Demarato di Corinto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Demarato di Corinto (tra 690 a.C. e 680 a.C. – tra il 608 a.C. e il 614 a.C.) fu il padre di Tarquinio Prisco, quinto re di Roma[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Demarato, ricco ed importante cittadino di Corinto, apparteneva alla famiglia dei Bacchiadi, che aveva regnato a Corinto e pretendeva di discendere da Ercole.

Demarato lasciò la sua città perché, come racconta Cicerone, non si adattava alla tirannide di Cipselo. Lasciata la sua città nativa, arrivò nell'allora fiorente città etrusca di Tarquinia[1] intorno al 657 a.C. Qui si sposò con una nobile ma povera donna del luogo, da cui ebbe due figli, Arunte e Lucomone,[1] il futuro Lucio Tarquinio Prisco,[1] il secondogenito. I due ricevettero sia l'educazione etrusca sia quella greca.

Arunte morì poco prima del padre, che designò come suo unico erede Lucumone, non sapendo che prima di morire Arunte aveva generato un figlio, Tarquinio Arunte, detto Egerio perché nato povero.

L'importanza storica di Demarato, secondo Tacito,[2] è dovuta, oltre alla circostanza di aver generato ed educato il futuro re di Roma, nell'aver portato a Tarquinia la scrittura greca.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti antiche
Fonti storiografiche moderne
  • Il mondo nuovo: la costituzione romana nella Storia di Roma arcaica di Dionigi d'Alicarnasso / Lorenzo Fascione. - Napoli: Jovene.2 volumi: 1° volume pagg 222, 1988; 2° volume pagg 197, 1993;

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]