Invettiva

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L'invettiva è una figura retorica. Si tratta di una frase, un discorso violento contro qualcuno. Nel passato, per esempio, nel mondo romano poteva accadere che un poeta, un politico o un uomo di cultura scrivesse un'invettiva contro qualche uomo potente che lui considerava nemico proprio o della sua parte politica.

Dante, nella Divina Commedia, in più occasioni si lancia in invettive contro personalità ed istituzioni del suo tempo (come ad esempio, la città di Firenze o l'Impero Germanico).

Derivazione e sinonimo[modifica | modifica sorgente]

Sinonimo: ramposina, filippica

Dal latino "Invechi" : scagliarsi contro


Esempio:

Ahi Pisa, vituperio de le genti
del bel paese là dove ’l sì suona,
poi che i vicini a te punir son lenti,
muovasi la Capraia e la Gorgona,
e faccian siepe ad Arno in su la foce,
sì ch’elli annieghi in te ogne persona!

(Dante Alighieri, Divina Commedia, I, XXXIII, 79-84)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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