Lajos Zilahy

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Lajos Zilahy

Lajos Zilahy (Nagyszalonta, 27 marzo 1891Novi Sad, 1 dicembre 1974) è stato uno scrittore ungherese.

Indice

[modifica] Biografia

Venne costretto all'esilio dal suo paese nel 1947,[1]. Scrittore famoso, passò diverse decadi della sua vita negli Stati Uniti d'America dove continuò a scrivere in inglese. Venne coinvolto nel mondo del cinema e alcuni suoi romanzi come:qualcosa galleggia sull'acqua vennero trasportati in pellicola, in questo caso il titolo sarà nuda dal fiume e la data di uscita per l'occidente subirà un ritardo, due anni dopo l'uscita ufficiale, nel 1971.[2]

Il suo contributo principale è stato la sua capacità di analizzare la classe media ungherese, i loro problemi di carattere sociale e morale.[3]

[modifica] Opere

  • I due prigionieri, 1931
  • I Dukay
  • Il bastone bianco,
  • Il disertore 1932
  • La città che cammina
  • Vita serena
  • L'anima si spegne

[modifica] Note

  1. ^ Marcel Cornis-Pope; John Neubauer, History of the literary cultures of East-Central Europe: junctures and disjunctures in the 19th and 20th centuries p.108, John Benjamins Publishing Company, 2004. ISBN 9789027234520
  2. ^ Michel Ciment; Jean-Loup Passek, Enrico Lancia, Dizionario Larousse del cinema americano p.303, Gremese Editore, 1998. ISBN 9788877421845
  3. ^ L. Simon Andrew; Jean-Loup Passek, Enrico Lancia, Made in Hungary: Hungarian contributions to universal culture p.70, Simon Publications LLC, 1998. ISBN 9780966573428

[modifica] Bibliografia

  • Lajos Zilahy, Due prigionieri, (Két fogoly), traduzione di F. Vellani-Dionisi e G. Martucci, I David dall'Oglio, 1966.

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