Dimetilamilamina

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Dimetilamilamina
Geranamine.svg
Geranamine-3D-balls.png
Nome IUPAC
4-Metilesan-2-amine[1]
Abbreviazioni
DMAA
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C7H17N
Aspetto polvere bianca cristallina
Numero CAS [105-41-9]
PubChem 7753
SMILES CCC(C)CC(C)N
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 0.775 g/mL
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Corrosivo
Frasi R 10‐22‐34

La dimetilamilamina (DMAA) è una sostanza simile all'anfetamina impiegata illecitamente negli integratori alimentari e nei prodotti destinati agli sportivi in qualità di "fat burner" (ossia per bruciare i grassi), inibitore dell'appetito o stimolante. Può pure essere contenuta nelle pasticche da discoteca (party pills). La sostanza agisce sul sistema nervoso centrale e può causare un aumento della pressione arteriosa, insufficienza respiratoria, tachicardia o addirittura un infarto cardiaco. Non autorizzata in Italia, la DMAA figura nell'elenco delle sostanze dopanti della WADA. La DMAA, nota anche come 1,3-dimetilamilamina, metilessaneamina, 1,3-dimetilpentilamina, è un prodotto di sintesi, anche se molto spesso viene menzionata sotto il nome di «Geranium root extract» (estratto della radice del geranio) o «Geranium oil extract» (olio di geranio), perché si credeva fosse presente naturalmente nelle radici della pianta del geranio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1,3-Dimetilpentilamine - Compound Summary in PubChem Compound, USA, National Center for Biotechnology Information, 2005-march-26, Identification and Related Records. URL consultato il 2012-May-27.