Croce d'onore
| Croce d'onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero |
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|---|---|---|
| Repubblica Italiana | ||
| Tipologia | medaglia commemorativa | |
| Status | attuale | |
| Istituzione | Roma, 2005 | |
| Gradi | civile e militare | |
| Nastrini della medaglia, in alto la versione per militari, in basso quella per civili | ||
Con la legge n.207 del 14 ottobre 2005 è stata istituita la Croce d'onore per il personale militare e civile delle Amministrazioni dello Stato e per quello funzionalmente dipendente dal Ministero della difesa, compresa la Croce Rossa Italiana, che sia "deceduto ovvero abbia subito una invalidità permanente pari o superiore all'80% della capacità lavorativa, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza di atti di terrorismo o di atti comunque ostili commessi in suo danno all'estero durante lo svolgimento di operazioni militari e civili autorizzate dal Parlamento, tranne che nell'ipotesi di cui all'articolo 78 della Costituzione".
La decorazione è attribuita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro, per gli eventi verificatisi a decorrere dal 1º dicembre 2001, data d'inizio della missione italiana in Afghanistan.
Nel caso di conferimento alla memoria, la Croce d'Onore è attribuita al coniuge superstite oppure, in mancanza, nell'ordine, ai figli, ai genitori, a fratelli e sorelle; in assenza dei parenti indicati, al Comune di residenza del decorato.
Si ricorda che l'art. 78 fa riferimento allo stato di guerra.
I primi ad aver avuto questo riconoscimento sono stati i caduti e feriti di Nassiriya durante una cerimonia svoltasi il 12 novembre 2005.