Ponte della Vittoria (Pisa)

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Lungarno, Pisa - middle bridge.JPG

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Ponti di Pisa

Ponti sull'Arno
Fiumi
Ponte della Vittoria
Pisa, ponte della vittoria 01.JPG
Stato Italia Italia
Città Pisa
Coordinate 43°42′36.08″N 10°24′30.13″E / 43.710022°N 10.408369°E43.710022; 10.408369Coordinate: 43°42′36.08″N 10°24′30.13″E / 43.710022°N 10.408369°E43.710022; 10.408369
Mappa di localizzazione: Italia
Tipo ponte continuo
Materiale cemento armato, pietra
Lunghezza 122,40 m
Luce max. 49 m
Altezza 12,25 m
Progettista Sogene
Costruzione 1949-1950
 

Il ponte della Vittoria è un ponte sull'Arno del comune di Pisa.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Il ponte della Vittoria è lungo 122,40 metri, ha un'altezza massima di 12,25 metri, ha tre campate con una luce massima di 49 metri. La struttura è in cemento armato. Due spalle posticce sottolineano il raccordo con il muretto perimetrale del fiume attraverso quattro cassoni in cemento ricoperti da pietre.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In epoca fascista erano previste varie opere pubbliche per la città di Pisa: di queste però solo il ponte di collegamento tra la stazione e il Politeama fu effettivamente costruito, nel luogo dell'attuale ponte della Vittoria.

La costruzione fu completata nel 1931, ma crollò la sera del 22 dicembre 1934, ancora prima di essere inaugurato. La causa del crollo va ricondotta ai "fasti della romanità" richiesti dall'architettura fascista del tempo. L'eccessivo carico dovuto alla presenza di statue e marmo in genere fu infatti la causa del crollo.

Ricostruito anni più tardi e distrutto durante la seconda guerra mondiale, fu prontamente ricostruito dalla Sogene tra il febbraio 1949 e il marzo 1950, su commissione del Ministero dei Lavori Pubblici.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgio Batini, Album di Pisa, Firenze, La Nazione, 1972.
  • Francesco Guerrieri, Lucia Bracci, Giancarlo Pedreschi, I ponti sull'Arno dal Falterona al mare, Firenze, Edizioni Polistampa, 1998.

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