Narciso López (generale)

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Narciso López (Caracas, 1797L'Avana, 1851) è stato un patriota venezuelano. Narciso López nacque a Caracas nel 1797 e si formò militarmente nei ranghi realisti spagnoli, combattendo contro l’indipendenza delle colonie nelle battaglie di Queseras del Medio e Carabobo. Dopo il ritiro delle truppe spagnole dell’America continentale, López si trasferì in Spagna, ove partecipò, col grado di colonello, alla prima guerra carlista a fianco dei liberali. Nel corso degli anni Trenta ricoprì il ruolo di rappresentante, per la città di Siviglia, alle Cortes, nonché quello di governatore militare di Valencia e Madrid, sino ad acquisire il grado di generale nel 1840. 

Stabilitosi a Cuba nel 1841, si sollevò contro la Spagna, ma dovette presto rifugiarsi negli USA (1848). Nel 1850 tornò a Cuba con un drappello di rivoltosi, ma fu nuovamente allontanato, mentre nel 1851 con un'ulteriore spedizione prese Cárdenas. Morì fucilato.[1]

Le sue attività rappresentarono alcune delle prime attività di filibustering; l’esperienza di López strutturò una rete di relazioni che sarebbe sopravvissuta alla sua morte[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Narciso López in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 23 giugno 2012.
  2. ^ Alessandro BADELLA, Unlawful enterprise. Il filibustering di Narciso López: people-to-people diplomacy tra schiavismo ed annessionismo in Diacronie. Studi di Storia Contemporanea, vol. 13, 1/2013.

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