Demon Box (album)

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Demon Box
Artista Motorpsycho
Tipo album Studio
Pubblicazione Febbraio 1993
Durata 71 min : 58 s
Dischi 1
Tracce 14
Genere Rock psichedelico
Alternative rock
Etichetta Voices of Wonder
Produttore Motorpsycho, Deathprod
Registrazione Dicembre 1992 / gennaio 1993
Motorpsycho - cronologia
Album precedente
(1992)
Album successivo
(1994)

Demon Box è il terzo album in studio del gruppo rock norvegese Motorpsycho, pubblicato nel 1993. È l'album con cui i Motorpsycho si affermano come gruppo di spicco del panorama musicale norvegese.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Versione su LP[modifica | modifica sorgente]

Lato A

  1. Waiting for the One (Sæther)
  2. Nothing to Say (Sæther)
  3. Feedtime (Gebhardt/Ryan/Sæther)
  4. Gutwrench (Sæther)
  5. Sunchild (Sæther)

Lato B

  1. Mountain (Sæther/Ryan/Gebhardt/Lien/Sten)
  2. Tuesday Morning (Ryan/Sæther)
  3. All is Loneliness (Moondog)

Lato C

  1. Come On In (Sæther)
  2. Step Inside Again (Sæther)
  3. Demon Box (Gebhardt/Ryan/Sten/Sæther)

Lato D

  1. Babylon (Sæther)
  2. Mr. Who? (Gebhardt/Ryan/Sæther)
  3. Junior (Sæther)
  4. Plan #1 (Ryan/Sæther/Burt)
  5. Sheer Profoundity (Gebhardt/Ryan/Sæther)
  6. The One Who Went Away (Sæther)

Versione su CD[modifica | modifica sorgente]

  1. "Waiting for the One" – 2:50 (Sæther)
  2. "Nothing to Say" – 5:18 (Sæther)
  3. "Feedtime" – 5:15 (Gebhardt/Ryan/Sæther)
  4. "Sunchild" – 4:05 (Sæther)
  5. "Tuesday Morning" – 4:22 (Ryan/Sæther)
  6. "All is Loneliness" – 5:08 (Moondog)
  7. "Come On In" – 2:40 (Sæther)
  8. "Step Inside Again" – 3:39 (Sæther)
  9. "Demon Box" – 17:06 (Gebhardt/Ryan/Sten/Sæther)
  10. "Babylon" – 2:30 (Sæther)
  11. "Junior" – 4:34 (Sæther)
  12. "Plan #1" – 7:39 (Ryan/Sæther/Burt)
  13. "Sheer Profoundity" – 3:37 (Gebhardt/Ryan/Sæther)
  14. "The One That Went Away" – 3:13 (Sæther)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Bent Sæther: voce, basso, chitarre, organo basso, sintetizzatore basso, percussioni, Taurus, piatti, piano giocattolo
  • Hans Magnus Ryan: chitarre, voce, sitar, mandolino, flauto, violino, batteria, Taurus
  • Håkon Gebhardt: batteria, percussioni, chitarre, ARP Axxe, voce

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Lars Lien: piano, organo Hammond, Mellotron, voce
  • Helge Sten (Deathprod): campionatore, Echomachine, sintetizzatore basso, Taurus
  • Vegard Moen: sitar (in All is Loneliness)
  • Winifried e Arvid Ryan: piano e violino in una pregiata registrazione del 1966 (in Demon Box)
  • Matt Burt: narrazione (in Plan #1)

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Le prime 500 copie dell'LP e la versione Americana dello stesso presentavano il lato A e D su un disco, il lato B e C sull'altro.
  • Le tracce Gutwrench, Mountain e Mr. Who non sono state riportate nella versione su CD dell'album per questioni di spazio. Per riparare all'assenza di Mountain nella versione su CD dell'album, la traccia è stata inserita su un EP contenente anche buona parte delle performance live della band fino al 1993.
  • La copertina dell'album è stata disegnata da Kim Hiorthøy.
  • Waiting for the One e The One Who Went Away sono di fatto la stessa canzone, la prima in una versione acustica d'influenza folk, la seconda in un più rude stile punk-rock. The International Tussler Society faranno poi di Waiting for the One uno dei loro cavalli di battaglia.
  • Iniziare un album con una versione acustica e concluderlo con una versione elettrica della stessa canzone è una tecnica utilizzata per la prima volta da Neil Young (in Rust Never Sleeps, 1979)
  • È stato girato un video promozionale per Nothing to Say.
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