Scuola di Rouen

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Salon des Artistes Rouennais, Musée des beaux-arts de Rouen, c.1930

La Scuola di Rouen (in francese École de Rouen) è un termine usato per indicare la corrente pittorica di artisti o artigiani nati o che hanno lavorano a Rouen. Sotto questa denominazione figurano tutti i prodotti artistici di Rouen, come le Rouen faience dal sedicesimo al diciottesimo secolo.

Il termine fu coniato nel 1902 da Arsène Alexandre nel suo catalogo di una mostra di Joseph Delattre nella galleria di Paul Durand-Ruel a Parigi. Alexandre lo usò per riferirsi a Joseph Delattre, Léon-Jules Lemaître, Charles Angrand e Charles Frechon, quattro artisti post-impressionisi, interessati al neo-impressionismo e in particolare il puntinismo di Seurat verso la fine del 1880[1]. Alexandre ha usato anche il termine per una seconda generazione della Scuola di Rouen, tra cui Robert Antoine Pinchon e Pierre Dumont, tra gli altri, in relazione al fauvismo e al cubismo[1].

Lavori principali[modifica | modifica sorgente]

Rappresentanti della Scuola[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b After James H. Rubin, L'Impressionnisme, 2008 [1999], ISBN 978-0-7148-9081-4.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) «L'École de Rouen», da abc antiquités beaux-arts curiosités, numero 188, juin 1980
  • (FR) François Lespinasse, La Normandie vue par les peintres, Edita, Lausanne, 1988
  • (FR) L'École de Rouen de l'impressionnisme à Marcel Duchamp 1878-1914, Musée des Beaux-Arts de Rouen, 1996, 2-901431-12-7
  • (FR) François Lespinasse, Rouen, paradis des peintres, 2003, 978-2-906130-04-3
  • (FR) François Lespinasse, Journal de l'École de Rouen 1877-1945, 2006, 2-906130-01-X

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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