George Washington Masonic National Memorial

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Coordinate: 38°48′26.93″N 77°03′57.53″W / 38.80748°N 77.06598°W38.80748; -77.06598

George Washington Masonic National Memorial
Front View of George Washington Masonic National Memorial.jpg
Veduta frontale del monumento
Ubicazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Località Alexandria (Virginia)
Indirizzo 101 Callahan Drive, Alexandria, Virginia
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1922-1932
Inaugurazione 12 maggio 1932
Altezza Tetto: 101 m
Realizzazione
Costo 6 milioni di dollari USA
Architetto Harvey Wiley Corbett dello studio Helmle & Corbett
Ingegnere Osgood & Osgood, Grand Rapids, Michigan
Costruttore Percy Cranford Co., Washington, D.C
 

Il George Washington Masonic National Memorial è un edificio massonico che sorge in Alexandria (Virginia), presso Washington, ed è dedicato alla memoria di George Washington, primo Presidente degli Stati Uniti d'America e massone. La torre è modellata sul Faro di Alessandria in Egitto.[1][2][3] Il monumento alto 101 m[3][4][5] sorge sulla collina di Shooter's Hill[6][7][8] (nota anche come Shuter's Hill)[9] al numero 101 di Callahan Drive.[1] La costruzione iniziò nel 1922,[10] fu inaugurata nel 1932,[11] e l'interno alla fine terminato nel 1970.[12]

Il monumento è collegato da due linee (Blu e Gialla) della Metropolitana di Washington, la cui stazione (King Street – Old Town)[13] dista quattro isolati dal monumento.

Primi passi commemorativi: Washington Memorial Park[modifica | modifica sorgente]

L'idea di costruire un monumento massonico per George Washington fu proposta per la prima volta nel 1852 dalla "loggia madre" dell'area di Washington, Fredericksburg Lodge No. 4 (situata in Fredericksburg, Virginia).[14] Iniziò una ricerca di finanziamenti nelle Grand Lodges (organizzazioni massoniche di livello statale) di tutti gli Stati Uniti per costruire un tempio massonico commemorativo con una grande statua nel vestibolo.[15] Si raccolsero fondi sufficienti a commissionare una statua bronzea a grandezza naturale di Washington, con tutte le insegne massoniche, a un certo scultore Powers che dimorava a Roma.[16] La statua arrivò ad Alexandria all'inizio del 1861, alla vigilia della guerra civile.[16] Rimase esposta ad Alexandria fino all'estate del 1863, quando fu trasferita a Richmond (Virginia).[16] La statua andò distrutta nell'incendio che scoppiò quando Richmond si arrese all'Armata del Potomac, il 3 aprile 1865.[16]

Nel 1909 ripresero vita dei progetti per un monumento massonico, con l'inizio di un monumento concorrente. Fu proposto il sito alternativo di Shooter's Hill, che tempo addietro era stato preso in seria considerazione da James Madison e Thomas Jefferson per erigervi il Campidoglio statunitense.[17][18] L'8 maggio 1900 alcuni cittadini di Alexandria costituirono la "Washington Monument Association of Alexandria" (WMAA), organizzazione senza scopro di lucro volta alla creazione di un monumento a George Washington nella loro città. Nei primissimi anni questa associazione non ottenne grandi risultati, ma nel febbraio 1908 la WMAA acquisì l'opzione di comprare un appezzamento da 20 ettari che si estendeva tra Shooter's Hill ed il vicino Alexandria Golf Course.[19] La maggior parte del terreno in prossimità a ciascun lato di King Street fu lottizzata ad uso abitativo e venduta, mentre 10 ettari sulla sommità di Shooter's Hill furono riservati al monumento.[20] Il ricavato della lottizzazione coprì l'esborso di tutto il terreno, e ne avanzò per far fronte alla costruzione del monumento.[20]

Un mese dopo l'acquisto di Shooter's Hill, la WMAAA decise che vi avrebbe costruito un parco, invece che un monumento.[21] Circa 6 ettari furono messi da parte per il George Washington Memorial Park, di cui 1,8 ettari dedicati ad un piccolo monumento al suo interno.[21] Il nuovo lotto, denominato Fort Ellsworth (a ricordo di una fortificazione, sorta durante la guerra di secessione, che ai quei tempi occupava Shooter's Hill),[22] fu definito nel novembre 1908, con la relativa pianificazione delle strade pubbliche.[23][24] (Il lotto era gravato da una servitù che limitava gli acquisti ai soli bianchi.)[21] Il parco fu pronto per l'inaugurazione il 30 aprile 1909 — 120º anniversario dell'insediamento presidenziale di Washington. Fu chiesto di presiedere all'inaugurazione alla Alexandria-Washington Lodge No. 22 (la loggia massonica cui era appartenuto George Washington, arrivando al rango di maestro venerabile).[25] Intervennero alla cerimonia numerose autorità, tra cui il Presidente William Howard Taft, il Vicepresidente degli Stati Uniti d'America James S. Sherman, il Presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America Joseph Gurney Cannon, il Governatore della Virginia Claude A. Swanson, il Virginia Lieutenant Governor J. Taylor Ellyson, i membri del Board of Commissioners of the District of Columbia, il sindaco di Baltimora J. Barry Mahool.[26] (Shooter's Hill fu incorporata nella città di Alexandria il 1 aprile 1914.)[27]

Formazione della George Washington Masonic National Memorial Association[modifica | modifica sorgente]

C'erano parecchie ragioni per cui alla fine i corpi massonici[28] iniziarono ad erigere un monumento. La costruzione del George Washington Memorial Park riaccese l'interesse massonico per la realizzazione dei propri monumenti. Ma un'altra ragione risiedeva nel conservare con sicurezza le cose appartenute a George Washington o già da lui utilizzate ("Washingtoniana"), che al momento erano nella disponibilità della loggia Alexandria-Washington. Essa infatti, nel secolo precedente aveva patito diversi incendi, nel corso dei quali erano andati distrutti parecchi di quei cimeli.[12][29] Di conseguenza, la costruzione di un edificio resistente all'incendio che potesse ospitare con maggior sicurezza tali importanti reperti fu uno dei principali fattori che animarono la causa del monumento massonico di cui trattiamo in questa sede.[12][29][30]

Alla fine del 1907 o al principio del 1908, l'assessore ai tributi di Alexandria Charles H. Callahan (vice maestro venerabile della Alexandria-Washington Lodge No. 22) propose ai confratelli massoni che, alla fine, si dovesse costruire un monumento a George Washington.[11][31][32] Callahan propose la costruzione di un tempio monumentale da 10 000 dollari.[33] All'inizio del 1908, la loggia Alexandria-Washington formò un "comitato locale per il tempio monumentale" per esaminare costi e difficoltà correlati all'erezione di un tempio monumentale.[11] Il comitato deliberò una risoluzione che chiedeva a Joseph Eggleston, gran maestro della Gran loggia della Virginia, di approvare la creazione di un tempio monumentale e di concorrere alla creazione di un'associazione commemorativa cui potessero partecipare tutti i massoni e le loro organizzazioni.[11]

Il 7 maggio 1909 la Gran Loggia di Virginia invitò tutte le gran logge USA ad incontrarsi in Alexandria il 22 febbraio 1910 per discutere i progetti per l'organizzazione di una George Washington Masonic National Memorial Association finalizzata a costruire un tempio monumentale.[33][34] Sia il presidente Taft, sia il rappresentante Champ Clark,[35] il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti d'America Jacob M. Dickinson, nonché il governatore della Virginia William Hodges Mann pronunciarono un discorso all'incontro del 22 febbraio.[36] Durante il meeting fu costituita la George Washington Masonic National Memorial Association (GWMNMA) e furono varati dei piani per raccogliere 500 000 con cui far fronte alla costruzione, ed altrettanti per un fondo di dotazione e manutenzione.[37] Thomas J. Shryock, gran maestro del Maryland (e già tesoriere del Maryland e brigadier generale della guardia nazionale di quel medesimo stato), fu eletto presidente della GWMNMA.[38]

In quel momento, la GWMNMA aveva in programma solo la costruzione di un tempio massonico, e non di un monumento gigantesco.[37] Un piano sarebbe stato riservato ad attività di logge massoniche, mentre in una o più stanze, con elevate caratteristiche di sicurezza (in particolare antincendio), si sarebbero esposte le Washingtoniana e i documenti storici posseduti dalla loggia Alexandria-Washington.[37] Nel febbraio 1911 la GWMNMA era giunta a scartare ogni località diversa da Alexandria come sede del suo tempio monumentale, e si organizzarono le campagne di raccolta fondi.[39] Al contempo la struttura associativa divenne più formale.[40] Ma l'attività dell'associazione nei primi cinque anni, se si esclude la raccolta fondi, non fu particolarmente ragguardevole.

Scelta del sito[modifica | modifica sorgente]

Edward Savage[41] (1761 - 1817), The Washington Family, olio su tela, dal 1789 al 1796 (National Gallery of Art).

Praticamente ogni persona coinvolta nel progetto dai suoi primi anni concordava che il tempio monumentale andasse costruito in Alexandria, per tutto ciò che legava Washington a tale città.[11] Il George Washington Memorial Park sembrava un buon posto, ma quel parco era ancora proprietà privata della WMAA.[42] Nel settembre 1915, la loggia Alexandria-Washington propose di acquistare vari appezzamenti sulla cima di Shooter's Hill per mille dollari.[42] Più o meno nello stesso momento, il comune di Alexandria discuteva l'opportunità di chiedere alla WMAA di restituire quanto era avanzato rispetto al George Washington Memorial Park.[42] La loggia suggerì che 11 ettari del pendio orientale del parco dovessero destinarsi a giardino pubblico, mentre la rimanenza potesse essere adibita agli scopi preferiti dal comune.[42] Questo piano non fu attuato. Nel dicembre 1915, il comune aveva comprato dalla WMAA tutta Shooter's Hill ed il George Washington Memorial Park tranne un'area di 8 ettari (lotti dal 29 al 38, compreso, del blocco 5)[43] sul pendio settentrionale della collina.[27] In ottobre o dicembre 1915 (le fonti sono in disaccordo sulla data) la loggia Alexandria-Washington acquistò il pendio nord di Shooter's Hill (un rettangolo di 122 m per 61 circa) per mille dollari.[44][45][46] L'atto di acquisto imponeva ai massoni l'onere di costruire sulla collina un tempio monumentale (del valore di almeno 100 000 dollari) a George Washington entro dieci anni; in difetto, il terreno sarebbe ritornato al comune di Alexandria.[27]

Assicuratisi il suolo, i massoni iniziarono a progettare la costruzione del monumento. Nel 1917, la loggia Alexandria-Washington riferì che la sua intenzione rimaneva costruire un edificio da 500 000 dollari per ospitare le Washingtoniana (stimate 2 milioni di dollari) che possedeva.[45] La GWMNMA aveva raccolto cinquemila dollari, ed altri 20 000 furono anticipati in donazioni.[44][45] Il presidente della GWMNMA Thomas J. Shyrock morì il 3 febbraio 1918, e gli successe Louis Arthur Watres[47] (già Lieutenant Governor della Pennsylvania, della cui gran loggia era stato gran maestro).[11] Due settimane più tardi, nell'incontro annuale, l'associazione approvò l'incarico ad un architetto per avviare il progetto del monumento. Watres partì per New York per consultare degli architetti. Sul treno incontrò Harvey Wiley Corbett[48] dello studio newyorkese Helmle & Corbett (per combinazione, anche Corbett era massone).[49] La GWMNMA nominò Corbett architetto capo.[50][51][52][5]

Nel febbraio 1922, la GWMNMA aveva radicalmente ripensato i suoi piani per il monumento. Adesso l'associazione immaginava un edificio da 1,5 milioni di dollari, con altri 400 000 stanziati per riprogettare i terreni più mezzo milione di dotazione per la manutenzione perpetua del monumento.[53][54] I direttori della GWMNMA approvarono anche un nuovo statuto per l'organizzazione, ispezionarono il sito dell'edificio, e ne approvarono le planimetrie.[54] Lo stato della Virginia approvò lo statuto modificato della GWMNMA il 16 marzo 1922.[55]

Progetti iniziali[modifica | modifica sorgente]

Modello del George Washington Masonic National Memorial, 1922. Esso mostra chiare differenze nel progetto della torre e nello sfondo, rispetto alla costruzione odierna.

Corbett pianificò un tempio monumentale a tre livelli, sovrastato da una torre sempre a tre livelli. I primi tre piani (che costituivano il tempio e la base della torre) sarebbero stati costruiti in stile neoclassico, mentre la torre sarebbe stata una variazione sul tema dei gradoni, in voga nell'architettura modernista.[51] La struttura doveva essere costruita interamente in muratura, virtualmente senza uso di metalli (salvo i tondini di rinforzo nel cemento).[31][56] Il motivo di questa decisione era il fatto che un edificio realizzato esclusivamente in pietra sarebbe stato la struttura più permanente possibile.[31][56] Allo studio Osgood & Osgood di Grand Rapids, Michigan fu affidata la responsabilità principale del progetto.[52][57][58] Daniel E. Moran (dello studio Moran, Maurice & Proctor di New York) progettò le fondazioni dell'edificio; Gunvald Aus[59] fu l'ingegnere strutturista; lo studio Clarke, McMullen & Riley (di New York) curò gli aspetti di ingegneria meccanica; e Carl Rust Parker di Olmsted Brothers[60] fu l'architetto paesaggista.[61] Il general contractor fu la Percy Cranford Co., ma il lavoro edilizio fu svolto effettivamente dalla Samuel Miller Co. (entrambe le imprese avevano sede in Washington, D.C.).[61]

Un faro rappresentato su pavimento a mosaico di Ostia Antica (in alto, al centro).

Il progetto iniziale di Corbett prevedeva un monumento alto circa 61 m.[62] Corbett traeva ispirazione dal restauro del faro presso il porto di Ostia Antica, nei pressi di Roma.[4][63] Il primo piano era occupato da un salone con un colonnato su ogni lato e vetrate a cleristorio, al cui fondo sarebbe sorta una grande statua di Washington.[62] Le pareti sarebbero state decorate con affreschi di soggetto storico.[62] A destra e a sinistra del salone si sarebbero diramate ampie sale da riunione (una destinata alle esigenze della loggia Alexandria-Washington e l'altra per differenti corpi massonici).[62] Sulla sinistra del salone ci sarebbe stata anche una piccola sala ospitante una replica della sala di loggia massonica i cui riti erano stati presieduti da Washington stesso.[64]

Nel luglio 1922 furono svelati ulteriori dettagli ed evidenti modifiche progettuali. Benché l'edificio fosse ancora alto solo 61 m, la stampa riferiva ora che sarebbe stato costruito specificamente negli stili neogreco e neoromanico ed edificato in marmo bianco e calcestruzzo bianco.[65][66] L'atrio dell'edificio (come adesso veniva chiamato il salone principale del primo piano) ora era concepito per offrire, lungo le pareti, spazi in cui le Gran Logge avrebbero potuto commemorare i loro membri più illustri, mentre le sale attorno all'atrio sarebbero state dedicate ai vari "corpi massonici ausiliari" (corpi giurisdizionali, gruppi sociali, organizzazioni giovanili e femminili,[67] e così via).[65] Il progetto indicava che il secondo piano andasse usato come galleria d'arte e museo, e che quest'ultimo non onorasse solo Washington ma pure altri famosi massoni della Virginia.[65] Anche in questa versione del progetto era previsto che il monumento custodisse le Washingtoniana e contenesse una replica della sala riunioni originale della loggia Alexandria-Washington.[65]

Nel febbraio 1923 furono notevolmente rivisti i progetti per il monumento. La GWMNMA deliberò che la costruzione si facesse interamente in granito (invece che marmo e calcestruzzo), una variante che portò il costo della struttura a 3 milioni di dollari.[68] Considerando anche le opere paesaggistiche e la dotazione, il costo totale della struttura era lievitato a 4 milioni di dollari.[69]

Questi progetti furono nuovamente rivisti ed elaborati nell'aprile 1923. A quel momento, il monumento doveva raggiungere l'altezza di 100 m.[57] All'atrio del primo piano veniva assegnata una larghezza di 14 m per 24 m di profondità.[57] Con le finestre del cleristorio, questa sala sarebbe risultato 18 m in altezza.[57] Le sale riunioni avrebbero circondato l'atrio.[57] Il secondo livello, ora di 14 m per 18 m, con un alto soffitto ed ampie finestre (per far entrare la luce naturale in ampia misura), adesso era concepito per accogliere il museo di Washington.[57] Sulla destinazione del terzo piano non era ancora stato raggiunto un consenso.[57] La torre sopra al terzo piano ora conteneva un posto di osservazione formante un settimo ed ultimo piano in cima alla torre.[57] I nuovi progetti specificavano che alcune terrazze avrebbero collegato l gradoni frontali del monumento con la strada sottostante.[57] La spesa, tuttavia, era sempre preventivata in 4 milioni di dollari.[52]

Al principio del 1924 ci fu l'ultima importante versione progettuale del monumento. La quota della torre era stata abbassata a 85 m.[66] Ma in febbraio dello stesso anno l'architetto Corbett rialzò nuovamente la torre al valore di 100 m.[66]

Costruzione dell'edificio[modifica | modifica sorgente]

Costruzione delle fondazioni[modifica | modifica sorgente]

Dati il peso e le dimensioni dell'edificio, anche negli stadi del progetto iniziale, solide fondazioni erano un requisito imprescindibile. Una perforazione di iniziale saggio geologico su Shooter's Hill (che raggiunse la profondità di 61 m) non trovò sostrato roccioso, alimentando i timori che il sito potesse essere inidoneo al getto di dette fondazioni.[29] Daniel E. Moran, progettista delle fondazioni, sondò la terra più sotto all'edificio.[70] Moran trivellò 38 m più in basso del punto inferiore delle fondazioni, e trovò ghiaia, argilla dura e sabbia.[29][70] Geologi di New York e dell'United States Geological Survey analizzarono il suolo e rilasciarono la garanzia (assistita da fideiussione) che la costruzione non sarebbe sprofondata per un cedimento del terreno.[29][70]

Una pala a vapore Bucyrus del 1923. Nederland Mining Museum,[71] Colorado.

Lo scavo di queste fondazioni iniziò a mezzogiorno del 5 giugno 1922.[10] Louis Watres, presidente dell'associazione, e Charles H. Callahan, vicepresidente, inaugurarono lo scavo sotto una pioggia battente.[10] La pala ed il piccone usati per rompere il terreno, assieme a quattro pietruzze tolte dalle due prime zolle di terra rivoltate, furono conservati nella loggia Alexandria-Washington.[10] Le opere di escavazione vere e proprie iniziarono pochi giorni dopo, a cura dell'impresa esecutrice Cranford Paving Co. di Washington.[10][61] Le fondazioni erano pressoché semisferiche per offrire la massima stabilità,[29] e furono asportati 7,6 m dalla vetta della collina (calandone l'altitudine a circa 33 m) per far spazio alle fondazioni larghe 54 m e lunghe 59 m.[72] Per assicurare un giusto grado di umidità all'argilla e non farla disseccare (con il rischio che l'edificio affondasse) fu posata sopra all'argilla una lastra di calcestruzzo da 51 x 76 m. La lastra era spessa 2,7 m al centro ma solo 2 m ai bordi, e consisteva di 6 000 m3 di calcestruzzo e 650 t di armatura metallica. Questa lastra fu lasciata in situ per alcuni mesi prima che iniziasse il vero e proprio lavoro delle fondazioni.[73] Il piano seminterrato dell'edificio era grande come il primo ed il secondo piano messi assieme, e concepito per ospitare l'impianto meccanico della struttura.[74] Benché fossero state usate pale meccaniche a vapore[75] per scavare le fondazioni, la terra di riporto fu rimossa con vagoni trainati da muli.[29][76] Fu costruita una larga strada fino alla sommità di Shooter's Hill per sgombrare la terra dal cantiere e per far affluire il materiale da costruzione in cima alla collina.[76]

In luglio 1922 la GWMNMA aveva ricevuto 700 000 dollari in donazioni ed altri 900 000 in obbligazioni.[65] In qualche momento della primavera 1922, la GWMNMA ottenne titolo al lotto di 13 ettari che abbracciava il resto di Shooter's Hill.[65] Circa 8,9 ettari dell'appezzamento, valutati 1 milione di dollari, furono comprati ad un prezzo quasi simbolico dal comune di Alexandria (essenzialmente un dono da parte del comune).[11][65] La dimensione totale dell'appezzamento posseduto dai massoni a quel punto era 15 ettari.[11]

A gennaio 1923 le fondazioni erano pressoché complete e cominciavano ad alzarsi i muri di granito per il primo piano. I lavori procedettero assai rapidamente fino a giugno.[77] Nel successivo febbraio, si era speso un milione di dollari per la costruzione delle fondazioni, dei muri e per l'architettura paesaggistica.[68] Lo strato superficiale per la progettazione dei giardini venne dalla Earl Strong Co. di Alexandria, i semi d'erba dalla O.M. Scotts and Sons[78] dell'Ohio, ed altri alberi, cespugli ed altri prodotti per giardinaggio dalla C.F. Armiger di Washington, D.C.[61] Le entrate superarono agevolmente queste spese, dato che erano arrivati 1,8 milioni di dollari in donazioni ed obbligazioni. [69] Lo stesso mese, la GWMNMA allargò il suo direttivo da nove a 12 membri.[69] Ad aprile 1923, si era completato lo scavo delle fondazioni, assieme alla costruzione delle pareti.[79] Secondo il Washington Post si trattò delle più grandi fondazioni in calcestruzzo mai gettate in un singolo pezzo.[61][80] Le fondazioni (con un articolato progetto delle travi) occupavano una superficie di 3 000 m2, avevano uno spessore da 1,4 a 2,7 m, e contenevano 6 000 m3 di calcestruzzo.[61][74] Aratri trainati da muli avevano rimodellato la parte collinare perché assumesse la sua forma a terrazzi,[76] ed in quel momento fu completo il grosso delle opere paesaggistiche.[79] Le donazioni in contante ad aprile 1923 superarono il totale di un milione di dollari.[79] Il calcestruzzo per il primo piano fu gettato in giugno 1923, ed appena esso fu sistemato vennero collocate nell'atrio le otto colonne di marmo granito verde da 18 t. Ogni colonna di marmo verde posta in opera misurava 12,3 m in altezza e 76 cm di diametro.[81] Per evitare che le colonne si piegassero o scivolassero, si usò un incastro a tenone e mortasa. Sul pavimento venne creata una mortasa profonda circa 91 cm, e sulla base della colonna fu scolpito un tenone. Per favorire il fissaggio del tenone nella mortasa si usò anche un po' di malta, mescolata con dischetti di metallo piatto. Tra la base e il primo tamburo (o sezione della colonna), tra i tamburi, e tra il tamburo superiore e il capitello furono posti sottili fogli di piombo a forma di cuneo per impedire lo slittamento.[82] Il 15 ottobre erano stati completati il primo piano e i muri esterni di granito.[77]

Posa della prima pietra[modifica | modifica sorgente]

Posa della prima pietra del George Washington Masonic National Memorial ad Alexandria (Virginia), 1 novembre1923.

La posa della prima pietra avvenne il 1 novembre 1923. I progettisti avevano inizialmente proposto che la posa si compisse il 4 novembre 1923 — 170mo anniversario[83] dell'iniziazione alla massoneria di George Washington.[29] Ma poiché nel 1923 cadeva di domenica, la cerimonia fu programmata il 1 novembre.[29] La cerimonia rischiò di non potersi svolgere. All'ultimo momento gli appaltatori si accorsero che la pietra angolare da posare era stata tagliata troppo corta.[29] Se ne modellò e completò precipitosamente un'altra.[29] Il sindaco di Alexandria William Allen Smoot proclamò la giornata festiva, e vennero sospese tutte le attività produttive, escluse le banche e le Poste.[84] Nell'ambito dei festeggiamenti l'incrociatore leggero USS Richmond e un cacciatorpediniere della United States Navy attraccarono alla fabbrica di siluri di Alexandria.[85] In città, per far fronte al grande afflusso di pubblico, i treni passavano ogni tre minuti.[84]

George Washington con i paramenti massonici (stampa del 1870, autore ignoto).

Si calcolò che circa 14 000 tra massoni, notabili, personale militare USA, polizia ed altri fossero sfilati in parata dal bagnasciuga di Alexandria fino a Shooter's Hill prima dell'evento vero e proprio.[84] Durante la parata, la zona era sorvolata circolarmente da quattro aerei dell'United States Army Air Corps.[85] Tra le autorità presenti alla cerimonia delle 13:00 vi erano il presidente Calvin Coolidge, l'allora Chief Justice of the United States William Howard Taft, il governatore della Virginia Elbert Lee Trinkle, e il sindaco di Alexandria Smoot.[84][86][87] Il maestro di cerimonie fu Charles H. Callahan,[87] mentre l'invocazione e la benedizione furono pronunciate da James Edward Freeman, vescovo della diocesi episcopale di Washington.[84][87] Il presidente Coolidge posò la prima pietra con la stessa cazzuola usata da Washington il 18 settembre per posare la prima pietra del Campidoglio a lui intitolato (la cazzuola apparteneva alla loggia Alexandria-Washington).[86] Si impiegarono altoparlanti per diffondere alla folla i discorsi del presidente Coolidge e degli altri oratori, e fu attivata una stazione radio temporanea (gestita dall'emittente locale WCAP) su Shooter's Hill per trasmettere la cronaca a tutta la nazione.[88] (Tanto gli altoparlanti quanto la stazione radio temporanea erano gli stessi usati dal presidente Warren G. Harding per la posa della prima pietra del Lincoln Memorial.)[85]

Ogni stato USA depositò un oggetto nella pietra inaugurale.[84] Fra gli oggetti depositati vi erano una bandiera degli Stati Uniti; una medaglia di bronzo commemorativa dell'inaugurazione compiuta da Warren G. Harding; una placca di bronzo contenente i nomi degli architetti, dei capi-progetto, dei paesaggisti, degli ingegneri e degli appaltatori incaricati del monumento; una Bibbia cristiana; un grembiule in pelle di agnello; una copia del quadro di William Joseph Williams[89] (1794) ritraente George Washington con i paramenti massonici; diversi libri ed opuscoli sulla vita di Washington e la storia della massoneria in America; i nomi del gruppo dirigente della GWMNMA.[84] Sotto la prima pietra stava un altro contenitore, che custodiva alcuni dimes, copie della Costituzione, copie della Dichiarazione di indipendenza, libri ed altri oggetti.[76]

Tappe della costruzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'inaugurazione, la costruzione avanzò lentamente. Ciò avvenne perché le opere si arrestavano ogni inverno per garantire che il monumento rimanesse esente da umidità, danni da gelo ed effetti del raffreddamento (per migliorare l'incastro tra le pietre).[66][81][90][91] Lo studio di architettura Helmle & Corbett esaminò approfonditamente gli edifici realizzati in Europa, concludendo che limitare i lavori alla sola bella stagione fosse il miglior modo di erigere una costruzione duratura.[91] Nel corso del 1923, la GWMNMA raccolse altri 500 000 dollari in donazioni per contanti, portando il totale delle sovvenzioni a due milioni.[66] il granito per il monumento proveniva da cave nel New Hampshire,[90] e venne fornito dalla Maine & New Hampshire Granite Corp.[61] Alcuni di questi blocchi superavano i sei metri di lunghezza.[92]

Statua marmorea di Washington, opera di Jean-Antoine Houdon posta in Richmond (Virginia).

Per la ricorrenza del meeting annuale della GWMNMA (febbraio 1924) la costruzione del primo piano era quasi completa.[66] I primi cinque terrazzi sopra la strada (il "terrazzo inferiore") furono costruiti usando la pietra blu del Potomac per le pareti, mentre le superfici calpestabili erano ricoperte di ghiaia. Il sesto e più alto terrazzo (il "terrazzo superiore", che contornava l'edificio e la sua entrata principale) fu costruito con una base di granito rosa di Conway. La base misurava 4,229 m in altezza e 1,01 in spessore. La porzione superiore di questo muro era calcestruzzo. Per questa parte del muro furono usati più di 1700 m3 di calcestruzzo e più di 54 t di tondini.[93][94] La GWMNMA riteneva che il secondo piano sarebbe stato ultimato entro la fine della stagione costruttiva (ossia in autunno) del 1924,[66] e che l'intera struttura sarebbe stata compiuta a fine 1927 o inizio 1928.[90] L'associazione decise inoltre che sarebbe stata collocata nell'atrio del monumento una statua di Washington, e si sarebbe trattato di una copia in marmo di quella realizzata nel 1788 da Jean-Antoine Houdon per la rotonda del Virginia State Capitol in Richmond.[66] Nel maggio 1924 la GWMNMA zollò il terrazzo e spese 6000 dollari per una nuova porta ed entrata al monumento ai piedi di Shooter's Hill.[90]

Una colonna danneggiata fu donata da un gruppo locale di ex combattenti, per creare questo monumento ai veterani della Prima guerra mondiale adiacente al GWMNM.

L'annata costruttiva del 1924 terminò in dicembre con la posa in opera di otto colonne in marmo (ciascuna pesava tra le 10 e le 18 t) nell'atrio del primo piano.[31] Tutte le colonne erano alte 5,5 m per un diametro di 1,4 m,[95] ed arrivava per ferrovia alla Alexandria's Union Station[96] da Redstone (New Hampshire).[76][97] Una sezione di colonna fu danneggiata, e donata al Ladies Auxiliary (branca femminile dell'associazione) dei Veterans of Foreign Wars[98] (VFW). I VFW la trasformarono in un monumento ai caduti americani in guerra, che fu eretto di fronte alla Alexandria's Union Station.[95] (Nel 2012 si trovava ancora lì.) Nel dicembre 1924 si stabilì che l'edificio dovesse essere completato in un tempo da tre a sei anni.[31]

Il lavoro di costruzione rallentò nel 1925 per le difficoltà di completare il tetto ed erigere la torre.[81] Circa 160 m3 di granito Conway[99] rosa (anch'esso estratto presso Redstone) furono consegnati in maggio 1925 ed impiegati per costruire la sala monumentale del secondo piano.[81] Le pareti del muro erano già alte 9,8 m, e si dovettero sollevare circa 4,3 m di granito sui lati nordest e sud del muro per completarle.[81] (Al termine, nel dicembre 1925, erano 15 m.)[81] Sedici colonne di marmo di St. Genevieve,[100] estratto in Missouri, furono fornite e poste in opera attorno al perimetro dell'auditorium al secondo piano per sostenerne il soffitto.[81] Ciascuna colonna era alta 5,6 m per un diametro di 70 cm,[81] e pesava 51 t.[101] Dopo la collocazione delle colonne, furono sormontate da una piattabanda. L'arco aveva due traverse (ognuna consistente di cinque pietre per un peso complessivo di 64 t) sostenute da quattro barre d'acciaio larghe 7,6 cm e lunghe 15 m, poste su bassi solchi ricavati sul fondo.[102] La GWMNMA anticipò la spesa di 595 000 con sovvenzioni per la costruzione nel 1925, e ne raccolse altri 500 000 in donazioni per contanti.[56]

Nel 1926 la GWMNMA stanziò altri 500 000 dollari per proseguire la costruzione del monumento.[103] La prima circostanza in cui fu impiegato il monumento (non ultimato) fu l'incontro annuale GWMNMA del 22 febbraio 1926.[56] Il gruppo riferì di aver ricevuto sino a quel momento due milioni di dollari, e di averne spesi 1,8.[56] Otto colonne di granito Conway rosa — alte 12 m e pesanti 62 t ciascuna[70][91] — del portico furono poste a dimora in ottobre 1926, portando quasi a completamento questa porzione della struttura.[104] Parimenti prossima al completamento era un'imponente scultura a bassorilievo della testa di Washington vista di profilo, concepita dall'artista Gail Sherman Corbett (moglie dell'architetto Harvey W. Corbett).[61][105][106] G. Fred Coles, che aveva partecipato alla realizzazione della statua di Lincoln al Lincoln Memorial, eseguì materialmente il manufatto plastico sul posto nell'estate del 1927 sviluppando il bozzetto della signora Corbett.[106]

All'incontro sociale del febbraio 1927, i responsabili GWMNMA riferirono di aver raccolto donazioni in contanti per ulteriori 125 000 dollari.[107] Sei mesi più tardi era stato gettato il tetto sopra i primi tre piani. Il tetto in calcestruzzo era un progetto di Gunvald Aus,[108] autore anche del Woolworth Building di New York.[70] La colata del tetto in calcestruzzo iniziò il 22 agosto 1927,[70] e fu terminata il 30 agosto.[91] L'acciaio per il tetto fu fornito dalla Concrete Steel Co. di Washington.[61] La Vulcanite Portland Cement Co. di Philadelphia fornì il cemento,[61] e la Cranford Construction Co. gettò il tetto.[91] Per il tetto si usarono complessivamente 64 t di tondini e 729 m3 di calcestruzzo.[91] Il tetto misurava 22,78 m in larghezza e 34 m in larghezza — si disse che all'epoca fosse il più grande tetto in calcestruzzo del mondo.[70][80][91] Il tetto era sostenuto da quattro travi di calcestruzzo rinforzato in acciaio, da 22 m in lunghezza per 4,4 di profondità ciascuno.[70][91] Ogni trave aveva uno spessore che variava da 30 cm a 1,52 m, conteneva 6,8 t di tondini e pesava 89 t.[70][91] Le travi erano sostenute sulla fronte dell'edificio da quattro delle colonne di granito Conway rosa.[70][91] Ai quattro angoli del tetto stavano pilastri di calcestruzzo da 84 cm2 ciascuno.[70][91] Il tetto era sorretto anche da pennacchi tra le colonne — larghi 1,9 m in basso, 2,7 m in alto e profondi 7,3 m.[70] Il tetto era impermeabilizzato, sigillato e rivestito da fogli di rame forniti dalla New York Roofing Co. e dalla Ehret-Warren Co.[61][109] Nell'agosto del 1927 si pensava che la costruzione potesse concludersi in tre o cinque anni.[91]

Nel febbraio 1929 la GWMNMA apprese che l'ammontare delle donazioni in contanti ricevute l'anno prima era 400 000 dollari.[110] Quando in marzo 1929 ripresero i lavori sulla struttura, vennero zollati daccapo il terrazzamento e i prati.[80] I primi gradi massonici[111] furono conferiti nel monumento incompiuto a metà ottobre 1929.[112] Il primo incontro di "loggia azzurra"[111] organizzato presso il monumento si svolse il 14 novembre 1929.[113] A causa della crisi del 1929 molti lavoratori di talento erano disoccupati, e questo permise all'associazione di assoldare più uomini e a minor salario che in precedenza. Nel febbraio 1930 la sezione della torre aveva raggiunto 58 m di soprelevazione, 15 m di più di quanto prevedeva il programma di costruzione.[114] All'incontro annuale dell'associazione, la GWMNMA deliberò di costituire un fondo da un milione di dollari per la conservazione del monumento, quando fosse stato completato.[115] Nel 1930 l'associazione spese 225 000 dollari per il monumento.[116] Lo stesso anno il presidente GWMNMA Watres donò un grande apparato di campane tubolari simile ad una celesta per la torre del monumento.[74][117] La torre era ultimata, e furono installati i pavimenti per l'ottavo, nono e decimo livello.[118]

I lavori sull'esterno del monumento terminarono l'8 febbraio 1931.[119] Il Grand Chapter of Virginia della Royal Arch Masonry[120] donò il simbolo in alluminio a doppia chiave di volta e luce sulla sommità dell'edificio.[74][116] L'impianto, nel suo genere il più grande al mondo all'epoca, fu posto in opera nel febbraio 1929 ma non ancora illuminato (poiché si stavano ancora installando i sistemi esterni di illuminazione.[116] Il corpo illuminante da 17 000 dollari è alto 5,8 m, realizzato in alluminio e dotato di linea di alimentazione indipendente. Claude Haynes, un metallurgico che lavorava al monumento dal 1923, membro della Alexandria-Washington Lodge No. 22, completò il manufatto applicandovi la copertura in alluminio l'8 febbraio.[119] La costruzione di parti decorative, pavimentazioni, drenaggi del terreno, pareti in marmo e opere di idraulica continuò per tutto il 1931, prevedendosene il completamento per febbraio 1932.[116] I lavori sul fabbricato annesso alloggiante la sala tecnica iniziarono a fine marzo 1931.[121] L'edificio in mattoni fu costruito dalla Temple B. Greenstreet Co. di Washington, e le ciminiere in mattoni dalla Alphonse Custodis Co. of New York.[61] Un condotto del vapore di 2,4 m per 2,4 m in sezione, lungo 180 m portava il calore nell'edificio.[122] Le due caldaie a bassa pressione dell'edificio secondario e i radiatori all'interno del monumento furono forniti dalla American Radiator Co.[123][61] Le unità interne di riscaldamento e ventilazione e l'impiantistica furono forniti dalle B.F. Sturtevant Co., Benjamin F. Shore Co., e Buffalo Forge Co.[124][61] Per controllare la climatizzazione si impiegarono moderni termostati forniti dalla Johnson Service Co.[125][61] I bruciatori usavano gasolio da riscaldamento come carburante, e furono installati dalla Automatic Heating Corporation di Washington.[61][126]

Dedicazione[modifica | modifica sorgente]

La dedicazione del George Washington Masonic National Memorial avvenne il 12 maggio 1932. I pianificatori avevano sperato che si svolgesse il 22 febbraio 1932 — 200mo anniversario della nascita di Washington.[116] Ma la struttura non venne approntata in tempo, e molti particolari degli interni non erano ancora stati concordati o installati,[61] gli impianti elettrico ed idraulico non avevano ancora raggiunto il terzo piano, e la George Washington National Bicentennial Commission aveva già molti eventi in programma per febbraio.[122] Inizialmente si era scelta come data per la dedicazione il 13 maggio — 325mo anniversario di fondazione dell'insediamento inglese di Jamestown (Virginia). Ma dato che il il numero 13 era considerato sfortunato, si preferì anticipare al giorno 12.[127]

Pur usufruendo di due mesi di proroga, le ditte esecutrici dovettero affannarsi per terminare l'edificio.[128] Gli enormi scalini in granito che conducono all'entrata principale non erano ancora stati montati (e non lo saranno fino al 1940).[129] Fra le sale che vennero preparate all'ultimo minuto vi fu l'auditorium circolare da mille posti sul retro del secondo piano.[128] In questa stanza le maestranze posarono un pavimento in cemento (successivamente rimpiazzato con uno in marmo).[128] Il materiale per le pareti in marmo dell'auditorium veniva dalla Hilgartner Marble Co. di Baltimora (Maryland), mentre per i posti a sedere e le opere di falegnameria veniva dalla American Seating Co. di Grand Rapids.[61][128] Il soffitto a forma di ventola ed il fregio nell'auditorium furono progettati da Louis Ludwig di Washington, mentre l'installazione di soffitto e fregio fu eseguita dalla A.W. Lee Co. di Washington.[61] Gli appaltatori furono anche impegnati ad installare fasce, finestre e la griglia di ventilazione per tutto l'edificio, oltre a posare un pavimento in cemento nella sala monumentale del secondo piano.[128] Quando per fasce, porte e relativi stipiti, ed altre opere esterne fu necessario un collegamento con il granito, si impiegò il bronzo, e tali particolari furono installati dalla William H. Jackson Co. di New York.[61] Le opere in ferro interne ed esterne furono fornite dalla Alexandria Iron Works e dalla Washington Stair and Ornamental Iron Co.[61] A parte l'auditorium, per il giorno della dedicazione non si provò a completare il primo piano, le sale della loggia al secondo, né alcuna delle sale sulla torre.[128]

Il monumento era stato costruito senza contrarre alcun debito. Dal principio del progetto, i corpi massonici che vi si erano impegnati avevano stabilito di non firmare alcun contratto né iniziare alcun lavoro finché non avessero disposto del denaro necessario a ciascuna esigenza.[130] Al momento della dedicazione, non era stata collocata alcuna obbligazione né ricercato alcun prestito per finanziare la costruzione dell'edificio.[130]

La cerimonia di dedicazione fu contrassegnata da una quantità di eventi speciali. Più di cento treni straordinari trasportarono ad Alessandria un numero stimato di 150 000 visitatori.[11] Molti partecipanti trascorsero la notte nei vagoni letto (che rimasero parcheggiati nei depositi ferroviari della città) per carenza di ricettività alberghiera.[11] La marina militare USA per l'occasione inviò ad Alexandria la USS Constitution, una fregata storica a tre alberi con lo scafo in legno.[131] Sempre per la cerimonia, furono ancorati sul Potomac tre guardacoste della United States Coast Guard e un sottomarino della US Navy.[132] Lo United States Post Office Department (predecessore dell'attuale United States Postal Service) istituì un ufficio postale temporaneo e dedicato alla cerimonia, per vidimare le affrancature su lettere e cartoline con nome, ubicazione del monumento e data della cerimonia di dedicazione.[133] (Tale ufficio timbrò 200 000 lettere quel giorno.)[134] La Camera dei rappresentanti sospese la seduta poiché la maggior parte dei suoi parlamentari assisteva alla dedicazione.[135] Anche la maggior parte dei senatori ed un gran numero di ambasciatori stranieri presero parte alla cerimonia.[11]

Un'incessante copiosa pioggia inzuppò i festeggiamenti del 12 maggio.[136] Solo 20 000 persone (contro la previsione di 150 000) affollarono le strade di Alexandria per vedere la parata.[136] In quest'ultima si era inizialmente calcolato che sfilassero 20 000 partecipanti, ma solo 15 000 marciarono da Alexandria al monumento prima della dedicazione.[11][132][136] In quella processione marciarono più di 5 000 militari USA e 3 000 cavalieri templari (la terza parte del sistema di gradi massonici formato dal rito di York).[11][132] I contingenti impiegarono più di due ore per raggiungere il punto in cui sarebbero stati passati in rivista.[136] Intervennero rappresentanti di ogni ramo della massoneria americana, ed ance molti esponenti di logge straniere.[11] Il presidente Hoover presenziò con il suo Gabinetto quasi al completo.[11][33] Quando il Presidente con il suo seguito raggiunse il sito del monumento, la Constitution, tre navi della Guardia costiera ed una batteria del 16th Field Artillery Regiment[137] spararono 21 colpi a salve.[11][132][136]

A causa della forte pioggia, la cerimonia fu spostata dal portico del monumento all'auditorium appena ultimato.[136] Durante la cerimonia furono usati alcuni esemplari di Washingtoniana. Tra questi, la Bibbia adoperata nell'iniziazione di Washington presso la Fredericksburg Lodge No. 4 nel 1752; la cazzuola ed il martelletto che Washington impiegò nella posa della prima pietra del Campidoglio americano; la Bibbia su cui Washington prestò il giuramento presidenziale ed un'urna d'argento, opera di Paul Revere, contenente una ciocca di capelli di Washington.[11][29][138] Per la dedicazione fu appositamente scritto uno specifico rituale massonico.[138] La cerimonia vide anche la partecipazione di un modellino del monumento alto 1,2 m (costruito dai detenuti del Lorton Reformatory[139])[33] sul quale vennero versati vino, olio e mais (simboli massonici) da brocche d'oro e d'argento.[11][138] Le brocche erano opera dell'artigiano Olaf Saugstadt.[11] L'invocazione fu pronunciata dal reverendo W. Bertrand Stevens,, vescovo della diocesi episcopale di Los Angeles.[136] La benedizione fu pronunciata dal dr. William J. Morton, pastore della Christ Church, Alexandria (la chiesa in cui praticava la sua fede Washington).[136]

Costruzione degli interni[modifica | modifica sorgente]

Una parte della sala in forma di grotta al terzo piano del monumento, la prima sala terminata della torre. L'acronimo MOVPER sta per Mystic Order of Veiled Prophets of the Enchanted Realm (Ordine mistico di profeti velati del reame incantato), un corpo massonico detto anche The Grotto (La grotta).[140]

Anni 1930[modifica | modifica sorgente]

La costruzione di parte degli esterni e di quasi tutti gli interni del monumento proseguì dopo la dedicazione del 1932. Il metallo in fogli per interni di fasce delle finestre, stipiti delle porte, modanature, impianti e accessori fu fornito da G.O. Robertson di Delaware; Ernest Gichner di Washington, D.C.; e dalla E. Van Norden Co. di New York. La Hires-Turner Glass Co. di Rosslyn[141] fornì le finestre e le vetrate colorate. I corpi illuminanti venivano dalla Sterling Bronze Works, e le componenti elettriche dalla National Electrical Supply Co. di Washington e A.L. Ladd of Alexandria. Quattro imprese sovrintesero alle opere idrauliche e fognarie: Earl Riley, la D.C. Engineering Co., Potomac Clay Works, e la Thos. Somerville Co. I materiali pesanti per gli interni ed alcuni equipaggiamenti pesanti per interni furono forniti da Henry H. Meyer & Co. di Washington, D.C.; i materiali più leggeri e gli accessori furono forniti da Worth Hulfish & Sons di Alexandria, Baldwin-Stuart Co. di Hartford, Connecticut e Sargent & Co. di New York. Molti dei pavimenti non in marmo furono rivestiti in sughero (fornito e posato dalla David E. Kennedy Co.), e la moquette fu fornita da Woodward & Lothrop[142] (catena di grandi magazzini). In molte stanze si usarono piastrelle fonoassorbenti per smorzare l'eco prodotta dalle pareti di granito. Questo materiale di rivestimento fu fornito dalla George P. Little Co. Le opere di terrazzo alla veneziana (pavimentazione che imita il marmo) furono eseguite dalla V. Foscato Co. di New York. Buona parte del lavoro di falegnameria per interni fu a cura di W.A. Smoot & Co. di Alexandria. L'imbiancatura interna fu realizzata dalla W.W. MacCallum Co. di Alexandria, mentre le decorazioni in terra cotta (ceramica cotta non smaltata) furono fornite da W.A. Smoot & Co. di Alexandria. L'alluminio per interni fu fornito dalla Aerocrete Corporation, poi lavorato e modellato in forme dalla Aluminum Company of America.[61] Si usarono venature d'oro e marmo rosa del Tennessee per rivestire le pareti dell'atrio al primo piano e della sala monumentale al secondo piano, ed i soffitti di entrambe le sale furono ingessati. Ma alla fine del 1933, la sala del secondo piano era ancora sprovvista di riscaldamento.[143]

Malgrado l'immediato turbinio di lavori sul monumento dopo la sua dedicazione, la costruzione e decorazione degli interni rallentò significativamente nei due decenni seguenti. La Grande depressione e la Seconda guerra mondiale causarono la penuria tanto di finanziamenti quanto di materiali edilizi.

L'associazione desiderava ultimare la sala monumentale, la stanza della loggia a nord e la replica della sala della loggia Alexandria-Washington al secondo piano del monumento. Completare le sale con i relativi corridoi sarebbe costato circa 193 000 dollari. Pur avendo iniziato la pertinente campagna di raccolta fondi, nella 1936 l'organizzazione dovette constatare che prima era necessario terminare la biblioteca e gli ascensori nella torre.[144] Nel febbraio 1931, Florence M. Lemert, vedova di Rae John Lemert, Grande Storico[145] della Grand Lodge of Montana, donò più di 6 000 tra libri e manoscritti sulla massoneria e la sua storia al monumento con l'intento di fondare una biblioteca massonica nazionale.[146] Poiché tali libri rischiavano di deteriorarsi, fu necessario costruire immediatamente una biblioteca ed installare almeno un ascensore per raggiungere la sala adibita allo scopo nella torre. Fu necessaria un'ulteriore ristrutturazione del verde per ridurre il rischio d'incendio nella zona, si dovettero erigere muri di recinzione per evitare che i passanti invadessero la proprietà per abbreviare i loro percorsi, e si dovettero cospargere di nuova ghiaia e sottoporre a manutenzione le strade.[144]

Nel 1935 la GWMNMA mise da parte il quarto piano come "States Memorial Hall" (dove la gran loggia di ciascuno stato USA poteva commemorare i propri massoni più illustri), il sesto piano come biblioteca massonica e l'ottavo come museo.[74] Ai piani terzo, quinto e settimo non era stata ancora assegnata una funzione.[74] Ma in ogni caso questi progetti non ebbero attuazione. Dopo la morte di Louis Watres nel giugno 1937, il dottor Elmer R. Arn, Past Grand Master of Ohio, fu eletto al suo posto come presidente dell'associazione.[147] Nel 1938 furono aggiunti alla sala monumentale del secondo piano quattro gradi candelieri da parete, la cui spesa (4 000 dollari) fu sostenuta dal Gran Capitolo Generale dell'Order of the Eastern Star[148].[144] Nel 1939 furono installati i gradini in granito che conducono al portico, la relativa balaustra in pietra e le pareti che contengono il patio che circonda il monumento.[129] Furono anche aggiunte diverse centinaia di piante al parco ornamentale.[129]

Anni 1940[modifica | modifica sorgente]

Nel 1942 il Dipartimento del commercio donò i materiali che consentono l'illuminazione dell'esterno dell'edificio e della sua sommità

Nel febbraio 1941 l'associazione rese nota la sua maggiore campagna di raccolta fondi dalla dedicazione del monumento, avendo ricevuto donazioni in contanti per 100 000 dollari.[149] Nel corso del medesimo anno, l'associazione raggiunse ulteriori 70 000 dollari, arrivando alla disponibilità totale di fondi per 225 000 dollari complessivi.[147] A quell'epoca, il costo complessivo per completare la struttura era arrivato a 6 milioni.[147] La GWMNMA accettò di spendere 60 000 dollari nel 1942 per finire la loggia sud al secondo piano[150] e la dedicò alla Blue Lodge. La somma avrebbe anche coperto i costi per finire la sala nell'angolo sudoccidentale del secondo piano, destinata ad ospitare le Washingtoniana della loggia Alexandria-Washington.[147] Furono anche acquistati cinque appezzamenti non utilizzati su Shooter's Hill, in modo che non potesse sorgere una grande costruzione in prossimità del monumento. Inoltre, il Dipartimento del Commercio fornì gratuitamente l'impianto di illuminazione esterna dell'edificio e della torre, per la sicurezza del traffico aereo. L'associazione si accollò le relative spese di installazione. Nel febbraio 1942 il rappresentante Sol Bloom[151] donò al monumento un dipinto ad olio che ritraeva Washington con i paramenti massonici completi.[147] Bloom apparteneva alla Pacific Lodge No. 233 dello stato di New York, ed era stato direttore della commissione per il bicentenario di Washington. Il quadro era stato dipinto nel 1932 dall'artista Hattie Elizabeth Burdette.[152] L'attore Tefft Johnson[153] aveva fatto da modello del ritratto, posando con il grembiule massonico ed indossando lo stesso gioiello usato da Washington. Anche la sedia nel dipinto era appartenuta a Washington, ed il piedistallo e il tendaggio di sfondo erano della loggia Alexandria-Washington. Il quadro era stato usato per promuovere il bicentenario di Washington, e Bloom lo regalò al monumento in memoria di sua moglie (scomparsa nel 1941).[154]

La sala della Blue Lodge e la riproduzione della loggia Alexandria-Washington furono terminate alla fine del 1942. L'anno successivo, si ruppe una delle colonne in granito del monumento, e fu riparata.[154]

Ad essere onesti, i lavori all'interno non iniziarono realmente fino al termine della guerra.[12] La sala dedicata al corpo massonico degli Shriners[155] sul lato nord del primo piano non fu iniziata prima del maggio 1945.[156] Nella sala ultimata venne collocato un dipinto ad olio originale del co-fondatore dello Shrine ("tempio", è parte del nome ufficiale del corpo massonico citato) William J. Florence[157] (valutato 5 000 dollari), una copia dello Shrine's Ritual manoscritta dal co-fondatore Walter M. Fleming,[158] una raccolta di gioielli ed altri oggetti.[159] Nel tempo, gli Shriners avrebbero arredato altre due stanze al piano terra per una spesa complessiva di 168 000 dollari.[159][160] Nel 1946 l'associazione ricevette un'importante donazione di circa 154 700 dollari imputata al fondo di manutenzione (che ora dev'essere almeno di 3 milioni per garantire le risorse necessarie alla conservazione della struttura).[161]

In concomitanza all'incontro annuale della GWMNMA nel febbraio 1947 si svolse la dedicazione della Alexandria-Washington Lodge Replica Room. L'associazione deliberò inoltre di riservare una delle sale nella torre incompiuta al Mystic Order of Veiled Prophets of the Enchanted Realm (noto anche come "the Grotto"),[140] che aveva raccolto 25 000 dollari per terminare la sala. Il Supreme Council, Scottish Rite (Southern Jurisdiction, USA)[162] donò 100 000 dollari per finire la sala della loggia nord al secondo piano e dedicarla alla massoneria criptica.[163] Prima di questa donazione, l'associazione era incerta se autorizzare i corpi massonici ausiliari ad occupare sale nel monumento. La donazione della Southern Jurisdiction pose fine alla discussione. Essa ebbe anche l'effetto di spronare molte Gran logge (organizzazioni a livello di stato) della massoneria ad elargire generose donazioni al monumento, ravvivandone la campagna di raccolta fondi. L'associazione approvò anche l'impiego di fondi per costruire una cucina e una sala da pranzo, applicare porte di bronzo al primo piano ed installare griglie in bronzo per il sistema di climatizzazione dello stesso piano.[164] Nel 1947 vennero prese anche altre due importanti decisioni. L'architetto storico del monumento, Harvey W. Corbett, presentò i suoi progetti per completare gli interni dell'opera, e lo scultore Bryant Baker[165] discusse i propri progetti per una statua a grandezza naturale di George Washington destinata a decorare il salone del monumento.[161] L'Ordine di DeMolay, componente giovanile della massoneria, aveva ottenuto il benestare dell'associazione per una campagna di raccolta fondi intesa a finanziare una statua bronzea di Washington già nel 1934.[166] Baker propose una statua di marmo che sarebbe costata tra i 50 000 e i 60 000 dollari ed avrebbe avuto un piedistallo ad un prezzo tra 7 000 e 10 000 dollari. L'associazione iniziò anche a lavorare al suo primo ascensore. La Otis Elevator Company se ne aggiudicò il contratto il 23 ottobre 1947. Poiché era previsto che scorresse nella tromba delle scale sudorientale, inclinata di 7,5 gradi, la compagnia superò tale ostacolo ponendo delle ruote su un lato della cabina dell'ascensore, per conservarne la verticalità di marcia.[164] La sala da pranzo del monumento fu completata alla fine del 1947, e venne usata per la prima volta per un incontro della GWMNMA nel febbraio 1948.[167]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Ferris, p. 21.
  2. ^ Kruh and Kruh, p. 41.
  3. ^ a b Morris, p. 18.
  4. ^ a b Hutton, Margaret. "George Washington Masonic National Memorial." Washington Post. No date. Accessed 2011-03-21.
  5. ^ a b Conroy, Sarah Booth. "Those Revolutionary Masons." Washington Post. February 16, 1992.
  6. ^ Colbert, p. 14.
  7. ^ Smith, p. 79.
  8. ^ Shooter's Hill si chiama così in analogia all'area di Shooter's Hill nella South London. La famiglia Smith, proprietaria di Shooter's Hill, veniva dalla zona di Shooter's Hill di Londra e si vantava di discendere dall'esploratore John Smith di Jamestown. Vedasi: Smedes, p. 12; "Smith, William Morgan, M.D.", p. 555-556. Tuttavia, alcuni archeologi credono che il nome derivi dall'ultimo nome degli abitanti negli anni 1740. Vedasi: Allen, Mike. "City's Hill Holds 5,000 Years of History." Washington Post. May 22, 1997.
  9. ^ Voges, p. 198; Connelly, p. 125.
  10. ^ a b c d e "Start Alexandria Memorial Temple." Washington Post. June 6, 1922.
  11. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s Shepperson, Charles M. "Masonic Fete Draws 150,000 to Alexandria." Washington Post. May 12, 1932.
  12. ^ a b c d Seghers, George D. "The George Washington Masonic Memorial Centennial Celebration." Scottish Rite Journal. January–February, 2001.
  13. ^ WMATA: King Street – Old Town Station
  14. ^ Lichtenstein, p. 27; Brown, George Washington, Freemason, p. 305; Walker, p. 112.
  15. ^ Lichtenstein, p. 27-28.
  16. ^ a b c d Lichtenstein, p. 28.
  17. ^ Rothery, p. 5; Laughlin, p. 17; Stevens, p. 243.
  18. ^ I nativi americani usarono Shooter's Hill come base stagionale per battute di caccia o pesca almeno dal 3000 a.C. La prima abitazione di coloni europei vi fu costruita nel 1781. Un proprietario di piantagioni aveva edificato una villa sulla collina negli anni 1830, ma andò distrutta da un incendio nel 1842. Una capanna di tronchi, una casetta di legno ed una più grande in muratura occuparono il sito fino al 1861. Il luogo fu adibito anche a lavanderia e caserma dopo la guerra di secessione. Vedi: Allen, "City's Hill Holds 5,000 Years of History," Washington Post, May 22, 1997.
  19. ^ "Gets Option on Park Site." Washington Post. February 27, 1908. Questo appezzamento di terra oggi è all'incirca delimitato da Russell Road, Walnut Street, Upland Street, e Roberts Lane.
  20. ^ a b "Monument to Washington." Washington Post. July 1, 1908.
  21. ^ a b c "Push Public Park Plan." Washington Post. August 5, 1908.
  22. ^ Collegamenti esterni in punto:
  23. ^ "Alexandria Park Assured." Washington Post. November 8, 1908.
  24. ^ La strada costruita all'angolo sudorientale di Shooter's Hill sarebbe stata in seguito rinominata Callahan Drive. Vedi: "Early Construction of the Masonic Memorial." Alexandria Times. March 26 – April 2, 2009. Consultato il 24-03-2011. Fino agli anni 1970, dalla torre del monumento si poteva distinguere il profilo, a forma di stella, di Fort Ellsworth. La polvere da sparo, sparsa sul terreno durante la Guerra Civile, agì da ricco fertilizzante rendendo l'erba sotto al vecchio forte molto più lussureggiante di quella degli appezzamenti circostanti. Ma nel 1974, la costruzione dei condomini Ellsworth Gardens cancellò quel che rimaneva del forte. Vedi: Brown, History of the George Washington Masonic National Memorial..., p. 103; "Ellsworth Gardens." Washington Post. March 30, 1974.
  25. ^ "Masons Asked to Preside." Washington Post. January 11, 1909.
  26. ^ "Dedicate Park Today." Washington Post. April 30, 1909.
  27. ^ a b c "Temple Plans Drawn." Washington Post. December 1, 1915.
  28. ^ Le organizzazioni e gli Ordini che compongono la fraternità universale massonica, nel loro complesso, sono denominati corpi massonici.
  29. ^ a b c d e f g h i j k l Dafoe, Stephen. "The George Washington Masonic National Memorial." Masonic Magazine. April 6, 2010.
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