Martha Medeiros
Martha Medeiros (Porto Alegre, 20 agosto 1961) è una giornalista e scrittrice brasiliana.
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[modifica] Biografia
Figlia di José Bernardo Barreto de Medeiros e Isabella Matos de Medeiros, è giornalista per il giornale Zero Hora di Porto Alegre e per O Globo di Rio de Janeiro[1].
Si è laureata nel 1982 presso la Pontificia Università Cattolica di Rio Grande do Sul (PUCRS) a Porto Alegre.
Dopo aver lavorato in campo pubblicitario, si è trasferita per nove mesi in Cile e lì ha cominciato a scrivere poesie. Tornata a Porto Alegre, ha iniziato a scrivere come giornalista proseguendo anche la sua carriera letteraria[2].
Un testo tratto da una sua poesia del 2000 dal titolo A Morte Devagar (letteralmente: "una morte lenta", tradotta in italiano col titolo Lentamente muore) è stato per lungo tempo erroneamente attribuito dai più (principalmente sul web) a Pablo Neruda[3].
[modifica] Opere
- Strip-Tease (1985),
- Mezzanotte e il quarto (1987)
- Persona non grata (1991)
- Con Cara Lavada (1995)
- Raccolta di poesia (1998)
- Generazione Bivolt (1995)
- Topless (1997)
- Santiago del Cile (1996)
- Trem-Bala (1999)
- Non Stop (2000)
- Lettere perdute e altre poesie (2000)
- Couch (2002)
- Rollercoaster (2003)
- Strano come io (2004)
- Selma e Sinatra (2005)
- Tutto quello che volevo dire (2007)
- Mucche e Babbo Natale (2008)
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- A Morte Devagar (in portoghese) in niilismo.net