Saiyuki

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando il dorama live action del 2006 con Shingo Katori, vedi Saiyuki (serie televisiva).
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la leggenda cinese narrante le avventure di Sun Wukong, ispirazione per questo ed altri manga, vedi Il viaggio in Occidente.
« "Ho sentito dire che per te il rosso è il colore della penitenza. Penitenza decisa da chi? Dio?"

"Dio non salva nessuno, ricordalo."
"Tu sei l'unico in grado di salvare te stesso! Sei libero di morire. È una buona via di fuga. Nel caso tu morissi, le cose rimarrebbero immutate. Se invece tu decidessi di vivere qualcosa potrebbe cambiare." »

(Genjo Sanzo Hoshi a Cho Gono, Kazuya Minekura, manga di Saiyuki Gensōmaden, volume 5)
Saiyuki
manga
La copertina italiana del primo volume
La copertina italiana del primo volume
Titolo originale Gensōmaden Saiyūki
Autore Kazuya Minekura
Editore Enix
1ª edizione 25 ottobre 1997 – 27 febbraio 2002
Collana 1ª ed. Monthly GFantasy
Tankobon 9 (completa)
Formato 14,8 cm × 21 cm
Rilegatura a destra
Pagine 200
Editore it. Dynit
1ª edizione it. 15 aprile 2004 – 27 luglio 2005
Periodicità it. bimensile
Tankobon it. 9 (completa)
Formato it. 14,8 cm × 21 cm
Pagine it. 200
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Genere

Saiyuki (幻想魔伝 最遊記 Gensōmaden Saiyūki?), conosciuto anche come Saiyūki, è un manga molto popolare di Kazuya Minekura da cui è stato tratto l'anime Saiyuki - La leggenda del demone dell'illusione.

Saiyuki Gaiden
manga
Saiyuki Gaiden 1.jpg
Titolo originale Saiyuki Gaiden
Autore Kazuya Minekura
Editori
1ª edizione 25 dicembre 20002009
Collana 1ª ed. Monthly GFantasy (Enix)
Comic Zero Sum Ward (Ichijinsha)
Periodicità saltuaria[1]
Tankobon 4 (completa)
Pagine 180
Editore it. Dynit
1ª edizione it. 14 luglio 2010 – 6 ottobre 2010
Tankobon it. 4 (completa)
Pagine it. 200
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Saiyuki Reload
manga
Copertina dell'edizione italiana
Copertina dell'edizione italiana
Titolo originale Saiyūki Reload
Autore Kazuya Minekura
Editore Ichijinsha
1ª edizione 25 luglio 2002 – giugno 2009
Collana 1ª ed. Monthly Comic Zero Sum
Tankobon 10 (completa)
Editore it. Dynit
1ª edizione it. 19 aprile 2006 – 16 giugno 2010
Collana 1ª ed. it. Grimoire
Tankobon it. 10 (completa)
Formato it. 14,8 cm × 21 cm
Rilegatura it. brossura fresata con sovraccoperta a colori
Pagine it. 200
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Genere Shōnen
Saiyuki Reload Blast
manga
Titolo originale Saiyūki RELOAD BLAST
Autore Kazuya Minekura
Editore Ichijinsha
1ª edizione 2009 - in corso
Collana 1ª ed. Monthly Comic Zero Sum
Tankobon 1 (in corso)
Editore it. Dynit
1ª edizione it. 16 novembre 2013
Tankobon it. 1 (in corso)
Genere Shōnen
Saiyuki Ibun
manga
Titolo originale Saiyūki Ibun
Autore Kazuya Minekura
Editore Ichijinsha
1ª edizione 2009 - in corso
Collana 1ª ed. Comic Zero Sum Ward
Tankobon 1 (in corso)
Editore it. Dynit
1ª edizione it. 16 novembre 2013
Tankobon it. 1 (in corso)
Genere Shōnen
Saiyuki - La leggenda del demone dell'illusione
serie TV anime
Copertina dell'edizione italiana
Copertina dell'edizione italiana
Titolo originale Gensōmaden Saiyūki
Autore Kazuya Minekura
Regia Hayato Date
Sceneggiatura
Character design Yuji Moriyama
Animazione
Direzione artistica
Studio Studio Pierrot
Musiche Motoi Sakuraba
Rete TV Tokyo
1ª TV 4 aprile 2000 – 27 marzo 2001
Episodi 50 (completa)
Aspect ratio 4:3
Editore it. Dynit
Reti italiane
1ª TV it. 1 ottobre 2002 – 7 ottobre 2003
Episodi it. 50 (completa)
Dialoghi it.
Doppiaggio it.
Saiyuki Reload
serie TV anime
Titolo originale Saiyūki Reload
Autore Kazuya Minekura
Regia Tetsuya Endo
Sceneggiatura
Character design Noriko Otake
Animazione Noriko Otake
Direzione artistica Mio Ishiki
Studio Studio Pierrot
Musiche Daisuke Ikeda
Rete TV Tokyo
1ª TV 2 ottobre 2003 – 25 marzo 2004
Episodi 25 (completa)
Durata ep. 24'
Saiyuki Reload Gunlock
serie TV anime
Titolo originale Saiyūki Reload Gunlock
Autore Kazuya Minekura
Regia Tetsuya Endo
Sceneggiatura
Character design Noriko Otake
Direzione artistica Mio Ishiki
Studio Studio Pierrot
Musiche Daisuke Ikeda
Rete TV Tokyo
1ª TV 1 aprile 2004 – 23 settembre 2004
Episodi 26 (completa)
Durata ep. 24'
Saiyuki
OAV anime
Titolo originale Saiyūki
Autore Kazuya Minekura
Regia Takashi Sogabe
Sceneggiatura Reiko Yoshida
Character design Toshiko Sasaki
Studio Tokyo Kids
Musiche Yuriko Nakamura
1ª edizione 23 aprile 1999 – 27 agosto 1999
Episodi 2 (completa)
Saiyuki: Requiem
film anime
Una scena del film
Una scena del film
Titolo originale Gensōmaden Saiyūki: Requiem - Erabarezaru Mono e no Chinkonka
Autore Kazuya Minekura
Regia Hayato Date
Sceneggiatura Hayato Date
Character design Yuji Moriyama
Animazione Shinichiro Minami
Direzione artistica Yuji Ikeda
Studio
Musiche
Rete TV Tokyo
1ª proiezione 18 agosto 2001
Durata 95'
Editore it. Kaze
1ª proiezione it. 2005
Gensomaden Saiyuki: Kibou no zaika
OAV anime
Titolo originale Gensōmaden Saiyūki: Kibō no zaika
Autore Kazuya Minekura
Studio Studio Pierrot
1ª edizione 19 settembre 2002
Saiyuki Reload Burial
OAV anime
Titolo originale Saiyuki Reload Burial
Autore Kazuya Minekura
Regia Keichi Ohata
Sceneggiatura Katsuyuki Sumisawa
Character design Yonzo
Direzione artistica Yuji Ikeda
Studio Studio Pierrot
1ª edizione 27 aprile 2007 – 26 dicembre 2007
Episodi 3 (completa)
Durata 40 min
Saiyuki Gaiden
OAV anime
Titolo originale Saiyuki Gaiden
Autore Kazuya Minekura
Regia Naoyuki Kuzuya
Sceneggiatura
Character design Minefumi Harada
Animazione Minefumi Harada
Studio Anpro
1ª edizione 25 marzo 2011 – 25 novembre 2011
Episodi 3 (completa)

Saiyuki[modifica | modifica sorgente]

Questo manga è una interpretazione della famosa leggenda dello scimmiotto di pietra Sun Wukong, narrata nel libro Viaggio in Occidente (in giapponese Saiyuki); in questo fumetto vi sono infatti un monaco Sanzo, che equivarebbe appunto al monaco della storia iniziale; Son Goku, la scimmia protagonista della storia; Sha Gojyo e Cho Hakkai, coloro che accompagnano i due nel loro viaggio e che prendono i ruoli dei due accompagnatori della leggenda originaria (un demone fluviale, dai giapponesi recepito come affine al kappa, ed un maiale). Uno dei kanji che la Minekura usa per scrivere Saiyuki (最遊記?) è diverso da quello usato per Viaggio in Occidente (西遊記?), e, con un gioco di parole, potrebbe essere tradotto "La leggenda del demone dell'illusione" oppure "La scimmia è intelligente", o ancora "Cronache del Viaggio per Eccellenza".

Trama[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Gensomaden Saiyuki[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Saiyuki.

Gensomaden Saiyuki (幻想魔伝 最遊記 Gensōmaden Saiyūki?), noto più semplicemente come Saiyuki (questo il titolo dell'edizione italiana), è stato pubblicato dall'editrice Enix sulla rivista Monthly GFantasy per un totale di 55 capitoli, serializzati da marzo 1997 a dicembre 2001, raccolti in seguito in nove tankobon, distribuiti dal 25 ottobre 1997 al 27 febbraio 2002. In Italia il manga è edito da parte di Dynit, che ne ha iniziato la pubblicazione dal 15 aprile 2004 al 27 luglio 2005, sempre in nove volumi, con periodicità bimensile e lettura originale da destra a sinistra. Il 5 luglio 2006 è partita una 2ª edizione, conclusasi nel 2008. In seguito Dynit ha pubblicato due cofanetti contenenti tutti i tankobon; nel primo, uscito il 5 dicembre 2007, i volumi 1-5, nel secondo, uscito il 18 febbraio 2009, i volumi 6-9.

La storia ruota tutta attorno al passato dei quattro personaggi, alla ricerca dei sutra (dei testi sacri che conservano l'origine del mondo) ed a questo viaggio verso ovest per fermare la resurrezione del potente re dei demoni sigillato 500 anni prima dagli dei: Gyumaoh.

È proprio per impedire questo evento che i quattro partono alla volta del castello di Houtou nel Tenjiku, che si trova ad ovest; in tutto il territorio però i demoni sono impazziti (un misterioso effetto collaterale causato dagli esperimenti di resurrezione tentati dai seguaci di Gyumaoh), diventando degli esseri sanguinari e senza scrupoli; così Sanzo, Hakkai, Goku e Gojyo cominciano a scontrarsi a poco a poco con demoni molto potenti tra cui spicca il principe Kougaiji, uno dei nemici principali dei quattro che è al servizio di Gyokumen koushu, colei che vuole fare resuscitare Gyumaoh. Kougaiji si sposta molto più velocemente dei protagonisti grazie all'utilizzo di grandi draghi volanti ed è affiancato da tre fedeli demoni: la sua esuberante sorella minore Lirin, una bella alchimista, Yaone, ed il fratello di Gojyo, Dokugakuji (a suo tempo Sha Jien).

La prima serie animata segue fedelmente il manga fino al 7 volume, poi prende una piega diversa. Nel manga, infatti, i saiyuki boys si scontrano prima con Ginkaku e Kinkaku (due gemelli distinguibili solo per il colore dei capelli, come suggeriscono i loro nomi. Infatti Kin vuol dire Oro, mentre Gin vuol dire argento), e poi con Kamisama, subordinato di Nii-jieni (il dottore direttamente impegnato nella resurrezione di Gyumaoh). Queste parti sono invece presenti nella seconda serie.

Nella prima serie, invece, fa la sua comparsa il principe Dio della guerra, Homura Taishi ('Fratello' di Nataku Taishi, il Dio che aveva sigillato Gyoumaoh), che cerca di servirsi di Son Goku per creare il Nuovo Mondo, privo di tabù.

Saiyuki Gaiden[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Gaiden (最遊記外伝 Saiyūki Gaiden?) pubblicata inizialmente da Enix sempre sulla rivista Monthly G-Fantasy da giugno 1999 a febbraio 2003, è poi passata alla casa editrice Ichijinsha sulla rivista Comic Zero Sum Ward dal novembre 2003 all'agosto 2009, con periodicità saltuaria, nel quale ha subito un'interruzione nel 2004 per poi essere ripresa dal 18 maggio 2005. Conta un totale di 33 capitoli raccolti in quattro volumi distribuiti dal 25 dicembre 2000 al 2009. In Italia è stata pubblicata da Dynit dal 14 luglio 2010 al 6 ottobre dello stesso anno.

È un prequel di Gensomaden Saiyuki: presenta sotto-storie come il gaiden ovvero il mondo delle divinità 500 anni prima del viaggio ad ovest. Il collegamento è dato dal fatto che, come si vede nell'anime solo dopo la comparsa di Homura (flashback non presente nel manga), Sanzo, Gojyo e Hakkai sono le reincarnazioni di tre dèi, ovvero Konzen Doji, Kenren Taisho e Tenpou Gensui; mentre Goku era già presente fin da allora: infatti il ragazzo ha più di 500 anni, di cui la gran parte trascorsa rinchiuso nella montagna da cui Sanzo lo ha liberato. Nessuno di loro ricorda assolutamente niente di questo passato, che a poco a poco ci verrà presentato. Anche questa saga è piena di colpi di scena come di scene comiche e a volte di profonda saggezza.

Saiyuki Reload[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Saiyuki Reload.

Saiyuki Reload (最遊記RELOAD Saiyūki RELOAD?) pubblicata dalla casa editrice Ichijinsha sulla rivista shojo Monthly Comic Zero Sum, dal maggio 2002 a giugno 2006, per un totale di 49 capitoli e raccolti in 10 volumi dal 25 luglio 2002 a giugno 2006. In Italia è stata pubblicata da Dynit sulla collana Grimoire dal 19 aprile 2006 al 16 giugno 2010 con stesso numero di volumi e lettura originale.

È la serie successiva al Gensomaden, anche se le due saghe sono direttamente collegate in quanto il titolo originale della serie è solo Saiyuki. Gensomaden e Reload sono stati aggiunti solo perché la mangaka aveva cambiato testata di pubblicazione. Nel Reload continuano le avventure dei protagonisti e del gruppo del principe Kougaiji con l'introduzione di un nuovo personaggio: il vescovo Hazel Glosse, che conosce molto bene l'ambiguo dottore Nii-jieni (l'unico umano presente nel Tenjiku, la terra ad ovest dove vivono i demoni e dove si effettuano gli esperimenti per la resurrezione di Gyumaoh, nonché custode di un altro sutra, il Muten Kyomon), e il suo subordinato Gato.

Saiyuki Reload Blast[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Reload Blast (最遊記RELOAD BLAST Saiyūki RELOAD BLAST?) è in fase di serializzazione su Monthly Comic Zero Sum dalla fine del 2009.[2] La serializzazione ha subito delle interruzioni a causa dei gravi problemi di salute dell'autrice.[3] È edito in Italia da Dynit, dal 16 novembre 2013.

Saiyuki Ibun[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Ibun (最遊記異聞 Saiyūki Ibun?), attualmente in fase di serializzazione sulla rivista Zero Sum Ward di Ichijinsha nella quale ha esordito sul numero 11, a partire dal 2009 dopo Reload Blast.[4] Segue le vicende di Komyo Sanzo prima che gli venga assegnato il titolo di "Sanzo". La serializzazione, proprio come Reload Blast, ha subito delle interruzioni a causa dei gravi problemi di salute dell'autrice.[3] È edito in Italia da Dynit dal 16 novembre 2013.

Anime[modifica | modifica sorgente]

Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Di Saiyuki sono state create, da Studio Pierrot, tre serie TV per un totale di 101 episodi, di cui solo la prima, che ne comprende 50, è stata trasmessa e distribuita in Italia. Fanno seguito una serie OAV di tre episodi, un film OAV, ed un lungometraggio d'animazione. La seconda e la terza serie hanno un differente regista, character design e compositore delle musiche, rispetto alla prima. Si aggiungono inoltre 2 OAV prodotti in precedenza da Tokyo Kids e una serie OAV di tre episodi prodotta di recente da Anpro.

Gensomaden Saiyuki[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Saiyuki - La leggenda del demone dell'illusione.

Saiyuki - La leggenda del demone dell'illusione (幻想魔伝 最遊記 Gensōmaden Saiyūki?) andata in onda in Giappone su Tv Tokyo dal 4 aprile 2000 al 27 marzo 2001, diretta da Hayato Date, e composta da 50 episodi. È stata interamente trasmessa su MTV Italia dal 1º ottobre 2002 al 7 ottobre 2003 e successivamente riproposta in replica più di una volta. È passata anche in alcuni canali satellitari; su GXT dal 2005 e su Cooltoon dal 2008.

È stata pubblicata in Italia in DVD da Dynit dal 1º ottobre 2002 fino al 21 luglio 2004 per un totale di 10 uscite, e in seguito raccolta in due cofanetti con il titolo Saiyuki The Complete Series, usciti rispettivamente il 20 febbraio ed il 24 aprile 2007.

Saiyuki - La leggenda del demone dell'illusione, comprende due archi narrativi, delle quali la prima raccoglie i volumi da 1 a 7, mentre la seconda narra appunto del Principe-Dio della Guerra, che nel manga non compare, e ne rappresenta perciò una parte originale dell'anime. Gli episodi 40-41 sono tratti da Saiyuki Gaiden.

La seconda parte del titolo italiano "La leggenda del demone dell'illusione" è la traduzione di Gensomaden; Gensō (illusione) Ma (demone) Den (leggenda).

Saiyuki Reload[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Saiyuki Reload.

Saiyuki Reload (最遊記 RELOAD Saiyūki RELOAD?) andata in onda dal 2 ottobre 2003 al 25 marzo 2004 su Tv Tokyo, diretta da Tetsuya Endo, e composta da 25 episodi. È attualmente inedita in Italia.

Lo svolgimento della storia raccoglie i volumi da 7 a 9 di Saiyuki Gensomaden e i primi quattro volumi del Reload.

Saiyuki Reload Gunlock[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Saiyuki Reload Gunlock.

Saiyuki Reload Gunlock (最遊記 RELOAD GUNLOCK Saiyūki RELOAD GUNLOCK?) andata in onda dal 1 aprile 2004 al 23 settembre 2004 su Tv Tokyo, diretta da Tetsuya Endo, e composta da 26 puntate. È inedita in Italia.

Raccoglie i volumi del Reload da 4 a 5, e poi prende una piega totalmente diversa. Infatti in Giappone la saga 'Even a worm' nella quale compare Hazel non è ancora conclusa.

Inoltre di Saiyuki esistono anche 24 urasai molto divertenti con la durata di 40-50 secondi l'uno. Urasai vuol dire letteralmente 'L'altra faccia di Saiyuki', e mostra appunto il modo di comportarsi dei protagonisti quando non sono impegnati a combattere i youkai/demoni.

Film e OAV[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki (OAV)[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki (最遊記 Saiyūki?) è una serie OAV di due puntate prodotta da Tokyo Kids, diretta da Takashi Sogabe con la supervisione dell'autrice, distribuiti in Giappone il 23 aprile 1999 e il 27 agosto 1999, e rappresenta la prima trasposizione animata del manga. Da non confondere con le serie TV, i film o gli OAV prodotti in seguito da Studio Pierrot, inoltre questi due OAV non sono collegati con essi. Il cast dei doppiatori originali è differente dalle trasposizioni animate successive ad eccezione della voce di Cho Hakkai. È inedita al di fuori del Giappone.

Saiyuki Requiem[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Requiem (幻想魔伝 最遊記 Requiem 選ばれざる者への鎮魂歌 Gensōmaden Saiyūki: Requiem - Erabarezaru Mono e no Chinkonka?) è un film d'animazione proiettato il 18 agosto 2001, diretto da Hayato Date, creato dopo la prima serie dell'anime. Il film racconta una "tappa" nel viaggio verso Ovest dei quattro protagonisti.

È l'unico film dopo la prima serie ad essere stato doppiato in italiano. Saiyuki Requiem è edito nel 2005 in Italia da parte di Kaze e non da Dynit (casa editrice della prima serie), che ripristinò solo parzialmente il cast delle voci. Dei protagonisti solo Sanzo ha mantenuto la voce della prima edizione (Andrea Ward), per i secondari Lirin e pochi altri. Patrizio Prata che nella prima serie è il doppiatore di Cho Hakkai, non poté partecipare perché era al momento impegnato nei turni di doppiaggio a Milano, essendo però molto legato al personaggio, si offrì di doppiare Cho Hakkai per ultimo in differita da Milano, ma Kaze optò per la sostituzione.

Gensomaden Saiyuki: Kibo no zaika[modifica | modifica sorgente]

Gensomaden Saiyuki: Kibo no zaika (幻想魔伝 最遊記 ―希望の罪過― Gensōmaden Saiyūki: Kibō no zaika lett. Reato di Speranza?) è un OAV uscito il 19 settembre 2002, tratto da un videogioco interattivo. È inedito in Italia.

Una luce misteriosa scende dal cielo; È la Perla di Giada, con la quale si può realizzare qualunque desiderio. Il Dr. Ni ne parla a Gyokumen Koushu, Lirin ascolta e lo racconta a Kougaiji, e poi a Kanzeon Bosatsu, che perciò impartisce a Sanzo e compagnia di andarla a trovare, e di sigillarla prima che cada nelle mani sbagliate.

Saiyuki Reload Burial[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Reload Burial (最遊記 RELOAD - burial Saiyūki RELOAD - burial?) è una serie OAV di tre episodi dalla durata di 40 minuti ciascuno, diretta da Koichi Ohata, distribuiti nel Sol Levante dal 27 aprile 2007 al 26 dicembre 2007. Gli OAV sono inediti in Italia.

Ambientato nel passato rispetto a Gensomaden Saiyuki, descrive la vita dei quattro protagonisti prima della loro formazione ed il loro viaggio ad ovest.

Saiyuki Gaiden (OAV)[modifica | modifica sorgente]

Saiyuki Gaiden (最遊記外伝 Saiyūki Gaiden?) è una recente trasposizione animata dell'omonimo manga in una serie OAV di tre episodi, diretta da Naoyuki Kuzuya e prodotta dallo studio Anpro; il primo, di cui è stato mostrato anche un breve preview, è uscito il 25 marzo 2011 e gode di una illustrazione della Cover e di un Drama CD ad opera della stessa autrice Kazuya Minekura.[5][6] Il terzo e ultimo OAV è uscito il 25 novembre 2011.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Sigle delle serie TV[modifica | modifica sorgente]

Gensomaden Saiyuki è composto da due sigle d'apertura, e due di chiusura:

Saiyuki Reload è composto da una sigla d'apertura e due di chiusura:

  • Opening: "Wild Rock" cantada da BUZZLIP.
  • Ending 1: "ID" cantata dà i flow-war (ep.01-13).
  • Ending 2: "Fukisusabu Kaze no Naka de" cantata da i WAG (ep.14-25).

Saiyuki Reload Gunlock è composto da 1 sigla d'apertura e due di chiusura:

  • Opening: "Don't look back again" cantata da WAG.
  • Ending 1: "Mitsumeteitai" cantata da i flow-war.
  • Ending 2: "Shiro no Jumon" cantata da i Doa.

Sigle di Film e OAV[modifica | modifica sorgente]

Il film Saiyuki Requiem è composto da una sola ending:

  • Ending: "Tightrope" cantata da Tetsu 69.

Gli OAV di Saiyuki del 1999 sono composti da una sola sigla d'apertura:

Gli episodi OAV di Saiyuki Reload Burial sono composti da una sigla d'apertura ed una di chiusura:

Gli episodi OAV di Saiyuki Gaiden sono composti da una sigla d'apertura ed una di chiusura:

  • Opening: "Sakura no Kinoshita" cantata da Kokia.
  • Ending: "Hikari no Kata e" cantata da KOKIA.

Personaggi Principali[modifica | modifica sorgente]

I personaggi del manga si scostano fortemente dalla leggenda (tra parentesi i doppiatori originali e italiani dell'adattamento in anime.)

Genjo Sanzo Hoshi[modifica | modifica sorgente]

Genjo Sanzo Hoshi
(Toshihiko Seki / Andrea Ward)
  • Reincarnazione di: Konzen Douji
  • Età: 23 anni;
  • Altezza: 177 cm;
  • Peso: 64 kg;
  • Compleanno: 29 novembre;
  • Segno zodiacale: sagittario;
  • Gruppo sanguigno: A;
  • Armi: Shoreijyu (pistola con proiettili ricavati da un cristallo molto particolare in grado di uccidere i demoni), sutra del cielo demoniaco, harisen (ventaglio usato per picchiare Goku);
  • Occhi: viola;
  • Capelli: biondi;
  • Frasi predilette: Uruse/Urusai! (Silenzio!); Baka! (Stupido!); Omae wo Korosu! (Ti uccido!).

È un monaco tutt'altro che tradizionale, infatti ha molti vizi come il fumo e l'alcool, un carattere irascibile e superbo e soprattutto una strana inclinazione ad agitare a destra e manca la pistola, minacciando tutto e tutti. Reduce da un passato burrascoso (è stato abbandonato nelle acque di un fiume appena nato, e sarebbe sicuramente morto se non fosse stato trovato da Koumyou Sanzo, il precedente custode di due dei sutra dell'origine celeste dell'universo), Sanzo è diventato un uomo disilluso, freddo e cinico, un uomo che dà poca importanza alla sua carica e ha adottato il principio "Non avere nulla" (dandogli però un'interpretazione tutta sua). È il custode di due sutra: Il Seiten e il Maiten Kyomon. Nella vita nel Tenkai, il Regno celeste, era Konzen Douji, un nobiluomo, nipote di Kanzeon Bosatsu. Amico di Tempou e Kenren (di quest'ultimo un po' meno), era il custode di Goku, ed era stato proprio lui a dargli il nome. "Genjo" è la traduzione in giapponese di Xuanzang; "Sanzo" la traduzione in giapponese di Sanzang; "Hōshi" (法師 letteralmente "maestro del Dharma"?) è il nome con cui si indicava un monaco buddhista itinerante.

« Conosci l'espressione «non avere nulla»? È un insegnamento zen. "Se incontri un Buddha, uccidilo. Se incontri un tuo antenato, uccidilo. Non avere legami, non essere schiavo di nessuno. Vivi semplicemente per la tua vita." È l'unico insegnamento che mi è stato trasmesso dal mio predecessore. Ecco perché continuerò ad uccidere senza alcuna pietà... CHIUNQUE MI SI PARERÀ DI FRONTE! Che si tratti del nemico o di qualcun altro, non fa differenza. »
(Genjyo Sanzo Houshi)
« Stupida scimmia! »
(Genjo Sanzo Hoshi)
« Se non la fate finita immediatamente io vi ammazzo!! *colpi di pistola* »
(Genjo Sanzo Hoshi)

Son Goku[modifica | modifica sorgente]

Son Goku
(Suichiro Hoshi / Simone Crisari)
  • Reincarnazione di: Seiten Taisei (Il grande santo dai poteri uguali al cielo)
  • Età: 18 anni;
  • Altezza: 162 cm;
  • Peso: 51 kg;
  • Compleanno:05 aprile;
  • Segno Zodiacale: ariete;
  • Gruppo sanguigno: 0;
  • Armi: Nyoibo (bastone allungabile che può essere diviso nei Sansetsukon);
  • Occhi: dorati (tipici degli esseri eretici, come il dio della guerra che compare solo nell'anime);
  • Capelli: castani;
  • Frasi predilette: Ero kappa (pervertito di un kappa[riferito a Sha Gojyo, altro protagonista]), Harahetta (ho fame!).

Un ragazzino allegro e vivace, che lotta con tutto sé stesso per proteggere le persone a lui care, è sempre affamato, ingenuo e ha molta fiducia nelle persone nonostante la sua storia sia stata travagliata. Infatti è stato rinchiuso nel monte Gogyo in seguito ad una colpa della quale si era macchiato 500 anni prima, e vi era rimasto fino a quando Genjo Sanzo non lo aveva liberato. Son Goku è un essere eretico, in quanto ha avuto origine dalla terra stessa,[7] per cui non può essere considerato né un umano, né un demone e né una divinità, ma in sé custodisce poteri divini tanto da esser pari in potere agli stessi dei che lo temono. Alcuni umani che conoscono la sua vera identità lo hanno definito "Immortale" dato che è in grado di trarre forza e governare sia il cielo che la terra nella forma del Seiten Taisei. Combatte a mani nude o con il suo bastone allungabile, Nyoibo, ha sulla testa una sorta di "corona" che in realtà è un dispositivo di controllo che serve a limitare i suoi enormi poteri; in caso se lo tolga, diventa il Seiten Taisei (il Grande Santo uguale al cielo), e il suo aspetto diventa leggermente più animalesco, la sua forza aumenta e perde il controllo di sé stesso, arrivando a colpire anche i suoi compagni di viaggio. Nel Tenkai era stato affidato a Konzen da Kanzeon Bosatsu, e strinse una forte amicizia anche con Tenpou e Kenren, anche se il suo sole e il suo punto di riferimento rimarrà sempre Konzen. In particolare, fa la conoscenza anche di Nataku Taishi, fratello di Homura Taishi, e spesso, durante la trasformazione in Seiten Taisei, ha dei flash-back nei quali rievoca i volti dei suoi vecchi amici.

« Per me stesso... Almeno davanti a loro... Per non morire in modo vergognoso! Diventerò forte! »
(Son Goku)
« Sanzo, ho fameeee!!! »
(Son Goku)

Sha Gojyo[modifica | modifica sorgente]

Sha Gojyo (Sha Wujing)
(Hiroaki Hirata / Massimo de Ambrosis)
  • Reincarnazione di: Kenren Taishou, Generale di Divisione dell'Esercito Celeste dell'Ovest
  • Età: 22 anni;
  • Altezza: 184 cm;
  • Peso: 75 kg;
  • Compleanno: 9 novembre;
  • Segno Zodiacale: Scorpione;
  • Gruppo sanguigno: B;
  • Armi: Shakujyo;
  • Occhi: rossi;
  • Capelli: rossi;
  • Frasi predilette: Baka Saru (stupida scimmia [Riferito a Son Goku]).

È un mezzo-demone kappa sempre disprezzato da tutti per questa sua natura (riconoscibile dalla concomitanza di occhi e capelli rossi), è un libertino che tende ad andare dietro a qualsiasi donna (in esse ricerca l'affetto che non ha mai avuto dalla madre), nonostante tutto però è molto affidabile e responsabile. Ha un fratello, Sha Jien (ora Dokugakuji, sottoposto del principe Kougaiji) che a differenza di lui è un demone completo. Infatti Gojyo è nato da una relazione extraconiugale, poiché suo padre si era innamorato di un essere umano. Per poter celebrare il loro amore, i genitori di Gojyo si erano tolti la vita e la sua matrigna, madre di Jien, aveva cercato di prendersi cura del suo figliastro; ma a lungo andare aveva perso la ragione e aveva cercato di uccidere Gojyo con un'ascia, ma era intervenuto Jien che aveva ucciso la madre, e poi era scomparso a sua volta, accusato di omicidio. Gojyo è un combattente eccellente, soprattutto grazie alla sua forma fisica invidiabile, in particolare negli scontri corpo a corpo. Altre volte usa la Shakujo, un'alabarda di ferro con una lama a mezzaluna, collegata al resto della struttura per mezzo di una catena. Nella sua vita precedente, nel Tenkai, era Kenren Taishou, capitano di un corpo d'armata delle guardie armate della divisione Ovest e grande amico e sottoposto di Tempou, oltre che del piccolo Goku. Ha invece un pessimo rapporto con Konzen, anche se non manca mai di aiutarlo se in difficoltà.

« Non sopporto vedere una donna che piange...mi ricorda mia madre, che piangeva ogni volta che mi guardava. »
(Sha Gojyo)

Cho Hakkai[modifica | modifica sorgente]

Cho Hakkai
(Akira Ishida / Patrizio Prata)
  • Reincarnazione di: Tenpou Gensui, Generale di Corpo d'Armata dell'Esercito Celeste dell'Ovest.
  • Età: 22 anni;
  • Altezza: 181 cm;
  • Peso: 69 kg;
  • Compleanno: 21 settembre;
  • Segno Zodiacale: Vergine;
  • Gruppo sanguigno: AB;
  • Armi: Ki e arti marziali;
  • Occhi: verdi;
  • Capelli: castani;
  • Frasi predilette: Yare yare desu ne (oh, caro!);

Un uomo (precedentemente conosciuto come Cho Gono) diventato demone dopo aver ucciso 1000 demoni (una tribù di demoni corvo e una di demoni Millepiedi), per poter salvare la donna che amava, Kanan, che in realtà era sua sorella gemella separata alla nascita. Infatti Gonou era vissuto in orfanotrofio fino alla maggiore età, quando aveva preso la licenza di maestro e aveva cominciato ad insegnare alla scuola elementare del suo villaggio, e lì aveva conosciuto Kanan. Scoprono quasi subito di essere fratello e sorella, ma decidono comunque di vivere insieme. Kanan, però, aveva attirato gli sguardi di Hyakuganmaoh, un demone millepiedi sempre alla ricerca di donne con cui divertirsi, che l'aveva rapita e messa incinta. Inutili gli sforzi di Gonou per salvarla: infatti la donna, non potendo accettare di avere dentro di sé il figlio di un demone, si era tolta la vita. Hakkai (che ha cambiato nome dopo essere stato assolto dalle accuse per omicidio) è un uomo sempre sorridente e gentile. Ha tre orecchini su un orecchio che fungono da dispositivo di controllo, e senza di essi, diventa un demone completo. Combatte usando le arti marziali che potenzia con l'uso del ki. Nella sua vita precedente era Tenpou Gensui, generale delle armate della divisione ovest e accanito fumatore, amico di Kenren e Konzen, e successivamente anche del piccolo Goku.

« Non sono riuscito a proteggere la persona che amavo... Con queste mie mani sporche di sangue non posso più stringere nessuno a me... »
(Cho Hakkai)

Hakuryu[modifica | modifica sorgente]

(Monica Bertolotti)

I quattro viaggiano in compagnia di un piccolo draghetto bianco, Hakuryu (haku = bianco, ryu = drago), Jeep nella versione cartacea, che altri non è che la reincarnazione di Goujin, Re dragone dei regni marini dell'ovest. È capace di trasformarsi in una jeep verde e trasportare tutti e quattro i protagonisti. È il fedele "animale domestico" di Hakkai e risponde principalmente a lui (solitamente si posa sulla sua spalla e lui sembra riuscire a parlare), anche se in varie occasioni aiuta anche gli altri protagonisti di sua iniziativa. È in grado di sputare fuoco, che può utilizzare per rafforzare le barriere di Ki di Hakkai.

« Trasformazione! »
(Hakuryu)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La pubblicazione nel 2004 fu sospesa per venir ripresa il 28 maggio 2005
  2. ^ Saiyuki Reload Blast, l'ultima fase della serie, 1º capitolo, AnimeClick.it, 31/12/2009.
  3. ^ a b Saiyuki in pausa per problemi di salute di Kazuya Minekura, AnimeClick.it, 28/09/2010.
  4. ^ Saiyuki Ibun, nuova saga manga in attesa di Saiyuki Reloaded Blast, AnimeClick.it, 06/10/2009.
  5. ^ (JA) Saiyuki Gaiden Special
  6. ^ Saiyuki Gaiden: nuovo promo video per l'uscita del primo OVA, AnimeClick.it, 12/01/2011.
  7. ^ Manga di Saiyuki: Gaiden, capitolo 1

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