Responsabile unico del procedimento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il responsabile unico del procedimento è una figura di notevole importanza nell'ambito della progettazione e realizzazione di opere di architettura o di ingegneria civile. La legge 241/90 impone alle pubbliche amministrazioni la nomina di un responsabile del procedimento per ogni opera di loro competenza attraverso un'unità organizzativa della stessa. L'articolo 7 comma 1 della legge 109/94 specifica che tale responsabile sia unico.

Il nominativo del responsabile unico del procedimento è fornito "ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi"[1] e a chi possa ricevere pregiudizio da tale procedimento, salvo esistano esigenze particolari di celerità del procedimento.

I compiti del responsabile unico del procedimento[modifica | modifica sorgente]

I compiti di questa figura sono molteplici.

L'articolo 6 della legge 241/90 impone al responsabile unico del procedimento i seguenti compiti:

  • valutare le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione e i presupposti rilevanti per il procedimento;
  • disporre il compimento degli atti necessari e adotta le misure necessarie ad un celere svolgimento dell'istruttoria;
  • proporre l'indizione o, se dotato dei requisiti necessari, indice la conferenza di servizi;
  • curare le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalla legge;
  • adottare dove ne abbia competenza il provvedimento finale o trasmettere gli atti all'organo competente.

L'articolo 7 della legge 109/94 affida al responsabile unico del procedimento i seguenti compiti:

  • formulare proposte riguardo alla redazione del programma triennale in cui la pubblica amministrazione programma la realizzazione delle opere pubbliche nel successivo triennio;
  • assicurare il controllo della qualità, del prezzo e dei livelli di prestazione di ogni parte dell'opera cui è responsabile;
  • segnalare disfunzioni, ritardi o impedimenti nell'attuazione degli interventi previsti;
  • accertare il reale possesso delle aree interessate dall'intervento;
  • fornire all'amministrazione i dati e le informazioni relative alle maggiori fasi del processo;
  • proporre all'amministrazione la creazione di un accordo di programma in caso di interferenze tra più enti;
  • proporre all'amministrazione la convocazione di una conferenza di servizi per intese, autorizzazioni, nulla osta e simili.

Nell'ambito della stessa legge sono determinati ulteriori compiti del responsabile unico del procedimento:

  • integrare o modificare gli elaborati relativi alle diverse fasi della progettazione qualora ritenga insufficienti o ridondanti le informazioni minime imposte dalla normativa (articolo 16, comma 2);
  • attestare la presenza di carenze nell'organico tali da prospettare ritardi nell'attività di progettazione, in modo da consentire l'affidamento del progetto preliminare, definitivo o esecutivo all'esterno (articolo 17 comma 4);
  • accertare la sussistenza di ragioni che determinino l'affidamento della redazione del progetto esecutivo ad un soggetto diverso da quello che ha redatto il progetto definitivo (articolo 16 comma 14-sexies);
  • certificare l'esistenza di motivi di urgenza tali da permettere l'affidamento di lavori con importo superiore ai 300.000 ecu tramite trattativa privata (articolo 24 comma 1) e comunicare all'osservatorio tale decisione (articolo 24 comma 2);
  • comunicare all'osservatorio e al progettista l'esistenza di errori od omissioni nel progetto esecutivo tali da pregiudicare l'esecuzione dell'opera o la sua utilizzazione e che richiedono quindi una modificazione del progetto (articolo 25 comma 1);
  • attestare l'esistenza di carenze nell'organico tali da rendere necessaria la nomina di collaudatori esterni (articolo 28 comma 4);
  • esercitare le funzioni di vigilanza in tutte le fasi di lavorazione se i lavori sono affidati in concessione (articolo 28 comma 8);
  • formulare all'amministrazione proposta motivata di accordo bonario, se lo ritenga giusto, nel caso di variazioni sostanziali dell'importo economico dell'opera, variazioni che comunque non possono essere minori del 10% dell'importo complessivo (articolo 31-bis comma 1).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Estratto dell'articolo 7 comma 1 della legge 241/90

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Legge 109/94;
  • Legge 241/90;
  • Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 - Art. 10. Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
  • B.FUOCO, La cura del corretto e razionale svolgimento delle procedure di gara. Guida teorico-pratica per il R.U.P, Maggioli,Rimini, 2009.
ingegneria Portale Ingegneria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ingegneria