Il silenzio

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Il silenzio
Titolo originale Tystnaden
Lingua originale svedese
Paese di produzione Svezia
Anno 1963
Durata 96 minuti
Colore B/N
Audio sonoro (mono)
Rapporto 1,37 : 1
Genere drammatico
Regia Ingmar Bergman
Soggetto Ingmar Bergman
Sceneggiatura Ingmar Bergman
Produttore Allan Ekelund
Casa di produzione Svensk Filmindustri (SF)
Fotografia Sven Nykvist
Montaggio Ulla Ryghe
Musiche Ivan Renliden
Scenografia P. A. Lundgren
Costumi Marik Vos-Lundh (come Marik Vos)
Bertha Sånnell
Trucco Börje Lundh
Gullan Westfelt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il silenzio (Tystnaden) è il terzo film della trilogia religiosa dopo Come in uno specchio e Luci d'inverno, diretto da Ingmar Bergman nel 1963.

Indice

Trama [modifica]

Anna ed Ester sono due sorelle che stanno tornando dalle vacanze assieme a Johan, il figlio adolescente di Anna. La loro meta è la Svezia ma devono attraversare un paese sconosciuto sull’orlo della guerra. Si fermano in una città di nome Timoka in quel paese straniero. Alloggiano in un albergo quasi vuoto; tra i clienti vi è una compagnia di nani. Non conoscono il luogo e non capiscono la lingua che vi si parla. Ester, la minore delle due sorelle, traduttrice, è gravemente ammalata di tubercolosi ed alcolizzata. Anna gira per la città e si concede una squallida avventura puramente fisica con un cameriere. Lo porta nell’albergo in cui alloggiano perché Ester, con cui da sempre ha un rapporto conflittuale, lo sappia. Segue un acuirsi del loro contrasto. Anna reagisce abbandonando Ester, ormai morente, alle cure di un anziano cameriere e riprendendo il viaggio con il figlio. Sul treno Johan mostra alla madre un messaggio consegnatogli da Ester in cui vi sono alcune parole che ha capito di quella lingua sconosciuta. Il bambino leggerà alla madre l’ultima, "Hadjek", che vuol dire anima.

La versione italiana [modifica]

Alcune scene ritenute troppo spinte nella versione italiana furono censurate col consenso del regista.

Immagini durante la produzione del film [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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