Oceanus Procellarum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oceanus Procellarum
Tipo Oceanus
Satellite Luna
Immagine della parte settentrionale di Oceanus Procellarum ripresa dall'Apollo 15 caratterizzata dal Mons Rümker.
Immagine della parte settentrionale di Oceanus Procellarum ripresa dall'Apollo 15 caratterizzata dal Mons Rümker.
Dati topografici
Coordinate 18°24′N 57°24′W / 18.4°N 57.4°W18.4; -57.4Coordinate: 18°24′N 57°24′W / 18.4°N 57.4°W18.4; -57.4
Estensione ≈1.692.000 km2[1]
Diametro 2.568 km
Localizzazione
Oceanus Procellarum
Mappa topografica della Luna. Proiezione di Mercatore. Area rappresentata: 90°N-90°S; 180°W-180°E.

L'Oceanus Procellarum è un vasto mare lunare sul bordo occidentale del lato visibile della Luna.

Il suo nome deriva dal latino e significa Oceano delle tempeste, perché secondo la leggenda il suo apparire durante il secondo quarto annuncia cattivo tempo. Storicamente ha ricevuto anche altri nomi, tra cui Mare Eoum (Mare Orientale) da Gassendi[2] e Oceanus Philippicus (Oceano di Filippo) da van Langren[3].

Procellarum è il più grande mare lunare, si estende per oltre 2500 chilometri lungo l'asse nord-sud e copre oltre 1,5 milioni di chilometri quadrati.

Come tutti i mari lunari, si formò da antiche eruzioni vulcaniche basaltiche, che coprirono la regione con uno strato spesso e quasi piatto di magma solidificato. Però, a differenza degli altri maria lunari, Oceanus Procellarum non è confinato all'interno di un ben definito bacino d'impatto.

Intorno ai suoi bordi si trovano molte baie e maria minori, incluso il Mare Nubium e il Mare Humorum verso sud. Verso nord-est si trova il Mare Imbrium separato da Procellarum dal Montes Carpatus.

Le sonde robotiche Luna 9, Luna 13, Surveyor 1 e Surveyor 3 allunarono nell'Oceanus Procellarum, così come la missione umana Apollo 12, con a bordo Charles Conrad e Alan Bean.

All'estremità nord di Procellarum si trova il Sinus Roris.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ J. L..Whitford-Stark (1982) A Preliminary Analysis of Lunar Extra-Mare Basalts: Distribution, Compositions, Ages, Volumes, and Eruption Styles. The Moon and Planets 26, 323-338. (Tabella delle superfici dei bacini lunari)
  2. ^ Whitaker - Mapping and Naming the Moon - p. 33
  3. ^ Whitaker - Mapping and Naming the Moon - p. 198
Geologia lunare La Luna
Formazioni geologiche: CatenaeCrateriDorsaFossaeLacūsMariaMontesOceaniPaludesPlanitiaePromontoriaRimaeRupēsStationesSinūsValles
Voci correlate: LunaEsogeologiaFaccia visibile della LunaFaccia nascosta della Luna
Stub astronomia.png Questo box:     vedi · disc. · mod.
sistema solare Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare