Somewhere
Somewhere è un film del 2010 scritto e diretto da Sofia Coppola, interpretato da Stephen Dorff.
Il film è stato presentato il 3 settembre 2010 in concorso alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nel corso della quale, l'11 settembre, ha ricevuto a sorpresa il Leone d'oro al miglior film dalla giuria presieduta da Quentin Tarantino.
Accolto freddamente da una parte della critica, che ha visto nel film una ripetizione dei temi già presenti in Lost in Translation - L'amore tradotto e entusiasticamente dall'altra che vede nel film la crescita stilistica di una delle registe del nuovo cinema statunitense, il film è uscito nelle sale italiane il 3 settembre dello stesso anno; la distribuzione americana avverrà dal 22 dicembre.
In Italia il film ha incassato € 2.031.000.
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[modifica] Produzione
Le riprese del film hanno avuto inizio a Los Angeles nel giugno 2009. Nel cast compaiono vari personaggi dello spettacolo italiano come Nino Frassica[1], Valeria Marini, Laura Chiatti, Simona Ventura e Giorgia Surina. Il film è ispirato alla vita della stessa Coppola e alla sua giovinezza come figlia di Francis Ford Coppola. Il film si ispira anche a Toby Dammit di Federico Fellini e a Paper Moon - Luna di carta di Peter Bogdanovich. La colonna sonora per il film è stata composta dai Phoenix, band francese il cui cantante è il marito della stessa regista.
Sofia Coppola ha dichiarato: "Le lenti che abbiamo usato per girare Somewhere, sono le stesse che mio padre ha utilizzato per Rusty il selvaggio nel 1983. Sono lenti Zeiss che hanno una qualità più tenue; l'HD ci ha abituati all'assoluta nitidezza, ma in questo caso volevo ottenere una sensazione più romantica."
[modifica] Trama
Johnny Marco è una famosa star del cinema americano che vive nel leggendario Chateau Marmont Hotel[2]. In un cameo Benicio del Toro (nel ruolo di sé stesso) durante un breve viaggio in ascensore rivela a Marco che la stanza in cui alloggia è quella in cui lui ha conosciuto Bono Vox.
Le sue giornate sono occupate da alcol, donne, macchine veloci e folle di fan. Rinchiuso nel mondo artificiale dello spettacolo Johnny perde il contatto con la realtà fino a quando non si trova a doversi prendere cura della figlia undicenne Cleo. Con lei si recherà in Italia per ritirare il Telegatto. In questa scena compaiono anche Maurizio Nichetti, Simona Ventura, Nino Frassica e Valeria Marini nel ruolo di se stessi, ovvero regista, presentatori e showgirl della manifestazione.
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora di Somewhere è probabilmente meno particolare di quelle di altri film della Coppola. In Marie Antoinette, ad esempio, era stata scelta una colonna sonora principalmente anni 80, che dava al film il famoso tocco da icona pop. Anche quella de Il giardino delle vergini suicide era interessante in quanto completamente composta dagli Air appositamente per il film. Questa colonna sonora, però, non manca di brani particolari. Solo un brano è stato composto dai Phoenix (Love like a Sunset) ma pubblicato molto prima del film. Il contributo principale dei Phoenix rispetto alla colonna sonora è stato il produrla.
- Love Like a Sunset Part I - Phoenix
- Ghandi Fix - William Storkson
- My Hero - Foo Fighters (Suonata durante uno spogliarello delle Gemelle)
- So Lonely - The Police (Suonata con "Guitar Hero")
- 1 Thing - Amerie (Suonata durante uno spogliarello delle Gemelle)
- 20th Century Boy - T. Rex
- Cool - Gwen Stefani (La canzone di sottofondo al numero di pattinaggio di Cleo)
- Che Si Fa - Paolo Jannacci (Cantata da Valeria Marini durante il Telegatto)
- Teddy Bear - Romulo
- Love Theme From Kiss - Kiss (Suonata con Guitar Hero)
- I'll Try Anything Once - The Strokes (Nel film la canzone è sull'i-Pod di Cleo. Fa da sottofondo all'ultimo giorno dei due allo Chaueaux-Marmont.)
- Look - Sebastian Tellier
- Smoke Gets in Your Eyes - Bryan Ferry (Ultima canzone dei titoli di coda)
- Massage Music - William Storkson
- Love Like A Sunset Part II - Phoenix (Durante la scena finale e nei titoli di coda)
[modifica] Note
- ^ Scelto dalla regista per il ruolo di presentatore dopo che lo vide su YouTube in vecchi filmati di Indietro tutta!
- ^ nella realtà l'hotel in cui perse la vita John Belushi in seguito ad un'overdose
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale italiano
- (EN) Sito ufficiale
- Somewhere: Sound design e Soundtrack
- Scheda su Somewhere dell'Internet Movie Database
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