Notte prima degli esami

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Notte prima degli esami
Notte prima degli esami.png
I 5 protagonisti in una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 2006
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, romantico, familiare
Regia Fausto Brizzi
Sceneggiatura Fausto Brizzi, Massimiliano Bruno, Marco Martani
Produttore Fulvio Lucisano, Federica Lucisano, Giannandrea Pecorelli
Casa di produzione Italian International Film, Rai Cinema, Aurora Film & TV
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Musiche Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi
« L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa... L'importante è quello che provi mentre corri. »
(Prof. Antonio Martinelli)

Notte prima degli esami è una commedia italiana, diretta da Fausto Brizzi, uscita nelle sale cinematografiche il 17 febbraio 2006.

La pellicola, opera prima del regista, vincitore del premio come "miglior regista esordiente" ai David di Donatello 2006, è stato un grande successo commerciale e di critica. Ha vinto oltre 40 premi in festival italiani e stranieri ed ha avuto 10 candidature ai David di Donatello. In Italia il film ha incassato € 12.469.000.

Dal film sono state tratte altre opere per cinema e tv: nel 2007 è uscito Notte prima degli esami - Oggi, dello stesso regista, ambientato nell'estate 2006 che ha superato complessivamente gli incassi del primo ed ha permesso al regista di vincere il Nastro d'Argento 2007 come personaggio dell'anno; nel 2008 è uscito in Francia il remake "Nos 18 ans", diretto da Frederic Berthe, con Michel Blanc nel ruolo del professor Martinaux (in Italia Martinelli); nel 2011 Rai Fiction ha prodotto una miniserie in due puntate dal titolo Notte prima degli esami '82, ambientata tra Roma e Madrid nel periodo dei Mondiali di calcio vinti dagli Azzurri.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roma, giugno 1989. Luca Molinari, classico ragazzo spensierato e non molto brillante a scuola, l'ultimo giorno dell'ultimo anno di liceo riesce a sfogare il proprio rancore e rabbia nei confronti dell'odiato professore di lettere Antonio Martinelli, "la carogna", convinto di non incontrarlo mai più dopo quel momento. Il professore gli comunica di aver sostituito un altro docente membro interno alla maturità: Luca si troverà Martinelli anche agli esami.

Ad una festa Luca conosce la bella Claudia, anche lei nell'anno della maturità. Luca si innamora subito della ragazza e passa il suo tempo a cercarla per dichiararle il suo amore, aiutato dai suoi inseparabili amici: Alice, Riccardo, Massimiliano e Simona, ragazza di quest'ultimo. Tutte le vicende interrompono o si sostituiscono al classico "ripassone" pre-esami.

Nel frattempo Luca ha modo di reincontrare casualmente Martinelli, il quale gli offre ripetizioni di lettere. Per ingraziarselo, Luca accetta. Si scopre che Martinelli, duro e severo a scuola quanto a casa, è il padre proprio di Claudia.

Finalmente escono i quadri: tutti i protagonisti vengono ammessi all'esame, tranne Chicca, migliore amica di Claudia, che scappa a Berlino. Claudia si trova sola con il rozzo fidanzato Cesare, la vanitosa e superficiale Valentina e come unica amica la nonna Adele (madre del professore).

Luca inizia a frequentare casa Martinelli, non incontrando mai Claudia, e qui si instaura un legame più profondo del semplice rapporto professore-studente: Martinelli confida al ragazzo che quest'ultimo ha fatto quel che lui avrebbe voluto fare ai suoi professori, a suo tempo, ossia sfogare la propria rabbia e che decise di fare il professore con la convinzione di cambiare il sistema ed essere l'insegnante apprezzato dagli studenti che lui non aveva avuto ai suoi tempi, obiettivo che non è riuscito a raggiungere. Le ripetizioni erano solo una scusa per legare col ragazzo e Luca scopre che contro ogni sua aspettativa il professore, fuori dalla scuola (almeno nei suoi confronti), è molto diverso e molto più simpatico. Tra una confidenza e l'altra (in un'occasione i due fumano anche una canna insieme), Martinelli gli dice che quando interessa qualcosa bisogna correre e andarsela a prendere, così come fece lui a suo tempo con la sua (ormai ex) moglie.

Massimiliano tradisce la propria ragazza Simona con la di lei sorella Loredana, proprio mentre Simona si scopre incinta. La ragazza li scopre e, dopo uno sfogo cruento, lascia Massimiliano. Luca chiede a Riccardo di fargli guidare la Porsche e, aprendo la portiera per scendere e mettersi al posto di guida, non si accorge dell'arrivo di un camion il quale stacca di netto la portiera dalla Porsche del padre di Riccardo. I tre protagonisti si trovano dunque ognuno con un enorme problema sulle spalle.

Claudia, ispirata dal tenero amore tra la nonna Adele e un anziano signore di nome Ludovico, lascia il rozzo e burino Cesare. Tornando a casa, scopre che proprio quella notte è morta sua nonna. Ora Claudia è completamente sola, ma interviene il padre: grazie all'apertura con Luca, si è ammorbidito e riesce a confortare la figlia.

Luca e i suoi amici organizzano una cena in cui vendono ai coetanei delle false tracce per gli esami, recuperando così il denaro necessario per riparare l'auto del padre di Riccardo. Qualche giorno dopo, alla radio dicono che gli esami di maturità sono annullati e tutti gli studenti promossi: è uno scherzo radiofonico, ma i ragazzi ci credono e, nell'esultanza, Luca si ritrova a insultare Martinelli. L'amicizia è rovinata.

Una parte del denaro della cena viene "investita" per acquistare le tracce vere da "er Tracina", ma si trovano tra le mani le stesse tracce che si erano inventati giorni prima. Quella sera stessa, Massimiliano è deciso a riconquistare Simona, così si mette in ginocchio davanti alla sua finestra per ore e ore. Sempre quella sera, Alice scopre in un ristorante che Claudia è la figlia di Martinelli e lo comunica a Luca, che attraversa Roma correndo per raggiungere la casa del professore: qui, sudato e ansimante, dice tutta la verità al professore scusandosi per gli insulti e chiedendo di entrare in casa. All'interno, Luca reincontra finalmente Claudia, ma questa gli chiede il numero del suo amico Riccardo.

Il professore consola Luca e gli consiglia di studiare Leopardi per l'orale di maturità. Luca, tornando verso casa passa davanti a casa di Simona dove si riunisce con gli amici: tutti e quattro rimangono in ginocchio per aiutare Massi a riconquistare Simona che con un sorriso capisce il gesto e perdona il ragazzo. Così si conclude la loro notte prima degli esami.

All'esame di maturità Luca viene interrogato da Martinelli non su Leopardi bensì su Carducci: ma Luca, sapendo che, in fondo in fondo, Martinelli è sempre la carogna sa rispondere perfettamente alla domanda, avendo studiato tutti gli autori tranne Leopardi.

Al termine del film viene rivelato il futuro di ognuno dei ragazzi del film: Massi e Simona hanno avuto altri due figli e comprato due cani; Alice è una consulente matrimoniale single; Riccardo e Claudia si sono sposati, lui è latitante per aver causato il crac di una multinazionale mentre lei è diventata (contrariamente ai suoi desideri adolescenziali) un avvocato; Roberto, il fratello di Claudia, è il direttore del personale di Gardaland; Cesare, l'ex ragazzo di Claudia, è un eurodeputato; Loredana, la sorella minore di Simona, è una massaggiatrice shiatsu; Chicca, la migliore amica di Claudia, è un ecoterrorista ed ha incendiato tre McDonald's a Berlino; Valentina, l'amica superficiale di Claudia, è una casalinga disperata; Santilli, il secchione della classe, è un serial killer; Luca, il protagonista della storia, alla fine è diventato proprio un professore di lettere.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Riferimenti agli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Il film offre una ricostruzione della cultura giovanile degli anni ottanta attraverso l'inserimento di molteplici riferimenti culturali e in particolare musicali. Alcuni di essi in realtà erano più vecchi dell'anno il cui è ambientato il film, il 1989, come ad esempio le canzoni Lamette (del 1982), Wild Boys (del 1984), The Final Countdown (del 1986) e Gioca jouer (del 1981 che comunque conservava ancora una certa popolarità a fine di quel decennio tanto che in quell'anno ci fu anche una cover cantata da Fiorello[1]), oppure riferimenti all'Inter dei record di Giovanni Trapattoni che vinse lo scudetto quell'anno, ai portieri Dino Zoff e Ivano Bordon, al centrocampista Marco Tardelli e al pilota Niki Lauda, campioni dello sport che avevano da tempo chiuso la carriera agonistica (il primo nel 1983, il secondo nel 1985).

Lo stesso titolo del film è un riferimento all'omonima celebre canzone di Antonello Venditti del 1984. Infine, altro riferimento alla canzone del cantautore romano è il nome della protagonista, Claudia, citata anche nel testo a cui si fa riferimento sopra. Inoltre vi è una scena in cui il ragazzo di Claudia, mentre lei studia per l'esame, gioca con il fratello di quest'ultima al videogioco di calcio "Emlyn Hughes International Soccer" su Commodore 64.

Anacronismi ed errori[modifica | modifica sorgente]

Alcuni dei riferimenti del film danno luogo ad anacronismi:

  • Quando due ragazzi giocano col C64, uno cita correttamente il ruolino di marcia del campionato del 1989 dell'Inter: 26 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte, media inglese +7; il film, però, si conclude il 22 giugno 1989, mentre il campionato sarebbe finito solo la domenica successiva, il 25; manca quindi all'appello l'ultima giornata, che quell'anno iniziò più tardi a causa delle Olimpiadi di Seul.
  • C'è un errore di datazione sul diario di Claudia, in quanto il 9 giugno 1989 era venerdì e non giovedì.
  • Nel corso della storia si intravedono un'Alfa 33 della polizia con carrozzeria diversa (modello 90) e più recente rispetto alle volanti degli anni ottanta, e una cabina telefonica "Telecom Italia" (che all'epoca invece si chiamava ancora SIP).
  • Al momento della partenza di Chicca per Berlino, Claudia le consegna un walkman con un paio di auricolari che sembrano troppo moderni, negli anni ottanta infatti si utilizzavano prevalentemente le cuffie; inoltre vi sono una serie di anacronismi dovuti alla presenza di automobili non esistenti nel 1989: prima che Chicca salga sul pullman, sulla strada alle spalle di Claudia passano una Smart (entrata in produzione nel 2000) ed un autobus moderno rosso e grigio (nel 1989 a Roma come in molte parti d'Italia erano ancora arancioni); dopo che le due amiche si sono salutate e il pullman è partito, sempre alle spalle di Claudia, si intravede una Citroën C2, entrata in produzione solo nel 2003; infine quando Chicca guarda fuori dal finestrino dell'autobus si intravede per un istante un Renault Kangoo, ovviamente non in produzione in quegli anni. Altre auto decisamente più recenti rispetto all'anno di ambientazione del film si possono notare qua e là lungo tutta la pellicola, in particolar modo durante la scena della corsa di Luca verso casa di Claudia.
  • Nella scena in cui Claudia ripassa geografia astronomica viene individuato il Grande Carro, ma esso è posizionato in maniera errata; infatti il gruppo di stelle costituenti il Carro sono posizionate nel settore destro della costellazione, mentre nella pellicola sono erroneamente posizionate a sinistra.
  • La Porsche rossa del padre di Riccardo è il modello 968 cabrio, presentata solo verso la fine del 1991.
  • Quando viene rubata l'auto di Martinelli su un telefono pubblico nella piazza della fontana è visibile un adesivo col numero 3570, centralino dei Radiotaxi romani odierni ma non ancora attivo nel 1989.
  • Il ponte sospeso che Luca attraversa di corsa per raggiungere Claudia e dichiararle il proprio amore è stato costruito dopo il 2000.
  • Tra le materie orali per l'esame di maturità scientifica del 1989 non c'era scienze (fu scelta fisica al suo posto). Quindi la domanda sulla tettonica a placche non era possibile.
  • La cartucciera mostrata da Massi contenente i temi svolti per copiare all'esame non è mai stata in dotazione al U.S.M.C ed è visibilmente una cartucciera civile e più moderna rispetto alle cartucciere da caccia degli anni Ottanta e inizio Novanta.

Il libro[modifica | modifica sorgente]

Oltre al film, esiste anche un libro dal quale il film è stato tratto. Per la maggior parte è raccontato da Luca, ma ogni tanto ci sono annotazioni del diario di Claudia.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel finale, quando Massi è inginocchiato davanti a casa di Simona, compare un poliziotto deciso a farlo andare via, ma che poi conclude che sia meglio andarsi a prendere qualcosa da bere con il suo compagno di pattuglia. Questo personaggio è interpretato da Enzo Salvi, che però nei titoli di coda non è accreditato. Lo stesso personaggio compare anche in Notte prima degli esami - Oggi, alle prese con lo sfogo della madre di Luca, ma stavolta Salvi è accreditato come interprete.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fiorello - Gioca Jouer (1989 - 7'') | Orrore a 33 Giri

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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