La famiglia Addams (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La famiglia Addams
Fester.png
Fester e Morticia in una scena del film
Titolo originale The Addams Family
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1991
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico
Regia Barry Sonnenfeld
Produttore Scott Rudin
Fotografia Owen Roizman, Gale Tattersall
Montaggio Dede Allen, Jim Miller
Musiche M.C. Hammer, Vic Mizzy, Marc Shaiman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La famiglia Addams è un film diretto dal regista Barry Sonnenfeld.

Il film fu originariamente sviluppato dalla Orion Pictures (che al momento deteneva i diritti di proprietà della serie televisiva su cui si è basato il film). Tuttavia, a causa di problemi finanziari dello studio, la Paramount ha iniziato a co-produrre il film e ha finito poi con il rilasciarlo negli Stati Uniti, mentre la Orion mantenne i diritti internazionali. Ha avuto un sequel dal titolo La famiglia Addams 2 uscito nel 1993.

Le riprese si sono svolte dal 26 novembre 1990 al 16 aprile 1991.[1]

Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 22 novembre 1991.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La famiglia Addams è composta da persone assai sinistre ma simpatiche, dalla bellissima Morticia all'impenitente giocherellone Gomez, fino a Mano e i due bambini Mercoledì e Pugsley, accompagnati dalla Nonna strega e dal cadaverico maggiordomo Lurch. Da venticinque anni, tra di loro manca Fester, il fratello scomparso di Gomez. Tra i due fratelli era scoppiata una lite per due donne, e Fester, amareggiato, se n'era andato senza lasciare traccia di sé. Ogni anno i famigliari tentano una seduta spiritica per contattarlo nell'Aldilà, ma ogni volta non ottengono risposta.

L'avvocato degli Addams, Tully Alford, si trova a dover saldare un grosso debito con la malandrina signora Abigail Craven, madre del terrificante Gordon Craven (che ha tutta l'aria d'uno zombie). Minacciato di subire le peggiori conseguenze, Tully pensa di procurarsi i soldi compiendo un grosso furto nei ricchi forzieri degli Addams servendosi di Gordon, nel quale riscontra una singolare somiglianza con Fester, l'Addams scomparso. Per una stranissima coincidenza, Tully è stato invitato alla venticinquesima seduta spiritica, e progetta di introdurre Gordon nello spettrale castello di famiglia proprio approfittando dell'occasione.

Durante la cerimonia, Gordon si presenta travestito da Fester, e l'intera famiglia è felicemente convinta di aver ritrovato il parente perduto. Gordon assiste alle stranezze della famiglia, condite ciascuna da magia nera, spiritualità sinistra, singolarità sacrilega, destando però sospetti nella sola Morticia, a cui, presto, si unisce la figlia Mercoledì. Per assicurarsi che il figlio compia il suo dovere di infiltrato nel modo giusto, la signora Craven si presenta alla famiglia come la dottoressa Pinder Shloss, un'androgina dottoressa tedesca tutrice legale di Fester.

Gordon inizia a legare sinceramente con gli Addams, soprattutto con Mano e i bambini, scoprendo una inspiegabile e piacevole familiarità con essi. Ma la pedante e ossessiva madre preme perché trovi i dobloni custoditi nei forzieri segreti. Una sera, Morticia illustra a Gordon i propri antenati, cosicché lui possa capire l'affetto e la stima che essi provano, e lui in seguito, colpito dalle numerose attenzioni della famiglia, andrà a vedere una recita scolastica di Mercoledì e del fratello di lei Pugsley.

A seguito di una festa da ballo per "Fester" a cui partecipano i più bizzarri, originali e sinistri fenomeni da baraccone, Tully Alford, per forzare la mano a Gordon e alla madre, corrompe il giudice, vicino di casa degli Addams, dei quali è da anni e anni stufo, affinché con una sentenza sfratti la famiglia dal castello. Il progetto funziona, e Gomez e famiglia si sistemano affranti in un motel, mentre Gordon li guarda dalla finestra allontanarsi con espressione dispiaciuta.

Quando Morticia ritorna al castello per affrontare i tre truffatori, viene fatta prigioniera e torturata con la ruota dalla perfida signora Craven. Mano accorre ad avvertire Gomez, il quale irrompe nel maniero e affronta Tully in un duello alla spada. Quando la signora Abigail però, offende Gordon, questi si ribella alla madre, prendendo tra le mani un libro magico, "Hurricane Irene", che, una volta aperto, sprigiona un uragano violentissimo che spedisce Tully e la madre nel cimitero, proprio in due bare aperte custodite in due fosse scavate sul momento da Mercoledì e Pugsley.

Proprio durante l'uragano proveniente dal libro, un fulmine colpisce Gordon nel cervello, e recupera miracolosamente la memoria: egli è proprio il vero Fester, che Abigail Craven aveva recuperato in una rete per tonni, colpito da amnesia, nel tetro e famigerato Triangolo delle Bermude. Fester si riconcilia finalmente con il fratello Gomez ("Carissimo fratello mio") e aiuta i due nipoti al cimitero nel gioco proposto dal cugino Itt (che nel frattempo si è sposato con Margaret, l'ex moglie di Tully) e Morticia: "Sveglia il morto".

Dopo aver seguito il congiunto e i figli, Morticia mostra a Gomez un piccolo maglione con tre gambe facendo capire al marito di aspettare un bambino e successivamente i due si baciano appassionatamente all'ingresso; nel frattempo Fester aiuta Mercoledì e Pugsley a dissotterrare i cadaveri putrefatti degli antenati, come prevede il gioco. L'ultima scena inquadra in lontananza il maniero, con i tre che giocano in giardino, fino a dissolversi nel buio per far iniziare a scorrere i titoli di coda.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'auto utilizzata dalla Famiglia Addams è una Packard Twin Six del 1932, che è utilizzata anche nel film del 1993[3][4]. L'auto utilizzata dal Cugino Itt è una Messerschmitt KR 175 del 1953[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Box Office, Internet Movie Database. URL consultato il 20 marzo 2014.
  2. ^ Release info, Internet Movie Database. URL consultato il 20 marzo 2014.
  3. ^ The Addams Family, Movie, 1991
  4. ^ Addams Family Values, Movie, 1993
  5. ^ The Addams Family, Movie, 1991

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema