Estragolo

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Estragolo
Estragole acsv.svg
Nome IUPAC
1-allyl-4-methoxybenzene
Nomi alternativi
1-methoxy-4-(2-propenyl)-benzene; estragol; estragon; p-allylanisole; chavicyl methylether; methylchavicol; chavicol methylether; isoanethole.
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C10H12O
Massa molecolare (u) 148.20 g/mol
Aspetto cristalli dal bianco al giallo
Numero CAS [140-67-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0.946 g/cm3
Temperatura di ebollizione 216 °C; 95-96 °C a 12 mmHg

Estragolo (p-allilanisolo, metil-cavicolo) è un fenilpropene, un composto organico naturale. Si tratta di un costituente essenziale dell'olio essenziale del dragoncello, di cui compone il 60–75% dell'olio. Si può trovare anche negli oli essenziali del basilico (23–88%), del pino, della trementina, del finocchio, dell'anice (2%[1]) e del Syzygium anisatum. Viene utilizzato nella profumeria e come additivo alimentare. Recentemente l'INRAN ha condotto uno studio su tale sostanza, presente, tra l'altro, nelle tisane al finocchio riconoscendone la tossicità[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Philip R. Ashurst, chavicol Food Flavorings, Springer, 1999, p. 11.
  2. ^ Tisana di finocchio: studio INRAN sull'estragolo pubblicato su "food and chemical toxicology"
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