Momix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Momix è una compagnia teatrale di ballerini-acrobati, capeggiata dall'americano Moses Pendleton. Il nome del gruppo deriva da quello di un mangime per bovini. Nota nel mondo per le opere di eccezionale bellezza ed inventiva, fin dalla nascita la compagnia ha acquisito grande fama per la sua capacità di evocare un mondo di immagini surreali usando corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d'ombra. Oltre alle annuali apparizioni al Joyce Theatre di New York, la compagnia si esibisce regolarmente in tournée internazionali di grande successo.

Alcune coreografie di Pendleton, dal chiaro sapore New Age, fanno pensare a disparate simbologie sacre ma Pendleton chiarisce che la sua bibbia è prima di tutto la Natura, “la Bibbia delle piante, degli animali, dei minerali". La sua ispirazione è legata infatti, come rivela il danzatore alla stampa, al suo giardino molto più che all'ambiente urbano[1].

I Momix e la luce[modifica | modifica wikitesto]

Le "illusioni" dei Momix sono create soprattutto attraverso la luce. Intervenendo su di essa i Momix riescono "a ingigantirsi o scomparire, fondersi o raddoppiarsi: con suggestiva ironia, le ombre di due immense gambe evocative di classicità calciano fuori dalla scena due ballerine in carne e ossa lasciando poi il posto alla frenetica danza di un esserino creato con le stesse membra sotto una luce diversa. Ridiscutendo con la luce la nozione di spazio, i Momix mostrano a una platea dimentica della fisicità la natura versatile del corpo, oggi così pesante, unidirezionalmente definito (modello estetico dettato ancora una volta da una luce, quella del flash fotografico)"[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michelle Griffin, "Wholly Moses", The Age, 6 marzo 2005.
  2. ^ Alessandro Paolo Lombardo, "Momix, un ripensamento del corpo nello spazio-luce", bMagazine, 14 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

teatro Portale Teatro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di teatro