Cripto-Giudaismo

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Cripto-giudaismo era l'adesione in segreto al Giudaismo pur dichiarando pubblicamente di professare un'altra fede. Ciò avveniva soprattutto in luoghi ed in epoche in cui l'ebraismo veniva perseguitato da appartenenti ad altre religioni maggioritarie (per esempio, cattolici o musulmani). Coloro che praticavano il cripto-giudaismo venivano chiamati "cripto-ebrei" (in spagnolo Criptojudíos). Il termine cripto-ebrei si usa anche per descrivere i discendenti di Ebrei che mantengono tuttora alcune abitudini ebraiche, pur aderendo ad altre fedi.

I cripto-ebrei venivano spesso chiamati con termini spregiativi o insultanti. I più noti erano i Marrani (Chuetas nelle isole delle Baleari), che si professarono pubblicamente cattolici continuando invece ad aderire all'ebraismo in privato durante la "Inquisizione spagnola", e particolarmente dopo il decreto di Alhambra del 1492. Ufficialmente erano conosciuti come i "Nuovi Cristiani", e numerose leggi contro di loro vennero promulgate in Spagna, Portogallo e nelle rispettive colonie. Altri sono i Dunmeh, presenti principalmente in Turchia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]