Elisabetta de Burgh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Elisabetta de Burgh, Duchessa di Clarence, suo jure Contessa dell'Ulster (1332 circa – 1363 circa), è stata una nobildonna britannica.

Stemma di Elisabetta di Burgh.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia unica di Guglielmo Donn de Burgh, terzo Conte dell'Ulster, e ultima erede legittima nella linea di discendenza di Guglielmo de Burgh.[1], alla morte del padre nel giugno del 1333 divenne la sola erede delle terre dei de Burgh in Irlanda. In realtà i suoi consanguinei Edmondo de Burgh di Clanwilliam, Sir Edmond Albanach Bourke di Mac William Iochtar e Sir Ulick Burke di Clanricarde divennero de facto capi della famiglia e tenutari delle terre dei de Burgh durante la Guerra Civile dei Burke (1333-38).

Come Contessa dell'Ulster fu invitata in Inghilterra e sposò suo cugino Lionello di Anversa, primo Duca di Clarence nel 1352. Costui era il secondogenito di Edoardo III d'Inghilterra e della sua Regina consorte Filippa di Hainaut. Ebbero una sola figlia, Filippa Plantageneta, nata nel 1355, che sposò nel 1368 Edmondo Mortimer (1351-1381), terzo conte di March.

Elisabetta morì a Dublino nel 1363 mentre il marito era governatore dell'Irlanda.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edmund Curtis, A History of Ireland, 6th ed., New York, Routledge [1950], 2004, pp. 92–93, ISBN 0-415-27949-6.