Concattedrale di San Donato

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Concattedrale di San Donato
Concattedrale di San Donato
Stato Italia Italia
Regione Campania Campania
Località
Acerno-Stemma.png
Acerno
Religione Cattolica
Diocesi Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
Stile architettonico tardo rinascimentale - barocco
Inizio costruzione 1575

La concattedrale di San Donato è un edificio di culto ubicato in via San Donato ad Acerno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è stato realizzato a partire dal 1575 sulle rovine di un precedente edificio elevato a cattedrale della diocesi di Acerno nel 444 da Papa Leone I[1]. A seguito di numerosi eventi sismici, in particolare quello del 1980 e di un successivo incendio, la struttura ha subito numerose modifiche strutturali. Con un progetto di ristrutturazione del 1989 la chiesa è stata recuperata completamente e riaperta nuovamente al culto[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'esterno del fabbricato è caratterizzato da una facciata con ingresso centrale e due laterali minori, il tutto sormontato da due finestre e un rosone centrale. Il campanile si sviluppa su quattro livelli ed è sormontato da un bulbo terminale ricoperto con un guscio metallico in rame.

L'ambiente interno, a croce latina, è composto da una navata centrale maggiore e da due laterali minori, il transetto, un'abside e una sagrestia con ambienti di servizio[2].

A causa degli eventi distruttivi avvenuti nel tempo, gli interni non presentano opere d'arte di rilievo. Uniche cose sopravvissute sono alcuni affreschi del 1700 attribuiti al pittore Leonardo Pallante e l'altare maggiore[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b RESTAURO E PARZIALE RICOSTRUZIONE DELLA CATTEDRALE DI S.DONATO-ACERNO (SALERNO), Acerno, 1989
  2. ^ a b Acerno ti accoglie

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]