Piazza Vittorio Emanuele II (Roma)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Piazza Vittorio)

Piazza Vittorio Emanuele II, anche conosciuta con il nome di Piazza Vittorio, è una piazza di Roma, sita nel Rione Esquilino.

Circondata da palazzi con ampi portici di stile ottocentesco la piazza fu realizzata da Gaetano Koch poco dopo il trasferimento della capitale d'Italia da Firenze a Roma (1871).

Con quasi 10.000 metri quadrati in più di piazza San Pietro, è la più vasta piazza di Roma (316 x 174 m).[1]

Il mercato[modifica | modifica wikitesto]

I due padiglioni che ospitano l'attuale mercato: uno riservato ai generi alimentari (sulla destra) e l'altro all'abbigliamento (sinistra)

Al centro della piazza di stile umbertino nacque spontaneamente fin dagli ultimi anni dell'Ottocento, insieme ai grandi condomini che la recingevano, un grande mercato all'aperto, soprattutto di generi alimentari ma non solo. I banchi dei prodotti alimentari erano giornalieri, posizionati dall'alba alle due lungo i lati del grande giardino. Il mercato rimase in attività fino agli anni novanta, molto frequentato dai romani per la convenienza dei prezzi praticati, e anche da turisti a caccia di folclore.

A seguito della ristrutturazione della piazza e degli spazi circostanti iniziata negli anni ottanta, fu costruito un nuovo mercato coperto denominato "Nuovo mercato Esquilino" negli spazi su via Turati - via Principe Amedeo prima occupati dalla Centrale del latte di Roma, trasferita in area industriale extraurbana, e dalla Caserma Sani, ex Caserma Pepe; i vecchi banchi del mercato di piazza Vittorio - ormai diventati semifissi - furono sgomberati nell'ottobre 2001.

Il Nuovo Mercato Esquilino riflette fedelmente le caratteristiche multietniche assunte negli ultimi decenni dalla piazza e dalla zona (anche commerciale) circostante, ed è a forte prevalenza straniera, sia nelle merci che nel personale.

Il giardino[modifica | modifica wikitesto]

Al centro della piazza è presente un giardino che mostra i resti del ninfeo di Alessandro e la cosiddetta Porta Magica, l'ingresso di Villa Palombara, residenza dell'alchimista Massimiliano Palombara.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Vittorio Emanuele.
È raggiungibile dalla fermata P.zza Vittorio Emanuele del tram Rete tranviaria di Roma
È raggiungibile dalla fermata P.zza Vittorio Emanuele del tram Rete tranviaria di Roma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Villoresi, Esquilino, tra Nerone e ramadan

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 41°53′40.46″N 12°30′15.59″E / 41.894571°N 12.50433°E41.894571; 12.50433

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma