Sposalizio mistico di san Francesco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sposalizio mistico di san Francesco
Sposalizio mistico di san Francesco
Autore Sassetta
Data 1450 circa
Tecnica tempera su tavola
Dimensioni 95×58 cm
Ubicazione Museo Condé, Chantilly

Lo Sposalizio mistico di san Francesco è un dipinto tempera su tavola (95×58 cm) del Sassetta, databile al 1450 circa e conservato nel Museo Condé di Chantilly.

Descrizione e stile[modifica | modifica wikitesto]

Il dipinto faceva originariamente parte di un polittico a Sansepolcro, dove fu sicuramente visto da Piero della Francesca che ne dovette trarre spunto dalla luminosità, soprattutto nel cielo che schiarisce gradualmente verso l'orizzonte, come all'alba.

San Francesco d'Assisi è raffigurato mentre sposa misticamente le tre Virtù teologali, Fede, Speranza e Carità, infilando un simbolico anello a una delle tre. Le tre virtù, ciascuna vestita dall'abito del colore che le rappresenta (rosso per la Carità, verde per la Speranza e bianco per la Fede), volano poi via in cielo portando con sé dei rametti. Dietro Francesco, vestito del tipico saio, sta l'inseparabile compagno fra' Leone.

La scena è ambientata in un paesaggio idilliaco, tra colline punteggiate di castelli e campi coltivati, senza un interesse alla vera rappresentazione spaziale di tipo rinascimentale, ma anzi usando proporzioni irreali, come nel minuscolo castello a destra. Il pittore è infatti l'erede della tradizione del gotico senese nel XV secolo, dal quale riprende le figure allungate, la delicata cromia e il tono cortese, volutamente attardato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Arte