Peraga (famiglia)
I Peraga o da Peraga furono una nobile famiglia padovana, signori di un feudo attorno a Mirano.
[modifica] Origini
Discenderebbero[1] da un'altra importante famiglia, i Fontaniva, signori dell'omonima cittadina oggi in provincia di Padova. Il nome della casata trae origine da Peraga, ora frazione del comune di Vigonza, dove possedevano un castello, distrutto nel 1319 da Jacopo da Carrara, Signore di Padova[2].
La prima arma araldica dei Peraga era una roda zala in campo azuro (una ruota gialla in campo azzurro). Successivamente variarono il loro stemma, o con tre ruote o con la presenza di un leone rampante (ripreso dai Fontaniva)[1].
[modifica] Alcune personalità
Secondo alcune fonti[3] i Peraga erano imparentati coi Camposampiero: una Gordonisia Peraga fu la seconda moglie di Tiso VI (morto nel 1234), mentre una Porzia Peraga sposò Tisolino il Maggiore (XIII secolo).
Nel 1237 un Affricano Peraga difese, al servizio di Padova, il castello di Cartura di Conselve nella guerra contro Ezzelino da Romano.
Nel 1248, un Filippo Peraga , insieme ad Azzo d'Este e ad altri feudatari, partecipò senza successo alla congiura contro Ezzelino da Romano il quale, nel 1251, fece decapitare Pietro e Giovanni Peraga. L’unica erede rimasta, Dalzanella o Bolzonella di Pietro, sposò nel 1303 il patrizio veneziano Marin Zen dei Badoer recandogli in dote i beni e i titoli nobiliari. La famiglia si chiamò da allora Badoer da Peraga.
Le vicissitudini videro i Peraga perdere e riacquisire più volte i propri possedimenti. Tra il 1319 e il 1320, Cangrande della Scala, in guerra contro Padova, assalì e distrusse completamente il loro castello di Mirano. Nel 1325 erano ritornati in possesso di Mirano e riedificarono un fortilizio, compreso in un distretto di Arquà[4] In seguito, tra il 1331 e 1337. il castello di Mirano fu occupato dai Veneziani, ma nel 1337 tornò sotto il controllo dei Peraga.
Da ricordare particolarmente anche la figura di Bonaventura Badoer Peraga, cardinale e amico del Petrarca che fu suo ospite nel castello di Mirano.
Giovanni Peraga fu[1] capitano della Padova dei Carraresi, si distinse, col condottiero, in alcune azioni militari: nell'autunno del 1372, entrò di sorpresa nel castello di Noale e raggiunse le porte della città di Treviso; nella primavera del 1373 attaccò prima Cittadella, quindi Bassano e infine si scontrò con i Veneziani presso la bastia di Serraporci, a Campagna Lupia; nell’estate dello stesso anno, sconfisse i Veneziani e gli alleati Turchi a Medicina; nell’estate del 1378 partecipò all’assedio del castello di Mestre.
Con la conquista di Padova ad opera della Repubblica di Venezia nel 1405, l'appellativo da Peraga andò progressivamente in disuso e rimanendo solo il cognome Badoer.
[modifica] Note
- ^ a b c Documento V riportato da Emilio Bonamico - Mirano, monografia, Mirano 1874
- ^ http://www.turismopadova.it/Monumenti/villa_peraga/it/view
- ^ B. Bonaventura Baduario-Peraga
- ^ Giuseppe Cappelletti, Storia di Padova, 1876, Vol. II, pag. 19.
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