Giulio Lasso

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Giulio Lasso (Firenze, 1565 circa – 1617) è stato un architetto italiano famoso per il lavoro svolto in Sicilia come architetto regio, dopo periodi di attività poco conosciuti in Spagna e Bretagna. Fu fratellastro del pittore Orazio Borgianni.

Primo Barocco siciliano: Quattro Canti, Palermo costruito nel 1610 circa.

Opere[modifica | modifica sorgente]

La sua opera più famosa è quella dei Quattro Canti, una piazza nel centro della città di Palermo. È una dei primi esempi del Barocco siciliano nell'architettura, ed è anche uno dei primi esempi di pianificazione urbana.[senza fonte] Lasso non visse abbastanza a lungo per vedere la realizzazione del suo progetto che fu iniziato nel 1609 e che fu finito sotto la supervisione di Mariano Smiriglio, che era l'architetto della città, nominato dal senato di Palermo già nel 1602 e presente in cantiere fin dall'inizio.[1] In effetti l'opera vide per tutta la durata dei lavori il contrasto tra il progetto regio di Lasso e la volontà senatoriale che intendeva eliminare quanto più possibile la simbologia monarchica dell'opera che nacque soprattutto per accogliere le statue dei re di Spagna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale, Vol. 3, 2001

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