Jean-Marie de La Marque de Tilladet

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Jean-Marie de La Marque de Tilladet (castello di Tilladet, 1650Versailles, 15 luglio 1715) è stato un religioso e abate francese, letterato, nacque da una famiglia nobile e antica.

Servì per qualche tempo nelle truppe, poi vendette la sua terra di Tilladet , della quale si fece un vitalizio, ed entrò quindi nei Padri dell'Oratorio, ove prese gli Ordini Sacri, rivolgendosi anche alla predicazione e alla letteratura. Nel 1701 divenne membro dell' Académie des Inscriptions , una Accademia di Belle Lettere.

Opere [modifica]

Vi sono alcuni suoi scritti nelle Memorie di questa Accademia e l'edizione d'una Raccolta di dissertazioni intitolata: Dissertations Sur Diverses Matières De Religion Et De Philologie, Contenuës En Plusieurs Lettres Écrites Par Des Personnes Savantes De Ce Temps, pubblicata a Parigi nel 1712, con una sua prefazione storica. La maggior parte di queste dissertazioni sono di Pierre Daniel Huet, vescovo d' Avranches . Il Dialogue du douteur et de l'adorateur fu pubblicato da Voltaire nel 1763 sotto il nome dell'abate de Tilladet in Recueil nécessaire.

Bibliografia [modifica]

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