Jiaqing

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jiaqing
Ritratto ufficiale dell'Imperatore
Ritratto ufficiale dell'Imperatore
Imperatore della Cina
In carica 1 gennaio 1796 – 18 luglio 1820
Predecessore Qianlong
Successore Daoguang
Nome completo Aixin-Jueluo Yongyan
Nascita Pechino, 13 novembre 1760
Morte Hebei, 2 settembre 1820
Casa reale Dinastia Qing
Padre Qianlong
Madre Xiao Yi Chun
Consorte Xiao Shu Rui
Xiao He Rui

Jiaqing (Pechino, 13 novembre 1760Hebei, 2 settembre 1820) fu imperatore della Cina, appartenente alla dinastia Qing.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

L'Imperatore Jiaqing seduto alla sua scrivania

Nacque al Vecchio Palazzo Estivo, a 8 km a nord-ovest delle mura di Pechino, ricevendo il nome di Yongyan , cambiato poi in Yongyan quando divenne imperatore: i due nomi, apparentemente identici nella grafia europea, sono in realtà indicati diversamente nella grafia cinese tradizionale in quanto il primo è il nome privato e l'altro il nome comunemente utilizzato anche se entrambi si pronunciano Yong.

Quindicesimo figlio dell'Imperatore Qianlong, sua madre era Ling, concubina di secondo rango, poi favorita di Qianlong. Quando il figlio divenne poi imperatore la rese Imperatrice madre col nome di Xiao Yi Chun. Era figlia di Wei Qingtai, ufficiale dell'amministrazione Qing. Nel 1818 l'Imperatore Jiaqing ammise la famiglia materna nella nobiltà Manchu e cambiò il cognome cinese Wei nel manchù Weigiya.

Nel dicembre 1773 Yongyan venne segretamente prescelto da Quianlong per essere il suo successore e nel 1789 venne fatto principe ereditario.

Alla fine del suo regno, Qianlong si servì largamente di un primo ministro di origine manchu, Heshen il quale però tentò più volte di usurpare il trono al vecchio imperatore e venne severamente punito da Jiaquing quando questi divenne imperatore.

Il regno[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 1795, nel suo sessantesimo anno di regno, l'Imperatore Qianlong annunciò la propria intenzione di abdicare in favore del giovane principe ereditario dal momento che non riteneva rispettoso regnare per un periodo superiore a suo nonno, l'Imperatore Kangxi. Il principe Jiaquing divenne quindi imperatore dal febbraio 1796, anche se per i due anni successivi governò solo formalmente, dal momento che le decisioni vennero prese in gran parte da suo padre Qianlong.

Con la morte di Qianlong, all'inizio del febbraio del 1799, Jiaqing ottenne il controllo totale sul governo e perseguì come primo atto l'infedele consigliere Heshen che, accusato di corruzione e abuso di potere, fu pertanto privato dei propri titoli, fu spogliato di tutti i suoi beni ed infine gli venne intimato il suicidio; con la sua morte si scoprì che aveva lasciato un tesoro di oltre 900 milioni di tael, frutto delle sue malversazioni. La cognata di Heshen, la principessa He Xiao, era la sorella del nuovo imperatore e venne pertanto risparmiata da questa punizione. Tuttavia, nonostante l'uccisione di Hensen, la corte rimase spaccata in varie fazioni mentre gli eunuchi e i cortigiani, esautorati sotto Quialong, riacquistarono gran parte dell'influenza sugli affari pubblici.


L'imperatore tuttavia aveva ereditato un impero prostrato dalle lunghe guerre ed indebolito finanziariamente, il peggioramento dell'economia poi aveva generato, negli ultimi anni del regno di Quialong, numerose rivolte tra le quali la Ribellione del loto bianco tra il 1796 e il 1804. In conseguenza di ciò L'Imperatore Jiaqing non intraprese campagne militari, ridusse le spese militari e di corte in modo da riordinare le finanze. In politica interna,per reprimere i disordini, inviò forti distaccamenti militari e, per riottenere l'appoggio dei sudditi, promulgò un'amnistia e ridusse l'imposta fondiaria.

In materia economica cercò di dare nuovo slancio alla produzione agricola, migliorando le colture e i sistemi di irrigazione e incoraggiando i contadini più produttivi. Queste misure, tuttavia, ebbero solo effetti momentanei in quanto già con il regno di suo figlio e successore Daoguang, la concorrenza con l'India Britannica e il contrabbando dell'oppio che né l'imperatore né tanto meno i suoi successori riuscirono ad arrestare avrebbero provocato la decadenza dell'impero.

Come il padre, infine, fu estremamente sospettoso nei confronti della cultura occidentale e in conseguenza di ciò mantenne i rigidi limiti al commercio con gli stranieri ed impose delle severe limitazioni alla professione del cristianesimo.

Morte e sepoltura[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 1820 l'Imperatore Jiaqing morì al Palazzo Imperiale di Rehe a 230 chilometri a nord-est di Pechino. La storiografia ufficiale cinese non riporta la causa della morte dell'Imperatore, che secondo alcuni fu dovuta ad un attacco cardiaco causato dall'obesità del sovrano. Il trono imperiale venne consegnato al figlio secondogenito: l'Imperatore Daoguang.

L'Imperatore Jiaquing venne sepolto nel mausoleo di famiglia, posto a 120 km a sud-ovest di Pechino, nel Changling ("Tomba splendida").

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Consorti[modifica | modifica wikitesto]

  • Imperatrice Hitara del clan Hitara (Manchu), divenne imperatrice alla presa di potere del marito nel 1796. Fu la madre dell'Imperatore Daoguang. Venne conosciuta col nome di Imperatrice Xiao Shu Rui.
  • Imperatrice Xiao He Rui, del clan Niohuru (1776 - 1849), imperatrice alla morte di Xiao Shu Rui nel 1798.
  • Nobile Consorte Imperiale Gong Shun, del clan Niohuru (1787 - 1860).
  • Nobile Consorte Imperiale He Yu (? - 1833) del clan Lugiya.
  • Consorte Hua (? - 1808) del clan Hougiya.
  • Consorte Zhuang (? - 1811) del clan Wang.
  • Consorte Shu del clan Wanyan
  • Concubina imperiale En (?-1846) del clan Wuya
  • Concubina imperiale Xuan del clan Chengiya
  • Concubina imperiale Jian (? - 1780) del clan Guangiya
  • Concubina imperiale Rong (? - 1826) del clan Liang
  • Concubina imperiale Chun (? - 1819) del clan Dongiya
  • Concubina imperiale An (? - 1837) del clan Guargiya

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Maschi[modifica | modifica wikitesto]

Femmine[modifica | modifica wikitesto]

  • Principessa ? (1780 - 1783) figlia della Concubina Imperiale Xuan.
  • Principessa (1780 - 1783) figlia dell'Imperatrice Xiao Shu Rui.
  • Principessa Zhuangjing [??????] (1781 - 1811) figlia di He Yu Huang Kuai Fei.
  • Principessa Zhuangjing [??????] (1784 - 1811) figlia dell'Imperatrice Xiao He Rui.
  • Principessa Hui-An (1786 - 1795).
  • Principessa (1789 - 1790) figlia di Hua Fei.
  • Principessa (1793 - 1795) figlia dell'Imperatrice Xiao He Rui.
  • Principessa (nata e morta nel 1805) figlia di Gongsun Huang Kuai Fei.
  • Principessa (1811 - 1815) figlia di Gongsun Huang Kuai Fei.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Imperatore della Cina Successore China Qing Dynasty Flag 1889.svg
Qianlong 1 gennaio 1796 – 18 luglio 1820 Daoguang

Controllo di autorità VIAF: 77770705 LCCN: n85308956