Sensibilità

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La sensibilità, di norma, è la facoltà di percepire attraverso sensori (nel caso di esseri viventi, gli organi di senso) stimoli provenienti da fonti esterne. Il termine assume tuttavia diversi significati a seconda dell'ambito:

  • In fisica, sensibilità si riferisce al rapporto tra la variazione del valore misurato R e la variazione del valore reale E;
  • In medicina, la sensibilità si riferisce alla possibilità percentuale di un test diagnostico di identificare una condizione che può generare malattia, una malattia vera e propria, oppure un agente patogeno infettivo o tossico.
  • In filosofia la sensibilità è l'intensità e l'acutezza con cui un soggetto intuisce col penssiero qualcosa di esterno a lui.
  • In psicologia, sensibilità si riferisce alla disposizione di condividere un'emozione provata da soggetti altri da sé.
  • In fotografia la parola sensibilità indica la maggiore o minore capacità di una pellicola di essere impressionata dalla luce.
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