Obizio da Niardo

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Sant'Obizio
Sant'Obizio

Eremita

Nascita XII secolo
Morte 1206
Venerato da Chiesa cattolica romana
Canonizzazione Giubileo del 1600
Patrono di Niardo (BS)

Obizio di Niardo, od Obizzo (Niardo, c.a. 1150Brescia, 6 dicembre 1204), nobile, dapprima guerriero poi eremita; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Indice

[modifica] Biografia

Altare e reliquie di sant'Obizio nella chiesa parrocchiale di Niardo.

Nato a Niardo, era figlio del conte del luogo Graziadeo.[1] Addestrato fin da fanciullo nell'arte bellica, partecipò giovanissimo alle battaglie tra i bresciani ed i cremonesi.

Il 7 luglio 1191 partecipò alla Battaglia di Rudiano contro i bergamaschi. Durante l'assalto contro il nemico, rimase intrappolato nella mischia dei combattenti e fu imprigionato dalle travi di un ponte che era caduto sotto il peso dei soldati.

Obizio rimase sepolto lunghe ore finché non riuscì a farsi liberare da un passante. A lui raccontò d'aver visto l'inferno e le sue orribili pene, per questo decise d'abbandonare il mondo e dedicarsi ad una vita di penitenza e d'orazione.

Tornato a Niardo, abbandonò la moglie Triglisenda ed i figli e si vestì da eremita. Fece lunghi pellegrinaggi a Cremona e in tutta l'alta Italia ed alla fine chiese d'essere ospitato a Brescia nel monastero di Santa Giulia.

Dopo sei anni di vita penitente morì sulla nuda terra il 6 dicembre 1206, e fu sepolto nel chiosto del convento di Santa Giulia.

Nel 1498 nell'urna dove era stato sepolto Obizio cominciò a scaturire un'acqua miracolosa. Le sue ossa furano traslate sotto l'altare di Santa Giulia ed anche lì, nel 1553 ancora scaturì del liquido.[2]

Nell'anno del giubileo 1600 fu istituito il culto di Sant'Obizio. Tra il 1526 ed il 1528 il Romanino dipinse le storie della sua vita nella chiesa di San Salvatore a Brescia, all'interno e all'esterno della cappella a lui dedicata.

Quando il monastero di Santa Giulia venne soppresso nel 1797 la comunità di Niardo reclamò le reliquie del suo santo, le quali sono ora custodite nell'altare della parrocchiale.

[modifica] Culto

Ogni anno Niardo celebra la solenne festa di Sant'Obizio, San Costanzo e del Beato Innocenzo da Berzo, la prima domenica di maggio. Nelle solenni celebrazioni i Corazzieri di Sant'Obizio scortano l'urna delle reliquie per le vie del paese.

[modifica] Note

  1. ^ Lino Ertani, La Valle Camonica attraverso la storia, p. 241
  2. ^ Lino Ertani, La Valle Camonica attraverso la storia, p. 242

[modifica] Bibliografia

  • Lino Ertani, La Valle Camonica attraverso la storia, Esine, Tipolitografia Valgrigna, 1996.

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[modifica] Collegamenti esterni

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