Crimpatura

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Crimpatrice per connettori coassiali

L'operazione di crimpatura consiste nel connettere fisicamente ed elettricamente, mediante l'utilizzo di un attrezzo chiamato crimpatrice, un cavo elettrico a un'opportuna terminazione o connettore.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La crimpatura avviene per schiacciamento meccanico cosicché il cavo rimane bloccato sul connettore a causa della pressione esercitata. Ciò generalmente garantisce un buon contatto elettrico, quasi equivalente alla saldatura. Nei casi in cui occorra avere la massima affidabilità nel tempo in condizioni di temperatura e di umidità estreme, come avviene nei circuiti tropicalizzati, alla crimpatura si fa seguire la saldatura con lega di stagno. L'operazione di crimpatura è irreversibile, nel senso che, una volta applicato il connettore alla parte terminale del cavo, risulta impossibile sfilarlo senza danneggiare cavo e connettore.

L'attrezzo può essere di grosse dimensioni, ad azionamento elettrico per grandi produzioni di serie, oppure, nel caso di lavori saltuari o piccole produzioni, di forma simile a una pinza da usare manualmente.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Esiste anche la crimpatura di fibra ottica, operazione che consiste nella preparazione della parte terminale della fibra ottica stessa e nel suo collegamento con un opportuno connettore.

Oltre che nel campo elettrico, la crimpatura viene adottata anche nella tecnologia idraulica, ad esempio sulle tubazioni di impianti di climatizzazione e/o aria condizionata installati su veicoli all'interno delle quali circola il fluido refrigerante.

Viene utilizzato di frequente per realizzare cavi per reti LAN con connettore RJ45. Tale procedimento può essere realizzato manualmente con una crimpatrice o automaticamente da macchine industriali

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