Power broker

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Un power broker è una mediatore politico che esercita la sua influenza inducendo la gente a votare per un particolare soggetto o posizione politica (ad esempio nelle elezioni o nei referendum) in cambio di vantaggi politici o finanziari. Un power broker può anche negoziare accordi tra forze politiche contrapposte per soddisfare gli obiettivi politici di entrambe le parti.

Uso del termine[modifica | modifica sorgente]

Il termine è stato attribuito al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano da un editoriale del 2 dicembre 2011 del New York Times [1], per il ruolo di paziente mediatore da lui svolto nel corso della crisi politica del 2011, che ha consentito la transizione tra il governo di Silvio Berlusconi a quello di Mario Monti.


Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ From Ceremonial Figure to Italy’s Quiet Power Broker, New York Times. URL consultato il 3-12-2011.
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