Fernando de Alencastre

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Fernando de Alencastre Noroña y Silva

Fernando de Alencastre Noroña y Silva duca di Linares e marchese di Valdefuentes (Spagna, 1641 circa – Città del Messico, 3 giugno 1717) fu un nobile ed ufficiale militare spagnolo. Ricoprì anche il ruolo di viceré della Nuova Spagna tra il 15 gennaio 1711 ed il 15 agosto 1716.

Inizio della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Alencastre Noroña y Silva fu un discendente di Fernando de Noroña, duca di Linares, e quindi di nobili origini. Oltre ai due titoli ereditati, fu anche cavaliere dell'Ordine di Santiago (un ordine portoghese), gentiluomo di Camera del re, e tenente generale dell'esercito. Fu anche comandante dei cavalieri dell'esercito reale del Regno di Napoli, viceré di Sardegna, vicario generale di La Toscana e viceré del Perù.

Inizio del compito di viceré della Nuova Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1711 divenne viceré e capitano generale della Nuova Spagna, e presidente della relativa Audiencia.

Il 16 agosto 1711 un forte terremoto danneggiò numerosi edifici causando molte vittime. Si dice che il terremoto sia durato mezz'ora. Il viceré pagò di tasca propria per aiutare i poveri e riparare alcuni degli edifici.

Nel 1713 a Città del Messico si ebbe una nevicata, la prima mai registrata. Il raccolto fu danneggiato, il che portò ad una grave carestia. Le strade erano piene di gente che elemosinava un pezzo di pane. A causa della carestia si sviluppò una grave epidemia, che durò per tutto l'anno seguente. Molti malati furono abbandonati per strada. Molti morirono e furono sepolti in fosse comuni. Il viceré e l'arcivescovo, José Lanziego, pagarono di tasca propria per aiutare i bisognosi.

Politica estera e difesa[modifica | modifica wikitesto]

Per rafforzare la recente pace raggiunta nel 1713 con l'Inghilterra, la corona spagnola concesse ai britannici il monopolio della tratta degli schiavi neri in tutta l'America spagnola per dieci anni. Sfruttando questa concessione gli inglesi intrapresero un contrabbando di massa nelle colonie. Si dimostrò fastidioso anche l'insediamento di lungo termine dei britannici presso la Laguna de Términos. Qui gli inglesi continuarono a disboscare illegalmente piante tropicali, soprattutto il campeggio.

Alencastre ordinò la costruzione di quattro navi da guerra leggere e ben armate presso Coatzacoalcos per rinforzare l'Armada de Barlovento (guardacoste). Acquistò 600 nuovi moschetti in Cantabria per la milizia, ed inviò denaro per la riparazione delle fortezze di Cumaná.

Chiese alla corona di permettere il commercio diretto tra Nuova Spagna e Perù, ma la richiesta fu rigettata dal re.

Politica interna e nuovi insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il viceré organizzò due spedizioni al fine di rioccupare il Texas, stabilendovi alcune missioni. Fondò la città di San Felipe de Linares il 3 settembre 1711 (nell'odierno Nuevo León). Alencastre aiutò anche le missioni di California e Nuovo Messico, stabilendovi nuovi insediamenti. Gli indiani del Nuovo Messico proseguirono nella loro rivolta, ed il viceré inviò sacerdoti per sottomettere pacificamente i nativi.

Nel 1711 padre Eusebio Francesco Chini, esploratore e missionario di Sonora, Bassa California ed Alta California, morì a Magdelena, Sonora.

Alencastre costruì l'acquedotto di Arcos de Belén a Salto de Agua a Città del Messico. Proseguì l'uso ed ingrandì La Acordada, uno speciale tribunale dedicato alla lotta ai furti in città e sulle strade. Proibì la produzione della bevanda alcolica nota come aguardiente a partire dalla canna da zucchero, e tentò di eliminare l'immoralità presente tra il clero regolare.

La corona stabilì in un milione di pesos l'ammontare che la Nuova Spagna doveva pagare annualmente alla madre patria. L'aumento di questa cifra era dovuta ad una qualche ingenuità da parte del viceré.

Il 28 ottobre 1715 scoppiò un'insurrezione all'interno della guarnigione di San Juan de Ulua, nei pressi di Veracruz. Per due anni i soldati avevano ricevuto solo una parte della paga. I ribelli furono processati, incarcerati e poi graziati. In seguito continuarono a protestare.

Alencastre la prima biblioteca pubblica ed il primo museo di storia naturale della Nuova Spagna. Re Filippo V ordinò che il museo mandasse in Spagna esemplari di rocce, piante, frutta, animali ed altre cose scoperte in Messico e mai viste in Spagna. Il viceré eseguì l'ordine inviando molto materiale.

Dimissioni e morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1716 lasciò l'incarico al proprio successore, Baltasar de Zúñiga y Guzmán. Lasciò a Zúñiga una Instrucción scritta in cui descriveva dettagliatamente le pessime condizioni economiche e sociale della colonia.

Morì l'anno seguente a Città del Messico, e fu sepolto nella chiesa dei Carmelitani scalzi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alencastre Noroña y Silva, Fernando de, Enciclopedia de México, v. 1, Città del Messico, 1988.
  • Manuel García Puron, México y sus gobernantes, v. 1, Città del Messico, Joaquín Porrua, 1984.
  • Fernando Orozco Linares, Fechas Históricas de México, Città del Messico, Panorama Editorial, 1988, ISBN 968-38-0046-7
  • Fernando Orozco Linares, Gobernantes de México, Città del Messico, Panorama Editorial, 1985, ISBN 968-38-0260-5

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Viceré della Nuova Spagna Successore
Francisco Fernández de La Cueva 1711-1716 Baltasar de Zúñiga y Guzmán

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