Epitroclea

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Epitroclea
Gray329-Medial epicondyle of the humerus.png
Posizione dell'epitroclea rispetto all'omero e all'articolazione del gomito
Anatomia del Gray subject #51 212

L'epitroclea, o epicondilo mediale, è un rilievo o tuberosità ossea, posta all'estremità inferiore (distale) dell'omero, a livello della epifisi. Questa protuberanza è localizzata sul lato mediale, in posizione sovrastante la troclea. L’epitroclea presenta dimensioni maggiori rispetto all’epicondilo e sulla sua superficie dorsale è possibile evidenziare il solco del nervo ulnare. Tra le due tuberosità ossee, epicondilo ed epitroclea, vengono a localizzarsi le superfici articolari destinate alle ossa dell’avambraccio.

Funzione[modifica | modifica sorgente]

L'epitroclea offre inserzione al legamento collaterale ulnare del gomito, al tendine del muscolo pronatore rotondo, e a un tendine comune di numerosi muscoli della regione anteriore dell’avambraccio, ovvero dei muscoli flessori dell'avambraccio, ed in particolare il gracile, il flessore ulnare del carpo e il flessore radiale del carpo.[1] Il nervo ulnare decorre in un solco sulla regione posteriore dell'epitroclea, che gli offre protezione. Il nervo ulnare, in questo tratto, risulta vulnerabile perché decorre molto in superficie lungo la parte posteriore dell'osso. Un minimo trauma a livello della troclea provoca una sensazione di formicolio (parestesie) da stimolazione del nervo ulnare.

Patologia[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Il sovraccarico funzionale dei muscoli epitrocleari, cioè dei muscoli sopra menzionati che trovano inserzione sull'epitroclea, determina una sindrome dolorosa che è nota come epitrocleite o gomito del golfista.

L'epitroclea può essere interessata da un particolare tipo di frattura, comportante un distacco dalla tuberosità con un meccanismo traumatico indiretto, secondario a caduta sul palmo della mano.

Galleria di immagini[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Giuseppe Anastasi, Giuseppe Balboni, Pietro Motta. Trattato di Anatomia umana. Edi-ermes (2006), Milano. ISBN 88-705-1285-1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovanni Civardi, Drawing the Human Body: An Anatomical Guide, New York, Sterling Publishing Co., 2001. URL consultato il 14 giugno 2013.