Paolo Spalla

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Paolo Spalla (1950Valenza, 24 luglio 2010) è stato uno scultore italiano.

Quando gli si chiedeva perché facesse sculture in vetro di Murano, lui rispondeva, dopo un attimo di pausa: “Perché là finisce il Po”.

Biografia[modifica]

Paolo Spalla è stato un personaggio unico, un poco schivo, senza tanti fronzoli, con poca voglia di parlare e un amore evidente per la sintesi. Per tutta la sua vita era stato un disegnatore del gioiello contemporaneo, un precursore nel suo campo. Amava creare con i sassi che andava a raccogliere personalmente in riva al Po. Fino alla metà degli anni Ottanta aveva lavorato alla ditta Ferraris e C. e aveva anche collaborato con la Tiffany. Più che “semplice” orafo, è stato un artista: amava realizzare dentro di sé mutamenti ancestrali, ripensando al nucleo originale delle cose, avvolgendole, accarezzandole, esaltandone il rilievo vitale come fa il fiume quando leviga i sassi. Il carattere che i suoi gioielli assumevano è sempre stato strettamente connesso all'originale fonte d'ispirazione che Paolo Spalla ha avuto grazie al profondo legame con la sua terra e con il suo fiume: questo ha sempre reso le sue creazioni così unici e singolari . per le fonti di notizie