Imagismo

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L'Imagismo è una corrente letteraria nata e diffusasi negli USA e nel Regno Unito nei primi anni del Novecento. In rottura con la tradizione poetica tardo romantica, l'imagismo sosteneva la necessità di un linguaggio poetico conciso e chiaro, basato sulla precisione e l'immediatezza con cui si presentano le immagini (the "things", le "cose").

Il linguaggio adottato dagli imagisti, che ebbero in Ezra Pound la figura di maggior rilievo, è semplice, essenziale, scarno, finalizzato al trattamento diretto della cosa senza divagazioni e mezzi termini. Gli imaginisti fondarono la rivista "Poetry" e pubblicarono un volume programmatico Some Imagist Poets [1].

La narrazione non segue un filo cronologico ma procede attraverso continui spostamenti nel tempo. In un secondo tempo l'interesse si spostò sul verso libero e sulla sperimentazione ritmica e metrica: l'adozione del verso libero rese la poesia imagista molto più simile alla prosa e il linguaggio sempre più vicino a quello parlato nella quotidianità.

[modifica] Scrittori imagisti

[modifica] Bibliografia

  • Luisa Sebastiano, Thomas Ernest Hulme e le correnti che portarono all' Imaginismo. Napoli, Fiorini, 1983.

[modifica] Collegamenti esterni

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