Presupposizione (linguistica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nella linguistica pragmatica, il termine di presupposizione indica un'informazione implicita alla base di un enunciato. Questa informazione è condivisa dagli interlocutori e viene di conseguenza data per scontata. L'importanza della presupposizione risiede nel fatto che ci permette di usare la lingua in maniera economica.

Ad esempio, producendo un enunciato (giusto o sbagliato) come:

  • La capitale dello stato italiano è Roma

si possono presupporre diverse informazioni. Prime tra tutte sono il fatto che esista una città chiamata in questo modo, che esista uno stato italiano e che uno stato debba avere una capitale.


La presupposizione, nel nostro caso l'esistenza dell'Italia e di Roma, resta invariata anche se l'enunciato viene negato:

  • La capitale dello stato italiano non è Roma.

Questo la distingue dall'inferenza linguistica (sottinteso), cioè al contenuto che si intende comunicare indirettamente all'interlocutore con l'atto linguistico. Infatti, il contenuto dell'inferenza si trasforma nel suo contrario se un enunciato viene negato. Ad esempio, nell'asserzione

  • Sono stanco

l'inferenza potrebbe essere il voler dire - da parte del locutore - di voler congedarsi e tornare a casa per andare a dormire. Questa non è una presupposizione, ma un'inferenza dato che l'enunciato negato

  • Non sono stanco

indicherebbe l'intezione di comunicare il contrario.

Un enunciato può essere basato su presupposizioni false:

  • Il re di Calabria è un mio parente.

L'esempio si basa infatti sul fatto, falso, che esista un re della Calabria. In questo caso, non è possibile assegnare all'enunciato il valore di 'vero' o 'falso'.


Le risorse linguistiche della presupposizione sono:

  • tutti i nomi propri o comuni con i relativi articoli e possessivi,ecc., poiché generano la presupposizione esistenziale.

Es: Pedro' abita a Santa Fe.→Presupposizioni: Pedro esiste, Santa Fe esiste...

  • Subordinate temporali e relative.

Es: Ippolita si è morsa la lingua quando ha avuto l'attacco epilettico. →Presupposizioni: Ippolita ha avuto un attacco epilettico...

Es: Le frasi che hai portato ad esempio sono a dir poco ridicole.→Presupposizioni: L'interlocutore ha portato ad esempio delle frasi...

  • Parole interrogative dirette e indirette.

Es: Perché ti sei tinta i capelli di rosa? →Presupposizioni: l'interlocutore si è tinto i capelli di rosa...

  • Avverbi come ancora, finora, già e aggettivi come precedente, prossimo, altro, ex...

Es: Non avevo mai visto nessuna donna con la barba finor'.→ Presupposizioni: il parlante ha visto una donna con la barba.

  • Verbi di cambiamento di stato e verbi che attivano la presupposizione che ciò che segue è vero o falso.

Es: Facciamo finta di aver scritto degli esempi seri. →Presupposizioni: Gli esempi scritti non sono seri..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]