Idioletto
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Viene detto idioletto l'insieme degli usi linguistici caratteristici e propri di un singolo individuo o di un piccolo gruppo di parlanti.[1][2]
Questa scarna ma precisa definizione ha, negli ultimi anni, svolto il ruolo di argomento di discussione tra esperti linguisti, filosofi e letterati.
Alcuni affermano che anche l'italiano, nonostante la difesa strenua di alcune Accademie, è ascrivibile agli idioletti, in quanto è stata modificata nel tempo da singoli o gruppi.
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[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Umberto Eco, Opera aperta. Forma e indeterminazione nelle poetiche contemporanee - Bompiani
- Umberto Eco, La struttura assente - Bompiani
- Umberto Eco, Trattato di semiotica generale - Bompiani
- David Crystal, Enciclopedia Cambridge delle scienze del linguaggio - Zanichelli
- David Crystal, Language Death - Cambridge University Press 2000
- Daniel Nettle e Suzanne Romaine, Voci del silenzio - Carocci
[modifica] Collegamenti esterni
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