interdipendenza fra i due, posizioni diverse indicano anche gradi differenti. Squadra e Compasso vengono spesso accompagnati dalla lettera G, simbolo anch'esso non unanimemente interpretato: in Italia, ad esempio, è spesso intesa come lettera iniziale dell'acronimo G.A.D.U. (Grande Architetto dell'Universo); nel mondo anglosassone il riferimento è alla parola inglese God (in italiano: Dio) ma la lettera G può essere interpretata anche come geometria.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelo Sebastiani, Simbolismo e linguaggio segreto nella tradizione massonica, Hermes Edizioni, 2000, ISBN 978-88-7938-177-2.
  • Umberto Gorel Porciatti, Simbologia massonica: massoneria azzurra, Atanòr, 2009, ISBN 978-88-7169-089-6.
  • Domenico V. Ripa Montesano Vademecum di Loggia, 2009, Roma, Edizione Gran Loggia Phoenix, ISBN 978-88-905059-0-4.

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