Macchie di Brushfield

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Macchie di Brushfield
Brushfield eyes.jpg
Immagine di un bambino affetto da sindrome di Down in cui è possibile notare la patologia nell'iride.
Eziologia Genetica
Sede colpita Iride
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 578;
ICD-10 (EN) Q13.2;H21;H22
Eponimi
Thomas Brushfield

Le macchie di Brushfield sono macchie bianche o grigio/marroni che si formano nell'iride dell'occhio umano, in seguito a un'eccessiva aggregazione di tessuto connettivo.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La malattia è stata descritta per la prima volta dallo psichiatra inglese Thomas Brushfield nel 1924, nella propria tesi di laurea[1].

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

Le macchie di Brushfield sono un segno presente nei bambini affetti dalla Sindrome di Down, i quali hanno il 35% di possibilità di svilupparle[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wallis, Hugh R.E. "The Significance of Brushfield's Spots in the Diagnosis of Mongolism in Infancy", Archives of Disease in Childhood, 1951 December; 26 (130): 495-500.
  2. ^ Primary Care of Infants and Young Children with Down Syndrome - American Family Physician