I venti dell'Egeo

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I venti dell'Egeo
Titolo originale Tides of War
Autore Steven Pressfield
1ª ed. originale 2000
Genere romanzo
Sottogenere Romanzo storico, Avventura
Lingua originale inglese
« Vedo quel valoroso spirito al quale sono attratti gli eserciti invincibili, un corpo di compagni che quando arriverà la morte, come arriverà per tutti, potranno dire di non aver lasciato nemmeno una goccia nella coppa. Stanotte combattiamo come fratelli. »
(pag.390)

I venti dell'Egeo (titolo originale Tides of War) è un romanzo di Steven Pressfield edito nel 2000.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Atene - V secolo a.C.

Un uomo rinchiuso in carcere ed accusato di essere amico di Sparta racconta la sua storia e le sue pene ad un ex comandante di nome Giasone. Si tratta di Polemide, un tempo soldato ateniese, poi mercenario, assassino e sicario per la krypteia spartana. Ma soprattutto pesa su di lui l'accusa più grave, quella di avere ucciso l'uomo più amato ed odiato nello stesso tempo di tutta Atene: Alcibiade. Mentre racconta le sue vicissitudini, le guerre e le carestie negli ultimi anni della Guerra del Peloponneso, Polemide rievoca le gesta e le imprese del grande stratega ateniese, le sue abilità, le sue qualità, ma anche i difetti, l'ambiguità e la dissolutezza. Uomo di straordinario fascino, Alcibiade condurrà Atene alle sue ultime straordinarie vittorie, prima di cedere agli Spartani. E mentre Polemide si confida con Giasone, in una stanza vicina un altro grande ateniese, Socrate, sta per morire...

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]